<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381</id><updated>2011-08-02T00:17:23.275+02:00</updated><category term='Semiotica'/><category term='Storia'/><category term='Stile'/><category term='Fumetti'/><category term='Influssi'/><category term='Fantasmagorico'/><category term='Ricorrenze'/><category term='Informazioni Di Servizio'/><category term='Bardi'/><category term='Giornalismo'/><category term='Riviste'/><category term='Letteratura'/><category term='Poesia'/><category term='Intermezzo'/><category term='Critica'/><category term='Leggere'/><category term='Fantasy'/><category term='Cultura'/><category term='Fantastico'/><category term='Musica'/><category term='Libri'/><category term='Fantalogorroico'/><category term='Filosofia'/><category term='Giullari'/><category term='Princìpi'/><category term='Intervallo'/><category term='Breaking News'/><category term='Prosa'/><category term='Scrivere'/><category term='Blog'/><title type='text'>InFlussi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>74</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1969919900613295937</id><published>2010-07-26T21:00:00.002+02:00</published><updated>2010-08-24T01:00:25.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervallo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Breaking News'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Quarto Intervallo - Fluttuo altrove!</title><content type='html'>Qui si chiude ufficialmente il mio blog InFlussi - ufficiosamente è chiuso da Marzo!
Ma non preoccupatevi se vi era piaciuto - o preoccupatevi se l'avete odiato: c'è in porto un'altro blog, una &lt;em&gt;evoluzione&lt;/em&gt; di questo piccolo angolo web che sarà il &lt;em&gt;catalizzatore&lt;/em&gt; di tutti i miei pensieri, specialmente sulla scrittura e sulla &lt;em&gt;comunicazione&lt;/em&gt; attraverso le &lt;em&gt;narrazioni&lt;/em&gt;. Sarà un posto dove poter parlare di spunti e stimoli per nuove opere, di stili di scrittura, di metodologie di comunicazione. Ma anche di cinema, di musica, di letteratura disegnata - a.k.a. fumetto - e di tante altre cose.

Come? Non ho ancora detto dove? Rimedio subito:

&lt;a href="http://www.ilflussocatalizzatore.netsons.org/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;www.ilflussocatalizzatore.netsons.org&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;

Se ti è piaciuto il mio viaggio fin qua, salta sulla prossima onda!

Stay tuned!

Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1969919900613295937?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1969919900613295937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1969919900613295937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1969919900613295937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1969919900613295937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2010/07/quarto-intervallo-fluttuo-altrove.html' title='Quarto Intervallo - Fluttuo altrove!'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3142457041783841766</id><published>2010-02-01T22:33:00.005+01:00</published><updated>2010-02-01T23:57:27.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semiotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Intermezzo 23° - La vita ai tempi del cassetto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/S2dbv03f-4I/AAAAAAAAAo4/nxRhIIlU0DQ/s1600-h/aegj3ktgl4555gkd003fj4971mrolepp94mmfoor9842kr.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/S2dbv03f-4I/AAAAAAAAAo4/nxRhIIlU0DQ/s400/aegj3ktgl4555gkd003fj4971mrolepp94mmfoor9842kr.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433412352649198466" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br&gt;&lt;hr&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Questo intervento è stato messo insieme da appunti stesi fra il 13 Settembre 2009 e il 1° Febbraio 2010&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;&lt;hr&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' così. &lt;em&gt;Sad but true&lt;/em&gt;, direbbero i Metallica; &lt;em&gt;Così è la vita&lt;/em&gt; direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo. Su OGame, il famoso gioco strategico online, si direbbe invece che la vita &lt;em&gt;in real&lt;/em&gt; ha la precedenza su quella nel gioco. Quella stessa vita in &lt;em&gt;real&lt;/em&gt; mi ha costretto a prendere una lunga pausa con il blog, dovuta anche ai progetti in merito alla grafica - che stanno ancora nel cassetto, &lt;em&gt;frallaltro&lt;/em&gt;. E' proprio quello che ci frega forse, il cassetto. Quello che si riempi di progetti finchè è stracolmo e niente riesci a portare a termine; e ti senti un frustrato ed un fallito perchè ti sembrano tutti atti mancati, tutte cose perse che non recupererai mai (come se la vita finisse di colpo a 21 anni!). Il cassetto a cui ci aggrappiamo - più o meno tutti - nonostante la nostra vita, nonostante tutto; possiamo fare qualsiasi cosa nella vita, avere qualsiasi tipo di famiglia, qualsiasi tipologie di relazioni, ma quel cassetto noi non lo si abbandonerà. Almeno, questo è quello che penso.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Ci sono tantissime cose che &lt;em&gt;volevo-dovevo-potevo&lt;/em&gt; fare, ma la ragione e l'intelletto hanno scelto quelle più ragionevoli. Ora insegno nelle elementari e ho qualche lezioni di chitarra, oltre a quelle di ripetizioni. Nonostante i problemi burocratici, studio anche per l'università. Vado avanti così, facendo lo slalom, cercando di stare in equilibrio fra doveri, voleri e piaceri. Il mio maestro di chitarra tempo fa ha detto "che me la sto cavando bene" nel dosare ed equilibrare tutti i vari interessi della mia vita. Io ho forse una visione più pessimistica; forse troppo. C'è sempre qualcosa che perdo fra le righe e a volte mi ritrovo a nuotare in un bicchiere d'acqua.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;E' una sensazione strana: bisogna stare attenti ad avere i propri progetti e sogni, ma allo stesso tempo devi stare attento a non farle diventare ossessioni e a passare dal desiderare &lt;em&gt;qualcosa&lt;/em&gt; al desiderare il desiderio. Si ottiene qualcosa, si sorpassa un'ostacolo e si vuole andare oltre, senza che sia necessario, solo perchè si è abituati a desiderare. Ma non vogliamo lanciare fuori dalla finestra quel cassetto con tutti gli scritti, le poesie, le musiche, i fumetti, i videogiochi e tutto il resto. Sono i nostri &lt;em&gt;piaceri&lt;/em&gt;; sono quello che ci piace fare.
&lt;br&gt;Intanto la vita ti stringe, inizia a starti stretta, gli eventi s'infarciscono e ti staccano le gambe, lasciandoti zoppo. E proprio come in quelle storie che amiamo vedere/raccontare/scrivere, questi eventi arrivano sempre quando meno ce li aspettiamo.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Può essere tutto. Da una banale multa a una rottura di un rapporto; da una vittoria ad &lt;a href="http://mondifantastici.blogspot.com/2009/12/e-due.html"&gt;un secondo posto&lt;/a&gt;; da una partenza ad &lt;a href="http://infinitisentieri.com/2009/11/09/riaprono-i-battenti/"&gt;un ritorno&lt;/a&gt;; da un'incidente ad &lt;a href="http://www.negrore.com/blog/index.htm"&gt;un matrimonio; da un trasloco&lt;/a&gt; ad &lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2009/08/aggiornamenti-di-fine-agosto-2009.html"&gt;un cambio di routine&lt;/a&gt;; dalla pubertà fino all'allineamento dei pianeti del sistema solare; &lt;a href="http://fantasy.gamberi.org/2010/02/01/il-blog-chiude/"&gt;qualsiasi cosa&lt;/a&gt;, nota o sconosciuta. E' comunque qualcosa che ci costringe a fare una scelta necessaria e obbligata, che ci mette in un angolo a compiere delle scelte e a fare i conti con il lavoro/studio e il cassetto. Quel cassetto viene messo nell'angolo per favorire qualcosa di più reale e concreto e che possa mettere il pane in tavola a volte; altre volte invece è il contrario o addirittura il cassetto diventa il pane e la tavola. Si chiude una porta e se ne apre un'altra. Ma sappiamo davvero cosa c'è dietro quella porta? Chiudi qualcosa e dicono "è esperienza"; ma sarà vero? Io sinceramente non ho mai creduto nell'esperienza, ma più nello studio e nella ripetizione. Ma ormai mi sono adattato a dirlo: mal che vada anche questa sarà un'esperienza.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Sono arrivato a questa conclusione: &lt;em&gt;non voglio mettere in un angolo quel cassetto perchè quel cassetto sono io&lt;/em&gt;. Non voglio cambiare per necessità esterne a me cose che io voglio e non voglio che eventi futili esterni cambino tutto ciò che mi circonda. Sarà una ben nascosta sindrome di Peter Pan? Sarà una testarda voglia di non crescere? Non sono sicuro, ma non credo sia così. Credo sia soltanto la voglia di non fare un &lt;em&gt;suicidio mentale&lt;/em&gt;. Magari rimarrò fermo per dei mesi e avrò mesi fecondissimi; forse il blog prenderà polvere dopo questo intervento. Questo lo lascio al futuro.
&lt;br&gt;E per tutti quelli che se ne vanno o che stanno attraversando un brutto periodo oppure che stanno cambiando vita io dico: &lt;a href="http://www.bonifacci.it/?page_id=187"&gt;forza ragazzi! Coraggio! E' che la vita ai tempi del cassetto è diventata un garbuglio inestricabile&lt;/a&gt;. Tra quelli che pubblicano e quelli che non pubblicano; tra editor e scriptor; tra scrittura e vita; fra pensiero e azione; fra tentativi e conclusioni; fra perdite di tempo, pause e apatie; fra incoraggiamenti, spinte e voglie di fare; fra tutto quello che è la vita, una parte della nostra mente starà sempre in quel cassetto, chiusa a pensare e riflettere sulle nostre opinioni, credenze, conoscenze e quant'altro.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Per - spero - l'ultima volta, pubblico questo intermezzo così com'è venuto, senza rileggerlo attentamente, come un flusso di pensieri che nascono da tante piccole cose che si sono accatastate. Ormai sto, come credo il mondo intero, tentando di mettere una toppa qua e là, perchè chiudere la falla intera o comprare una barca nuova ora come ora non è possibile.
&lt;br&gt;E tutti voi che rinunciate al vostro &lt;em&gt;cassetto&lt;/em&gt; oppure che lo portate con voi nonostante tutto, a voi il mio augurio di buona vita e buone cose da una persona come tante altre che ancora legge e non commenta perchè i suoi pensieri finiscono tutti in un certo cassetto, a maturare e/o a macerare.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;In fede ed umiltà,
&lt;br&gt;Daniele Fusetto a.k.a. Spirito Giovane&lt;/strong&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;PS: i vari link ai blog - di persone che leggo e che ringrazio per gli spunti di tutti i loro post - non sono, come altre volte specificato, per mera pubblicità. Sono soltanto influssi che mi hanno spinto a questo Intermezzo, che mi hanno fatto pensare in questi lunghi mesi e che simboleggiano vari punti di vista, varie storie, vari mondi, Immaginari e Non. Tutte persone che io credo possano chiamarsi &lt;em&gt;scrittori&lt;/em&gt; e che possono, magari solo in minima parte, comprendere le mie parole e le mie opinioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3142457041783841766?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3142457041783841766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3142457041783841766' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3142457041783841766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3142457041783841766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2010/02/intermezzo-23-la-vita-ai-tempi-del.html' title='Intermezzo 23° - La vita ai tempi del cassetto'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/S2dbv03f-4I/AAAAAAAAAo4/nxRhIIlU0DQ/s72-c/aegj3ktgl4555gkd003fj4971mrolepp94mmfoor9842kr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-2863236636654056363</id><published>2009-11-17T14:18:00.007+01:00</published><updated>2009-11-17T14:34:42.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXXV - Qualcosa di complicato (Parte 4)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SwKj3AAaxCI/AAAAAAAAAok/90gEjdUIEu8/s1600/angela-lansbury.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 256px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SwKj3AAaxCI/AAAAAAAAAok/90gEjdUIEu8/s320/angela-lansbury.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405062668087903266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align='justify'&gt;Sono arrivato al punto di capire, più o meno, quale possa essere realmente il problema di questo genere, in questo genere Fantasty: il problema è che nessuno lo prende realmente; tuttavia ho letto una cosa che mi da speranza, ovvero che scrivere Fantasy non è – e non vuole dire – rinunciare alla realtà e alla verosimiglianza. Così io credo di poter dire che bisogna agire in qualche modo. Primo, riflettere se si vuole scrivere. Una signora, in televisione, che nella finzione scrive gialli e di nome fa Jessica Fletcher, ribatté ad una accusa di semplicità e banalità dei suoi romanzi; lei rispose «non sono qui per creare capolavori, voglio soltanto raccontare storie» (beh, più o meno, la citazione esatta non la ricordo) . Ebbene, è vero che una persona deve mettersi dietro alle carte solo quando ha delle storie; ma in realtà non deve fare il passo più corto della gamba; né il più lungo, né il più corto. Nessuno può partire dal presupposto di scrivere tanto per farlo; se scrivi, prenditene carico come una responsabilità che devi affrontare ad ogni pagina. Quindi se una persona scrive dovrebbe tentare di creare almeno qualcosa per superare se stesso, per evolversi; tentare un’opera &lt;em&gt;letteraria&lt;/em&gt; che possa fare la differenza e significa qualcosa, su diversi piani, su diversi livelli. Secondo, se si vuole scrivere Fantasy in Italia bisogna partire da zero. Bisogna dare ai lettori la possibilità di &lt;em&gt;imparare&lt;/em&gt; e di apprendere; bisogna insomma educare chi legge al proprio stile e ai propri contenuti. Per questo le mie prime opere &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; saranno dei Fantasy ma dei romanzi fantastici; il che non vuol dire nulla se non che avranno lo stesso nostro tempo e luogo. Non saranno quindi ambientati in mondi utopici ed esotici, ma al contrario partiranno dall’esperienza comune per educare i lettori, per abituarli ad un certo tipo di narrativa a cui ancora (per quanto ne so) non sono abituati. &lt;br&gt;Inoltre, se i miei calcoli non sono errati, il primissimo mio romanzo sarà riflessivo: analizzerà non solo alcune caratteristiche del Fantasy – come la magia – ma proporrà anche un’analisi del metodo: sarà un racconto sul come nasce un mondo, come si costruisce una società.
&lt;br&gt;Tutto ciò lo faccio per essere chiaro e conciso e per non confondere me e chi mi legge – ho sempre scritto qui sul blog che se scrivo lo faccio prima per me che ne sono il Primo Lettore e poi per gli altri. Ma c’è comunque l’idea che se gli altri mi leggono, anche loro devono capire e comprendere. Devo lasciare una traccia forte, talmente forte da essere incancellabile e difficilmente confusa; quindi chiara, sia per la storia in sé che per l’autore che l’ha scritta e che, in quella, un po’ di se c’ha messo (ricordo quando dopo il &lt;em&gt;Barone Rampante&lt;/em&gt; lessi successivamente  anche la famigerata - almeno per noi studenti delle superiori - &lt;em&gt;Coscienza di Zeno&lt;/em&gt;; ma solo quando ebbi in mano il libro capii di aver ancora equivocato le persone; non voglio che questo accada anche ai miei lettori, sebbene un altro Fusetto sia difficile da individuare…).
&lt;br&gt;Devo dire, però, che solitamente in autunno riscopro la scrittura; mi viene congeniale infatti pensarmi seduto alla scrivania a battere sulla tastiera del computer mentre fuori piove - o nevica. Quest'anno, invece, non l'ho curato molto il Blog per via di quel che voglio fare: modificare la grafica del sito, per una maggiore funzionalità (probabilmente, se si potrà, avrò due colonne per i post: una per quelli &lt;em&gt;peso&lt;/em&gt; ed un'altra per quelli più &lt;em&gt;leggeri e rapidi&lt;/em&gt;). &lt;br&gt;Stavo meditando questa cosa da molto tempo, perché a volte sento il bisogno di scrivere qualche riga semplice e lineare invece che un post impegnativo (o un capitolo di qualsiasi mia opera); poi invece sommo tutto e alla fine - ma solo alla fine, dopo ampie riflessioni - mi ritrovo a scrivere un post peso (ed in questo momento lo sto facendo, anche se le parole fluiscono così, dal nulla; ma tutto in realtà è pensato!). E solo allora, quando il post è quasi concluso e mancano solo le fotografie (per rendere il tutto più leggibile e meno pesante), solo allora penso, rileggendolo, che un altro rimorso è stato cancellato dal mio preconfezionato destino – come se l’avessi preso, in scatola chiusa, dall’interno di una confezione di mobili &lt;em&gt;ikea&lt;/em&gt;, di quelli che quasi sempre non trovi mai le istruzioni di montaggio, se non in lingue sconosciute…
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Sono arrivato al punto di concludere il mio post. Così come non l’ho curato molto, anche il mio prossimo post non sarà un atto di benevolenza verso il mio blog perché sarà su un &lt;em&gt;altro&lt;/em&gt; blog – quello della mia ragazza, che tratta di un tenore, &lt;em&gt;Josep Carreras&lt;/em&gt;, e di opera lirica; il mio contributo sarà in merito, probabilmente, all’interazione fra cantanti lirici e canzoni pop e di altro genere. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SwKlOFI_T1I/AAAAAAAAAos/aMTRf54MSss/s1600/Jose%2BCarreras%2BConcert%2BMunich%2B2GhFfJ3wX9rl.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 199px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SwKlOFI_T1I/AAAAAAAAAos/aMTRf54MSss/s320/Jose%2BCarreras%2BConcert%2BMunich%2B2GhFfJ3wX9rl.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405064164114648914" /&gt;&lt;/a&gt;E’ come se rimanesse costante il mio apporto al blog, ma mai definitivo; come una costruzione in divenire, che dev’essere sempre spinta lentamente alla deriva perché forza per spingerla oltre per ora non c’è. 
&lt;br&gt;Questo post che state per finire di leggere è un altro di questi sforzi verso la deriva di questo post; in realtà è una deriva forzata e arginata che andrà avanti credo…per sempre! Purtroppo, come tutti i blog, è un progetto personale; purtroppo o per fortuna mia, questo non vuol dire che chiuderà. Mai. Queste sono le idee che ultimamente guidano questo blog ed anche me. Tutto quello che ho scritto fino a qui è la sintesi, per quanto lunga e complessa, di quello che passa per la mia mente. E se non l’avessi scritto ora, se non l’avessi postato, probabilmente mi sarei tenuto dentro per anni il rimorso di non potermi chiamare scrittore e nemmeno letterato. &lt;br&gt;Non è una regola oppure una dottrina, ma un complesso meccanismo mentale che mi obbliga a fare almeno una cosa: non contraddirmi. E si sa, la complessità umana è il primo e l’ultimo rimorso che chiunque, sulla faccia della terra, credo inserirebbe nella lista dei suoi…&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;Spirito Giovane a.k.a Daniele&lt;/strong&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;div aling='justify'&gt;&lt;em&gt;PS: spero di riuscire a concludere i lavori sulla grafica del blog entro il 2010. Per me è importante. Per il resto cercherò di pubblicare un post di Critica (probabilmente su Steven Erikson), uno di Cultura (probabilmente sull'anacronismo nel fantasy), uno di stile (sulla scrittura postmoderna) e qualche inizio di riflessione sul fumetto, che poi avrà largo spazio in questo blog. Se tutto va come deve andare, ci sarà spazio qui anche per qualche recensione cinematografica e musicale, così da non dover aggiornare due blog.Saluti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-2863236636654056363?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/2863236636654056363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=2863236636654056363' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2863236636654056363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2863236636654056363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/11/influsso-xxxxv-qualcosa-di-complicato.html' title='Influsso XXXXV - Qualcosa di complicato (Parte 4)'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SwKj3AAaxCI/AAAAAAAAAok/90gEjdUIEu8/s72-c/angela-lansbury.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3993119661526446587</id><published>2009-11-07T13:44:00.006+01:00</published><updated>2009-11-07T13:54:13.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXXIV - Qualcosa di complicato (Terza Parte)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvVtk75CAZI/AAAAAAAAAoU/_RWgjkLWt7k/s1600-h/montale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvVtk75CAZI/AAAAAAAAAoU/_RWgjkLWt7k/s200/montale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401343809420394898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;div align='justify'&gt;Calvino, dicevo. Non voglio tornare ad essere arrogante come poco fa; parlavo di influenze di Montale e Calvino e facevo ipotesi sulla loro intenzione letteraria. Bé, non ne so molto più di tanti altri – e non voglio arrogarmi il diritto di saperne di più. Calvino stesso volle saperne molto – e di persona – prima di scrivere &lt;em&gt;La Giornata di uno Scrutatore&lt;/em&gt;; dovette attendere otto anni all’incirca prima di poter essere uno scrutatore là dove è ambientato il suo romanzo ed altri venti mesi circa prima di poterlo scrivere (Non posso quindi riservare a questo scrittore, e al suo compare Montale, poche righe; hanno bisogno di più spazio…).
&lt;br&gt;Io, invece, mi porto avanti tutto questo progetto di scrittura fin da quando avevo tredici anni; a tredici anni – lo so bene – tutto quello che immagini sembra, successivamente, favola e &lt;em&gt;power ranger&lt;/em&gt;. Vi giuro che rileggendo le venti pagine che scrissi rimasi estasiato dalla enorme quantità di cavolate pazzesche che sparavo già all’epoca. Ma era un’era di possibilità assolute, quando ancora la possibilità era un lusso sfrenato e non si aveva paura di poter fare, di poter dire…
In realtà la questione è molto più complicata, secondo me. A volte, oggigiorno, le persone hanno paura soltanto ad avere la &lt;em&gt;possibilità&lt;/em&gt; di fare e di dire, quando ancora non sei comunque al di là della possibilità. E’ come se di fronte alla possibilità di fare un passo che si sa, falso, si ha già paura; la complicazione, ulteriore, sta nel fatto che a volte il passo non è sbagliato, ma giusto. Sommando tutto ciò al mondo che ci circonda, torno a pensare che Calvino possa aver completamente ragione circa il complicato… 
&lt;br&gt;Così Montale mi ha aiutato andando verso il complicato, partendo dal semplice; ora sto cercando di fare il contrario: vorrei portare il complicato verso il semplice. Quanto vorrei che la realtà ed i fatti fossero lì, di fronte a tutti e che io potessi dare una mano a trovare il modo per farlo. Ma in realtà – ripeto – non voglio essere così arrogante. Per questo credo nell’oggettività di cui parla Calvino e credo in quello che ha fatto nei &lt;em&gt;Sentieri dei nidi di ragno&lt;/em&gt;:&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvVtrxws90I/AAAAAAAAAoc/nxOZOZLBHWE/s1600-h/il-rimorso-di-oreste-w-a-bouguereau.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 176px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvVtrxws90I/AAAAAAAAAoc/nxOZOZLBHWE/s200/il-rimorso-di-oreste-w-a-bouguereau.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401343926960191298" /&gt;&lt;/a&gt; abbassare il punto di vista per trattare meglio una materia troppo alta, un metodo che lo allontana molto dal credersi un essere superiore. Calvino, dicevo; di Calvino ho detto e se non avessi scritto nulla (su di lui e su di me) avrei avuto (ora e adesso) un rimorso che mi sarei portato avanti per anni, nel futuro. Lui, uno di questi rimorsi, l’ha avuto; io, grazie a lui, avrò la possibilità di fare una delle cose per cui sono qui e sono io: arrivare a dire che io, di rimorsi, ne ho avuto davvero, davvero pochi…&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3993119661526446587?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3993119661526446587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3993119661526446587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3993119661526446587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3993119661526446587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/11/influsso-xxxxvi-qualcosa-di-complicato.html' title='Influsso XXXXIV - Qualcosa di complicato (Terza Parte)'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvVtk75CAZI/AAAAAAAAAoU/_RWgjkLWt7k/s72-c/montale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-211335503923076031</id><published>2009-11-04T14:00:00.000+01:00</published><updated>2009-11-04T00:58:00.069+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Letteratura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 22° - Il congiungersi degli opposti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvDBBCI7KII/AAAAAAAAAn8/-GDrOXfEOQU/s1600-h/Alda%2520Merini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 257px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400028176715556994" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvDBBCI7KII/AAAAAAAAAn8/-GDrOXfEOQU/s320/Alda%2520Merini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Ho scritto il mio primo diario volontariamente. Questo, il secondo, l'ho scritto perchè non potevo parlare con nessuno (so che non ho più amici). Così il foglio bianco è diventato il mio analista.
&lt;br&gt;L'uomo, per denaro, ucciderebbe il proprio simile. Caino non è morto, e Abele continua a soffrire. Ecco la mia storia. Il diario finisce qui. Se non mi aiutano impazzirò di certo. Anzi, sono già folle&lt;/em&gt;.&lt;/blockquote&gt;
&lt;br&gt;Questo Intermezzo rompe i quattro Influssi di influenza calviniana. I motivi? Tanti. Prima di tutto c'è un'evento: è morta Alda Merini. Mi ero riproposto di scrivere qualcosa su di lei; uno dei tanti propositi andati a male. Così riflettevo come solevo fare un tempo per scrivere i miei post di poesie: una riflessione poetica quindi.
&lt;br&gt;Ma non volevo fare un tipico post di lodi, con il nome della poetessa nel titolo e delle poesie citati; non volevo neanche mettere una delle sue poesie, perchè spesso accade che alla morte di un poeta si rivanghino i versi da lui scritti. Volevo fare qualcosa di originale.
&lt;br&gt;La prima cosa che mi è venuta in mente è scrivere della follia e del genio, del sottile confine. Ma già l'ho trattata e non voglio tornarci. C'è però un elemento, più generale, che volevo trattare e che in parte ho scritto nei quattro Influssi che formano un unico testo: la coincidenza degli opposti.
&lt;br&gt;Uno ci è proprio sottomano: come può la morte essere tanto vicino alla vita? Mi spiego: come è possibile che tutti, me compreso, ci mettiamo a ricordare una persona soltant perchè non è più qui? Molti potrebbero dire che di una cosa se ne sente la mancanza solo quando non la si ha sotto mano; ma ciò non vuol dire che quella cosa sia necessaria o importantissima. Quello che voglio dire è che il non esserci o il non esisterci non è una condizione necessaria per ricordare qualcuno o qualcosa; anzi, la presenza di quell'ente dovrebbe in qualche modo ricordarci la sua esistenza e renderci completamente attenti a lui, così come la nostra esistenza c'è sempre sotto mano. E' una questione di altruismo o egoismo quindi? Non proprio.
&lt;br&gt;Ho sentito molte volte durante le lezioni di Letteratura al Liceo e all'Università che uno scrittore abbia un maestro; e proprio nel nostro secolo ci sono stati scrittori che hanno avuto come maestri altri scrittori non meno importanti di loro. Calvino aveva Pavese e Vittorini; Pirandello riconobbe in Verga una sorta di predecessore; mal che andava ogni scrittore aveva comunque qualcuno a cui fare riferimento che come lui scriveva.
&lt;br&gt;Oggi, invece, se si scrive lo si fa da soli; per carità, non intendo dire che un'opera veda soltanto un paio di mani. Magari una persona la fa girare, sente pareri, la fa leggere e rileggere a più persone e ciò giustifica, come dice Erikson, che un libro non si crea mai in solitudine. Però io sento che, in questo momento e in questo ambiente culturale italiano, io e altri scrittori come me non possiamo dirci altretanto fortunati dei suddetti scrittori. Non che con Alda Merini sia morta la letteratura, però davvero gli autori esistenti attualmente che io ho studiato alle Superiori si contano, ahimè, su neanche una mano.
&lt;br&gt;Che il riconoscimento delle proprie doti e delle proprie opere avvenga soltanto perchè la nostra morta ci avvalora? Spero vivamente di no. Davvero. Io fortunamente Alda Merini l'avevo studacchiata al Liceo; non che avessi fatto molto, ma sapevo chi era e mi ero informato attraverso internet. Molti altri no, invece; non lo sanno, chi era. Ma sono sicuro che entrerà nei libri di testo, se non c'è già; a breve.
&lt;br&gt;O magari, per riprendere le parole d'introduzione, Alda Merini nei libri di letteratura c'è già; ma nessuno l'aveva seriamente presa sul serio e aveva provato a leggere le sue poesie. In questo caso, allora, aveva ragione lei: come poetessa non aveva amici. E dunque non sarebbe la fama a giungere dopo la morte, né la bravura e il genio o la follia; ma di fronte alla morte tutte quelle persone indifferenti diventerebbero invece adulatori e amici, tessitori di lodi ed attenzioni. Alcuni per farsi notare ed essere al passo coi tempi; altri invece per aver realmente scoperto qualcosa che avevano completamente dimenticato - o talmente dimenticato da non averlo conosciuto.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvDDSUgS-vI/AAAAAAAAAoM/hOMQ4yXXEGk/s1600-h/Pandoras_Box_MMV_oil_painting.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvDDSUgS-vI/AAAAAAAAAoM/hOMQ4yXXEGk/s400/Pandoras_Box_MMV_oil_painting.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400030672726457074" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Nuvole di semplici acque&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;Il Matto VII / Occasioni VI / Mancanze XII / Acqua VII / Aria II
&lt;br&gt;Nel vuoto nuotarsi,
&lt;br&gt;persersi e ricordarsi. Tutto
&lt;br&gt;in un bicchiere; si &lt;em&gt;squote&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;il pugno, si ha ragione. Contorto
&lt;br&gt;non è il cielo: libera il peso
&lt;br&gt;con le nuvole, che lo limitano.
&lt;br&gt;Sarà la sua pioggia che il vaso
&lt;br&gt;riempie? Prima o poi l'orlo
&lt;br&gt;verrà raggiunto, il velo alzato;
&lt;br&gt;allora Follia, Incoerenza, Dimenticanza,
&lt;br&gt;verranno lavate via e verremo
&lt;br&gt;ricordati per quando e cosa siamo.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;Spirito Giovane a.k.a Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-211335503923076031?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/211335503923076031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=211335503923076031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/211335503923076031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/211335503923076031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/11/intermezzo-21-al.html' title='Intermezzo 22° - Il congiungersi degli opposti'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SvDBBCI7KII/AAAAAAAAAn8/-GDrOXfEOQU/s72-c/Alda%2520Merini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1736043597302405968</id><published>2009-10-29T18:03:00.005+01:00</published><updated>2009-11-04T10:24:24.451+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXXIII - Qualcosa di complicato (Seconda Parte)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SunPejaXilI/AAAAAAAAAn0/UvnIycrbF-U/s1600-h/CardsCastle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 243px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SunPejaXilI/AAAAAAAAAn0/UvnIycrbF-U/s320/CardsCastle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5398073752189110866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align='justify'&gt;Questo post è per dirvi che sto scrivendo. Si, non prolificamente; certo, non con costanza; ma riesco a intravedere, finalmente, la via giusta per arrivare alla fine di una prima opera. Ho incontrato, come sempre, molti problemi; dubbi, ce ne sono stati molti. Ma risolutezza e forza di volontà sono dalla mia parte; inoltre le lezioni su Calvino continueranno anche nel prossimo semestre, quindi sono tranquillo. Ah, è da quando scoprii Montale (in quinta superiore) che non ho più questa sensazione che ho quando leggo Calvino: mi viene voglia di scrivere, scrivere come lui, come loro...
Con Montale, all’epoca, in quinta superiore, scrissi liriche (poesie che sono anche qui, sul blog); registravo – talvolta – la &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt; volontà di seguire le &lt;em&gt;sue&lt;/em&gt; orme (ovviamente copiando rozzamente le sue, già svanite da tempo sulla sabbia della letteratura). Al contrario Calvino mi sta dando la forza di scrivere (anche altre cose come questo post ed anche un altro post che potrete vedere prossimamente sul blog della mia ragazza…); forza di scrivere, anche se – ovviamente – non posso farlo che &lt;em&gt;secretamente&lt;/em&gt;…
&lt;br&gt;Se Montale mi aveva mostrato il lato complesso delle cose, Calvino, ora, mi permette di capire – in maniera meno ermetica – come si possono complicare le cose. È come se uno mi avesse mostrato la verità che sta dietro l’apparenza e l’altro mi stesse mostrando come l’apparenza (e specialmente quella creata dalla complicatezza umana) può coprire la verità. Una verità che ormai non interessa più a nessuno, dato che i fatti sembrano essere sempre meno oggettivi e reali…
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Dicevo del brainstorming: una opportunità interessante. Sembra che io abbia trovato due persone che la pensano come me sulla scrittura. Ho letto qualche manuale di scrittura (gentilmente offerti dal blog di Gamberetta e da Gigapedia) e alcune pagine mi hanno fornito spunti interessanti che ho voluto condividere quindi con altri amici scrittori che, come me, s’interessano di Fantasy.
&lt;br&gt;Sono arrivato al punto di capire, più o meno, quale possa essere realmente il problema di questo genere (dopo tutto il mio peregrinare, testimoniato dagli scorsi Influssi sulla scrittura pubblicati da Maggio in poi); il problema di questo genere di scrittura non è nel genere stesso. La reputazione; si, la reputazione e mi ci è voluto così tanto tempo per capirlo, per capire una cosa banale. La fantascienza non sempre ha questo problema, perché si forma sul presupposto che quello che narra è il futuro del &lt;em&gt;nostro&lt;/em&gt; mondo (o il nostro passato, nel caso di opere come &lt;em&gt;Battlestar Galactica&lt;/em&gt;); ha quindi un legame, seppur non stretto, con tutto quello che siamo. Il Fantasy, invece, è evasione; o sembra evasione dal nostro mondo. Potrebbe – dico potrebbe – funzionare l’immettere nel Fantasy un legame con il nostro mondo, spostare lentamente il background storico dal Medioevo verso un’epoca più vicina a noi per poter usare argomenti differenti, non a volte più allettanti, ma di certo comprensibili per più persone… 
&lt;br&gt;Questo Influsso lo scrivevo tanto per informarvi di come sto e di cosa faccio. Ormai, chi mi sta leggendo,  ha capito che (dopo questo lungo periodo di stasi e di non scrittura) io sto tirando fuori tutto quello che non ho ancora tirato fuori. Motivazioni? Il blog è morto, ma io no. E’ come se fosse una forma di &lt;em&gt;ipocrisia&lt;/em&gt;; e io non voglio apparire tale (e neanche arrogante, sebbene prima io abbia parlato come un narratore onnisciente). Io non sono onnisciente ed è per questo che per ora tutti i miei scritti sono in terza persona: non voglio credermi superiore e non voglio che il mio lettore si senta tale. Scrivere è una forma di comunicazione, di condivisione, e io credo che, quando persone come Calvino o Eco parlano di opera &lt;em&gt;aperta&lt;/em&gt;,  si intenda che uno scritto debba mettere di fronte ad un tavolino scrittore e lettore; entrambi devono sottostare a delle regole, ma devono porre fiducia in ciò che leggono. Ma per fare ciò non si può credersi superiori e neanche inferiori; bisogna mettere conoscenze in tavola e fare in modo che i lettori mettano le loro a completamento dell’opera.
&lt;br&gt;Questo Influsso è il punto di arrivo del cammino (mio, personale) verso la fine di ogni dubbio e l’inizio della scrittura. Questo è l’ultimo passo del mio pensiero, l’estremo e l’ultimo passo. In realtà avrei voluto scrivere la prefazione del mio primo libro, ma non l’ho ancora concluso, non ne ho ancora scritti altri, non sono ancora un vero &lt;em&gt;letterato&lt;/em&gt;, sebbene possa ritenermi scrittore…&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1736043597302405968?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1736043597302405968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1736043597302405968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1736043597302405968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1736043597302405968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/10/influsso-xxxxii-qualcosa-di-complicato_29.html' title='Influsso XXXXIII - Qualcosa di complicato (Seconda Parte)'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SunPejaXilI/AAAAAAAAAn0/UvnIycrbF-U/s72-c/CardsCastle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1347618307351578449</id><published>2009-10-22T19:44:00.005+02:00</published><updated>2009-10-26T23:36:18.856+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXXII - Qualcosa di complicato (Prima Parte)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SuYjpKB1BwI/AAAAAAAAAns/Tj6tS2Uv18A/s1600-h/hangedman.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SuYjpKB1BwI/AAAAAAAAAns/Tj6tS2Uv18A/s400/hangedman.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397040393423750914" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align='justify'&gt;&lt;em&gt;Questa serie di post che andrete a leggere sono in realtà una unica entità che ho diviso per facilitare la lettura; in realtà non è neanche un post, ma una specie di racconto o riflessione scritta. Gli argomenti che tratterò? Il blog, Calvino, la scrittura, il brainstorming, ancora Calvino, il Fantasy e la complessità umana. Ci saranno quindi altre tematiche secondarie come la nostalgia dei bei tempi, la confusione fra persone, lo stesso post, Montale e altri post per altri blog. Ora vi lascio alla lettura.&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Questo post lo scrivo tanto per informarvi di come sto e di cosa faccio. Ormai chi mi legge di voi è avvezzo a trovare il blog un attimo scoperto, lasciato a se stesso, in alcuni periodi; questo è uno di quei periodi. Motivazioni? Vorrei poter dire che non ho voglia, ma in realtà ho pochissimo tempo. Avevo già un lavoretto ed ora ne ho un altro, doppio: insegnerò musica ai bambini delle elementari (il che è una bella &lt;em&gt;grana&lt;/em&gt;, detta fra noi). Poi, la chitarra e vari progetti annessi; quindi la ragazza, la famiglia e il resto – che significa cose altrettanto importanti come amici e progetti (letterari). D’altronde, oramai, sono cresciuto e devo assumermi qualche responsabilità, qualche obbligo nei confronti degli altri; non è più il tempo di giocare, mangiare, dormire e ricominciare da capo. La bell’età è ormai passata…
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Ma veniamo all'Università: procede bene. Frequento Letteratura Italiana Contemporanea, bellissimo corso tenuto dalla bravissima professoressa Martignoni - e non lo dico per farmi ben volere ma, perché credo sia un attimo conosciuta, avendo scritto anche alcuni manuali di letteratura. Ah, il corso è su &lt;em&gt;Italo Calvino&lt;/em&gt; ed ho comprato anche dei Meridiani Mondadori su cui leggerlo - i tre tomi dei Romanzi e Racconti e i due dei Saggi (non vi dico che spesa ragazzi!).
&lt;br&gt;Avevo già “incontrato” Calvino da &lt;em&gt;bimbo&lt;/em&gt;: lessi &lt;em&gt;Il Barone Rampante&lt;/em&gt; in tenera età (avevo tredici anni, che epoca!); mai, però, avevo sfogliato altre sue opere; opere stupende come &lt;em&gt;Le Città Invisibili&lt;/em&gt; (che però conoscevo grazie al mio manuale di letteratura delle superiori), come &lt;em&gt;Il Castello dei Destini Incrociati&lt;/em&gt;, come &lt;em&gt;La Giornata di uno Scrutatore&lt;/em&gt; (si, lo so che non è misconosciuta come opera ma non l'avevo ancora letta!), come tante altre cose che Calvino ha scritto. 
&lt;br&gt;Mi trovo molto in linea con quello che esprime e dice Calvino riguardo molte cose; l'ho sempre amato (mi ricordo anche un aneddoto divertente: avrò avuto dieci anni e stavo studiando il Calvinismo; ma non mi entrava in mente il suo creatore, Giovanni Calvino; così mio padre entra in camera e mi fa «Italo Calvino! Ricordati Italo Calvino e vedrai che Calvinismo ti verrà semplice, fidati!». Risultato: confusi Giovanni Calvino con Italo Calvino...).
&lt;br&gt;Tornando alle opere di Calvino, io posso dire che mi stuzzicano. Ho letto attentamente la &lt;em&gt;Prefazione&lt;/em&gt; del 1964 al &lt;em&gt;Sentiero dei nidi di ragno&lt;/em&gt;; dire che è interessante è poco. Leggendola ho avuto subito voglia di scrivere e di buttarmi nella progettazione di nuove cose. Ho pensato subito di cambiare rotta, di riprendere una linea che avevo abbandonato: il &lt;em&gt;brainstorming&lt;/em&gt;. Sto pensando sempre più che la condivisione delle idee fra scrittori sia utile e fondamentale: non voglio diventare uno scrittore solitario, ma voglio che altre persone come me sappiano cosa intendo quando scrivo. In caso contrario, se dovessi scegliere di starmene isolato a scrivere quello che voglio io, senza curarmi di sapere se riesco a comunicare bene o meno (e non è questa la strada che &lt;em&gt;ho&lt;/em&gt; intrapreso), se dovessi stare isolato probabilmente sarebbe un rimpianto, un rimorso che mi terrei dentro per molto tempo…&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;Spirito Giovane&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1347618307351578449?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1347618307351578449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1347618307351578449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1347618307351578449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1347618307351578449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/10/influsso-xxxxii-qualcosa-di-complicato.html' title='Influsso XXXXII - Qualcosa di complicato (Prima Parte)'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SuYjpKB1BwI/AAAAAAAAAns/Tj6tS2Uv18A/s72-c/hangedman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4194819474304704839</id><published>2009-10-01T13:34:00.000+02:00</published><updated>2009-10-01T20:59:42.321+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXXI° - Cosmogonia: corso per universi fantasy fai-da-te!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sia chiaro che questa critica all'articolo pubblicato su &lt;em&gt;Leggere:tutti &lt;/em&gt;di Agosto-Settembre e scritto da &lt;strong&gt;Claudio Nebbia* &lt;/strong&gt;è soltanto un pretesto: prendo spunto da quello che ha scritto il signore Nebbia e tento di esprimere la mia idea. Su certe cose condividiamo lo stesso pensiero, su altre non so se siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Spero che lui possa commentarmi: segnalerò questo post a lui in persona, ho scoperto che ha un &lt;a href="http://norrland.splinder.com/"&gt;blog su Splinder &lt;/a&gt;che vi linko, in modo che sappiate meglio di chi si parla. Ma, in realtà, il centro focale del post è la creazione di un universo come background per un romanzo o un'opera di carattere Fantasy.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT40ASpgWI/AAAAAAAAAnU/Zk4A6wFcG2Y/s1600-h/creation_of_light.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT40ASpgWI/AAAAAAAAAnU/Zk4A6wFcG2Y/s400/creation_of_light.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387704626557059426" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;i&gt;...mi accorsi che la creazione del mondo delle Sette Terre poneva tutta una serie di problemi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Questione di cronotopi&lt;/strong&gt; - Se provate ad andare a rileggere i miei primi post che trattavano di materia fantastica, troverete un punto in cui provo a dare una definizione del Fantasy; ve la riporto:
&lt;br&gt;&lt;blockquote&gt;Il Fantasy può essere definito come &lt;strong&gt;quell'arte &lt;/strong&gt;in cui l'artista crea un mondo &lt;em&gt;ucronotopico &lt;/em&gt;dove collidono e/o interagiscono &lt;em&gt;archetipi &lt;/em&gt;di personaggi, di azioni e di cose che troppo o troppo poco mancano al mondo reale che circonda l'artista stesso.&lt;/blockquote&gt;
Io credo ancora in questa definizione. Spiego solamente tre punti, per il resto rimando al secondo post di questo Blog.
&lt;br&gt;Quando dico ucronotopico intendo un mondo che non ha in comune con il nostro né il tempo, né lo spazio. Tutti quei romanzi che sono ambientati in epoche diverse o future, ma sulla terra, per me sono altro rispetto al Fantasy. Tutti quei romanzi che creano all'interno del nostro tempo altre realtà, come Harry Potter per fare un esempio, non li considero Fantasy. Elemento fondamentale è quindi la totale diversità dal nostro mondo.
&lt;br&gt;Ma per definire questo mondo vengono usati degli archetipi. Cosa vuol dire? Che per creare un mondo Fantasy vengono utilizzate conoscenze che prendono spunto dalla nostra storia: il "Medioevo" Fantasy è un'archetipo del nostro Medioevo. Così quando Nebbia afferma che per il suo romanzo ha ipotizzato &lt;em&gt;«una sorta di medioevo celtico»&lt;/em&gt; in realtà utilizza almeno un archetipo, quello del nostro medievo. Ritorneremo dopo su questo punto.
&lt;br&gt;Terza cosa che voglio spiegare è quel &lt;em&gt;«che troppo o troppo poco mancano al mondo reale che circonda l'artista stesso»&lt;/em&gt;. Questa frase spiega un concetto abbastanza complesso: nei romanzi Fantasy che ho fino ad ora letto (con dovute eccezioni) ho trovato enti che non esistono nella realtà ed enti che sono sovrabbondanti attorno a noi. Nei primi si possono catalogare la magia, le culture antiche ormai sorpassate, tutto ciò che è sovrannaturale; nel secondo si possono catalogare tutte quelle tematiche che vanno dal viaggio al rito di iniziazione, dai sentimenti fino alla guerra.
&lt;br&gt;L'insieme di tutto quello che viene inserito all'interno del mondo crea un Cronotopo, ovvero un insieme di luoghi, eventi ed enti modellati sul nostro mondo; come delle copie. C'è quindi un rapporto di similitudine fra queste cose e quelle del nostro mondo. Una guerra nel Fantasy può essere simile a quelle combattute nella nostra storia, ma avrà in più enti magici e sovrannaturali.
&lt;br&gt;Spero di essere stato chiaro su questo punto. Andiamo avanti.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT6y7WqKqI/AAAAAAAAAnc/SD5-huUtRKs/s1600-h/royo+PLUS.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 259px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT6y7WqKqI/AAAAAAAAAnc/SD5-huUtRKs/s400/royo+PLUS.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387706807075089058" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;i&gt;...immaginai una sorta di medioevo celtico, possibile evoluzione di quel mondo se non fosse venuto a contatto con Roma prima e con il Cristianesimo in seguito.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal copiare al creare&lt;/strong&gt; - Il passo successivo è staccare la creazione dai suoi archetipi. Riprendendo il discorso di prima sugli archetipi, Nebbia ha utilizzato l'archetipo &lt;em&gt;medioevo &lt;/em&gt;ed anche quello &lt;em&gt;celtico&lt;/em&gt;, ma poi ha variato, sommandoli, questi due modelli: ha voluto separare il tutto da due mondi che hanno avuto amplissima influenza sui celti, Roma e il Cristianesimo. Io, nella mia ignoranza in materie storiche, non riesco ad immaginare l'evoluzione di un popolo in cui mancano valori come quelli espressi dagli Stoici oppure l'idea dell'Umiltà e del Peccato professate dal cristianesimo. Ma comprendo il meccanismo: anche Royo, che è un pittore, fa la stessa cosa. Esistono disegni di questo artista che hanno come soggetto personaggi famosi, ma nelle sue mani sono trasformati e reinventati. Il processo è uguale. L'unico inghippo è che è molto più difficile farlo con le parole e con un romanzo.
&lt;br&gt;Prendiamo ad esempio Tolkien, giusto per andare sul soffice: il mondo che lui ha creato è ancora lineare e poco soggetto a commistione, ma in certi punti mostra un retroterra, una sorta di storia dentro alla storia &lt;em&gt;non narrata&lt;/em&gt;. Così vediamo che Tolkien ci da molte informazioni in maniera diretta, come narratore onniscente, ad esempio, nel capitolo Nono del primo libro, &lt;em&gt;All'insegna del Puledro Impennato&lt;/em&gt;. Nel capitolo Settimo è invece Tom Bombadil a narrare agli Hobbit alcune storie. Questi sono solo alcuni esempi.
&lt;br&gt;Ultimamente ho notato inoltre che l'accostamento fra elementi di differenti epoche o elementi inventati e reali crea un effetto &lt;em&gt;anacronistico&lt;/em&gt; molto presente in alcuni sottogeneri, come lo Steam Fantasy. In realtà sono convinto che l'anacronismo sia un elemento abbastanza costante nel Fantasy, perché è il solo modo per sommare due archetipi e intrecciarli. Approfondirò però l'anacronismo nel Fantasy in un altro Influsso perché credo meriti più ampio spazio.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;i&gt;Passai quindi ai suoi abitanti. In quale regione delle Sette Terre vivevano? In che cosa credevano? Quali erano i loro valori, per che cosa vivevano e per che cosa erano disposti a morire? Quali erano stati i loro rapporti nel passato?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Grandi, grossi, enormi, universali problemi&lt;/strong&gt; - Qui arriva il succo del discorso. Un conto è apporre dei modelli, un altro colmare i buchi con la fantasia, un altro ancora è creare da zero. In realtà, una volta stabilito un archetipo completo, definire chi lo abita e come lo abita può venire da sé se si è un attimo &lt;em&gt;caparbi&lt;/em&gt;. Ma il rischio è che sia il narratore a prendere tutte le decisioni per le cose che racconta; in realtà dovrebbero essere le stesse cose a decidere per loro. Ma l'altra faccia della medaglia ha comunque un risvolto negativo: a volte si può essere banali mettendosi nei panni di un determinato personaggi mai visto e conosciuto per tentare di dargli un futuro quanto meno razionale. Ma c'è ancora un problema più profondo e complesso che viene a galla dopo una prima stesura del mondo.
&lt;br&gt;Come si fa a far trasudare da un testo di media lunghezza, con parole non troppo difficili e stile non troppo dismesso cosa è realmente quel cronotopo? Come si può in poche parole abbozzare descrizioni psichiche di personaggi oppure tratteggiare gli ideali di un popolo &lt;em&gt;nuovo&lt;/em&gt;? Eppure nel corso della storia ce n'è stata di gente che l'ha fatto. Certo, dei geni come Shakespeare, che da poche battute potevano creare un mondo di significati. Forse proprio in Shakespeare sta la soluzione. Mi spiego.
&lt;br&gt;Per riuscire a scrivere in uno stile adeguato e evitare che parti inutili siano troppo sottolineate e viceversa parti utili siano snobbate, forse il segreto (che non è tanto poi segreto) sta nel dare dei &lt;em&gt;sensi&lt;/em&gt; agli eventi. Esempio: nessuno vieta di chiamare la mappa del proprio mondo Fantasy con nomi quali "terre &lt;em&gt;qualcosa&lt;/em&gt;" o "&lt;em&gt;numero &lt;/em&gt;terre". Ma deve esserci un motivo per questo! Ursula Le Guin ad esempio ha chiamato il suo continente &lt;em&gt;Earthsea&lt;/em&gt; non solo perché banalmente guardando la mappa è un'accozzaglia di isole, ma credo anche perché l'antitesi mare-terra nei romanzi ambientati su quel mondo è fondamentale. Ed infatti il protagonista sarà sempre immerso in un mondo in cui andare da un luogo ad un altro vuol dire navigare, vuol dire avere sempre il vento nella vela, fino al punto da necessitare a volte di un mago per creare il vento!
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Ogni cosa deve avere una o più ragioni di esistere; e viceversa, ogni evento è una conseguenza di un altro.&lt;/strong&gt; Credo che così ogni cosa possa essere lecita, a livello di trama. E non si necessita il detto "ma tanto è &lt;em&gt;fentasi&lt;/em&gt;".
&lt;br&gt;Shakespeare ne è maestro. Ogni scena, anche quella che può sembrare inutile e solo di passaggio, rivela un fitto sottobosco di collegamenti e di &lt;em&gt;necessità&lt;/em&gt;, di cause e conseguenze. Credo che basarsi sul teatro come punto di partenza sia ottimo: un Fantasy, ma un romanzo qualunque, può apprendere dal teatro l'essere &lt;em&gt;essenziale&lt;/em&gt; ed al tempo stesso &lt;em&gt;profondo&lt;/em&gt;; poi da grande aiuto sulle parti dei dialoghi e delle azioni, dona una tridimensionalità alle azioni e aiuta ad essere precisi e concreti, non vaghi.
&lt;br&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT7iWo7yQI/AAAAAAAAAnk/52odyq6Abeo/s1600-h/mac1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 312px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT7iWo7yQI/AAAAAAAAAnk/52odyq6Abeo/s400/mac1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387707621853350146" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Breve conclusione&lt;/strong&gt; - Quindi, per tornare all'articolo, condivido sulla difficoltà della creazione di un universo ma sottolineo che è molto più complesso mettere a risalto tutto ciò che si crea attraverso poche frasi sparpagliate su duecento o trecento pagine. Nessuno vuole un libro perfetto, né io né credo altri; tuttavia bisogna necessariamente avere un modello di riferimento a cui tendere. Dopo questo, è tutto un lavoro di&lt;em&gt; ragione, coerenza e necessità&lt;/em&gt;.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Umilmente,
&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;&lt;hr&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="justify"&gt;* &lt;strong&gt;Chi è Claudio Nebbia?&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Direttamente dal suo profilo Splinder.&lt;/em&gt; «Ho pubblicato due romanzi, "Il leone di Norrland" e "Ritorno a Norrland" (ediz. Sovera) ed ora sto scrivendo il terzo "Tempesta su Norrland". Sono appassionato di fantasy, i miei maestri sono Tolkien e Martin. Ho 54 anni, sposato, due figlie, due gatti e due futuri generi. Sono ingegnere, lavoro nel settore IT di una multinazionale».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4194819474304704839?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4194819474304704839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4194819474304704839' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4194819474304704839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4194819474304704839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/09/influsso-xxxxi-cosmogonia-corso-per.html' title='Influsso XXXXI° - Cosmogonia: corso per universi fantasy fai-da-te!'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsT40ASpgWI/AAAAAAAAAnU/Zk4A6wFcG2Y/s72-c/creation_of_light.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-6763701407544895615</id><published>2009-09-30T09:09:00.007+02:00</published><updated>2009-10-01T19:33:17.400+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Breaking News'/><title type='text'>Breaking News - Commenti</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;Il sonno della ragione ha creato mostri&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;Nuccio Lodato&lt;/p&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;EDIT&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;: non ho ancora capito bene perché, ma le numerose visite credo siano a causa del link dell'Influsso XIV° su OkNotizie. Inoltre resta ancora da appurare se il link è stato fatto al post o al commento. Credo al post. Anzi, spero al post. Chiunque l'abbia fatto, se legge, mi sappia dire! ;-)
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsMJ-fIqlkI/AAAAAAAAAnM/PA3MMEjxXc0/s1600-h/Il%2520sonno%2520della%2520ragione%2520produce%2520mostri.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 212px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387160548379629122" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsMJ-fIqlkI/AAAAAAAAAnM/PA3MMEjxXc0/s320/Il%2520sonno%2520della%2520ragione%2520produce%2520mostri.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;A sinistra, &lt;em&gt;El sueño de la razón produce monstruos&lt;/em&gt; di Francisco Goya.&lt;/span&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;div align="justify"&gt;Della serie, quando Dio ha donato l'arguzio io ero al cesso; ma quando ritiravo l'intelligenza, erano gli altri quelli nella merda. E ci rimangono, a quanto vedo. Mi accorgo solo oggi, infatti, che alcune persone mi hanno lasciato commenti nei vecchi post. Non sono solito guardarmi indietro e leggerli, ma oggi l'ho fatto: ieri il blog ha ottenuto ben 363 visite grazie &lt;em&gt;anche &lt;/em&gt;ad un commento di una certa &lt;em&gt;diabolikina91&lt;/em&gt; che s'interrogava sulle mie vicessitudini sessuali.
Altra gente pensa che io sia pazzo e me lo fa notare, come quello che si fa chiamare &lt;em&gt;Una persona mentalmente sana&lt;/em&gt;. Mi dispiace, siete arrivati ultimi: tutte cose che già sapevo. Anzi, vi ringrazio per i complimenti. Ma ho tolto i due commenti incriminati: non vorrei che altri bambini vedendo i vostri inutili e patetici commenti fossero spinti da manie di emulazione e copiassero, come nei compiti in classe! ;-)
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Altri commenti invece sono preziosi. Ringrazio &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2008/03/xiii-influsso-in-maltempo-ed-in.html#comments"&gt;Laura&lt;/a&gt;, ringrazio &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2008/02/xi-influsso-dincoerenza-e-dindecisione.html#comments"&gt;tizi&lt;/a&gt;, ringrazio &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2007/11/un-flusso-di-idee-sul-genere-fantasy.html#comments"&gt;Anonimo (ah!) e Libertè&lt;/a&gt;. Ringrazio ovviamente tutti gli altri che hanno commentato e che commentano: Taotor, Ax, Angra e anche Parao. Grazie mille a voi che riuscite ad avere sempre rispetto delle cose che scrivo.
Ringrazio e chiedo a tutti di continuare a leggermi. Presto tornerò sull'argomento del secondo post del Blog, fra l'altro. Prestissimo.
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Per tutti gli altri: visitatemi quanto volete. &lt;strong&gt;Ma invece di correre a leggere commenti inutili per farvi due risate, leggete quello che scrivo&lt;/strong&gt;. Non sono un professore o un dottore, ma neanche uno di quei ragazzini che aprono uno spaces per buttarci dentro un po' di cose e ricevere approvazione dagli amici del cortile. Sono cose che io ho scritto mettendoci tempo e dedizione. Se li fraintendete, almeno non commentate affermando la mia pazzia o la mia insoddisfazione sessuale. Piuttosto scrivete i PERCHE' di queste vostre opinioni, cosicché io possa controbattere abilmente. Ogni commento con insulti e/o ogni commento inutile, sarà tassativamente eliminato.&lt;/div&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Chiuso il discorso.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto
&lt;br&gt;
&lt;br&gt;PS: qualcuno mi ha segnalato su OkNotizie. Grazie, per quanto valga. Non ho ancora capito se mi hanno votato per il post o per il commento di diabolikina91. Spero il post. Quando saprò con certezza che l'intenzione era positiva ringrazierò chi di dovere. ;-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-6763701407544895615?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/6763701407544895615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=6763701407544895615' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6763701407544895615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6763701407544895615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/09/breaking-news-commenti.html' title='Breaking News - Commenti'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SsMJ-fIqlkI/AAAAAAAAAnM/PA3MMEjxXc0/s72-c/Il%2520sonno%2520della%2520ragione%2520produce%2520mostri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4513741208869315944</id><published>2009-09-23T10:16:00.004+02:00</published><updated>2009-09-23T20:51:11.340+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giornalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 21° - Libri, Riviste, Quotidiani</title><content type='html'>&lt;div align='justify'&gt;Si, lo so. Manco da un poco. Ora sto scrivendo due post: il primo e l'ultimo di settembre. Ho chiesto ad un amico di farmi un certo lavoro grafico ma deve mettere le mani sull'html; ma facendomelo a tempo perso, ha tutto il tempo che vuole per finire. E fino ad allora ho intenzione di scrivere di meno, perché ho un progetto in testa e voglio seguirlo. Tra l'altro domani ho un esame su quel genio di Shakespeare, sulla tragedia del Macbeth. Spero di passarlo. Vi chiederete: perché sta qui ad aggiornare il suo polveroso blog invece di ripassare per l'esame del giorno dopo? Perchè sentivo il bisogno di scrivere, di aggiornare, di mettere due puntini sulle "i".
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SrpsrvlAcwI/AAAAAAAAAnE/PKgf_UXrehA/s1600-h/bookcrossing_locandina-353x500.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SrpsrvlAcwI/AAAAAAAAAnE/PKgf_UXrehA/s400/bookcrossing_locandina-353x500.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384735803236709122" /&gt;&lt;/a&gt;
Prima di tutto, ho preso in edicola il nuovo numero di &lt;strong&gt;Leggere:tutti &lt;/strong&gt;. E' incredibile come una rivista da un euro soltanto possa essere così completa ed utile. Nell'editoriale si parla di utilizzo del libro dopo la lettura e di bookcrossing, una iniziativa che Inchiostro, giornale universitario di Pavia, aveva già intrappreso un annetto fa con discreto successo. E' utile mettere i libri in circolazione per molti motivi: si scremano gli insufficenti, si criticano i discreti, si esaltano i migliori. Inoltre si ha la possibilità di discutere e di approfondire certi argomenti. Quindi vi invito a venire al &lt;strong&gt;Castello di Belgioioso &lt;/strong&gt;che ancora una volta ospita la mostra &lt;strong&gt;Parole nel Tempo 2009 - Piccoli editori in mostra, il 27 e 28 Settembre&lt;/strong&gt;; io andrò a farci un giro il lunedì pomeriggio. 
Altri due articoli su Leggere:tutti d'interesse. Il primo, un "backstage" del lavoro di creazione di Claudio Nebbia. Titolo: Come si costruisce un mondo fantastico. Potete usarlo come decalogo delle cose da fare o da non fare, a seconda di che tipo di romanzo volete scrivere. Leggibile, ne parlarò più ampiamente in un altro intervento.
Il secondo è decisamente più interessante, un articolo sui 150 di anniversario dalla nascita di Giacomo Puccini. Sinceramente, mi sono appassionato all'opera grazie alla mia ragazza, Ludovica (che ieri compiva ventun'anni, auguri! XD). All'inizio era più un condividere una sua passione per un artista (Josep Carreras); poi però mi sono appassionato al genere, ho sviluppato un certo interesse per questa forma di arte che unisce due cose che io adoro: musica e poesia. Bene, sono contento che una rivista possa dare degno spazio alla nostra tradizione melodrammatica perché ancora manca questo spazio nelle nostre università. Gradirei molto fare un corso di storia del melodramma o di letteratura melodrammatica, se solo esistesse. E' un peccato sprecare un così ampio repertorio italiano, per non parlare poi di quante altre opere straniere esistano. Ma ricordiamoci il dibattito sull'inno nazionale, fra Mameli e Verdi. Forse andrebbe riservato un leggero maggior interesse per questo ambito.
Ancora un altro articolo ha incuriosito la mia attenzione e lo segnalo soltanto perchè devo ancora leggerlo con attenzione. Tema: il giornalismo d'inchiesta, quello dei libri scandalo e degli &lt;em&gt;instant book&lt;/em&gt;. Quello di &lt;em&gt;La Casta&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Vaticano S.p.A.&lt;/em&gt;, per intenderci. L'articolo è un'analisi di alcuni libri scritti da giornalisti come Antonio Stella e Giovanni Flores, persone a cui non bastano le colonnine dei quotidiani per trattare fatti importanti e, soprattutto, politici. 
Restando in tema, voglio segnalarvi l'uscita, da oggi, in tutte le edicole, del nuovo quotidiano &lt;strong&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/strong&gt;, nuovo giornale ideato, fra gl altri, da &lt;em&gt;Marco Travaglio&lt;/em&gt;. Ovviamente vi consiglio di comprarlo, di interessarvi dei temi trattati e di approfondirli con il blog VoglioScendere, se vi interessano. Lungi da me fare una digressione giornalistico-morale di un certo peso, visto che siamo in un Intermezzo, ma credo che qualche volta vedrete uno o più articoli di questo quotidiano citati dal sottoscritto oppure analizzati, linkati, inseriti nei post. Perché credo che un quotidiano debba prima di tutto informare sui fatti, poi proporre opinioni, anche da diversi punti di vista. E per ora il Fatto Quotidiano sembra farlo; almeno il primo punto, quello di trattare come prima cosa i fatti. Fine digressione giornalistica. Tra l'altro sul Fatto troverete anche nelle pagine centrali un anteprima del nuovo libro di Tabucchi, famoso scrittore di &lt;em&gt;Sostiene Pereira&lt;/em&gt;, che comunque rende la testata appetibile anche dal punto di vista letterario.
Altri spunti me li riservo per un probabile Influsso, come l'articolo di Claudio Nebbia oppure gli aggiornamenti circa la stesura delle mie opere.&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;Quindi, a presto! XD
Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;

PS: ho messo una foto a caso!XD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4513741208869315944?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4513741208869315944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4513741208869315944' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4513741208869315944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4513741208869315944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/09/intermezzo-21-libri-riviste-quotidiani.html' title='Intermezzo 21° - Libri, Riviste, Quotidiani'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SrpsrvlAcwI/AAAAAAAAAnE/PKgf_UXrehA/s72-c/bookcrossing_locandina-353x500.png' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1663042503373418053</id><published>2009-08-15T14:32:00.005+02:00</published><updated>2009-08-15T15:13:20.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 20° - Fantasy: scrivere, discutere, giocare!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoaxuxIAhRI/AAAAAAAAAms/KI36koI5AQc/s1600-h/17.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoaxuxIAhRI/AAAAAAAAAms/KI36koI5AQc/s320/17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370175022704919826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align='justify'&gt;Un altro Intermezzo in questo assolato Agosto, prima di tutto per farvi gli auguri di buon Ferragosto: spero possiate passarlo felicemente, in compagnia, magari con qualcosa che porti refrigerio alla mente e alle membra ed anche un buon mezzo per divertirsi.
In questo Intermezzo voglio buttare giù una listina di quello che avrei intenzione di produrre con la nuova grafica del blog, sempre che si possa attuare il mio progetto; ho un piano B nel caso le mie balzane idee non potessero approdare. Ma veniamo a noi.Prima di tutto ritorneranno gli &lt;strong&gt;Influssi&lt;/strong&gt;: saranno sempre sul Fantasy e si concentreranno, come avete già potuto leggere, su come scrivere (Stile) e su strumenti utili alla scrittura (Cultura). Per tutto il reparto &lt;strong&gt;poesia &lt;/strong&gt;e personale (escluse le &lt;em&gt;Ricorrenze&lt;/em&gt;), userò il mio Live Spaces e lì, se avrò tempo e voglia, tornerò a pubblicare &lt;em&gt;solo &lt;/em&gt;in lirica.Oltre a ciò ci saranno gli Intermezzi che porranno invece l'accento su cose interenti la scrittura, ma esterne allo stile e alla cultura: riviste, recensioni di libri, citazioni, videogames, ecc.

In aggiunta a questi già conosciuti post, spero troveranno spazio anche quelli sui &lt;strong&gt;fumetti&lt;/strong&gt; che sto già impostando e che da un pezzo volevo postare: tratteranno non solo del valore di questa nona arte, ma anche di elementi particolari, come segnalazioni di numeri speciali o iniziative importanti.
Altra tipologia di post, credo e spero l'ultima (altrimenti saranno troppe le cose da fare!): qualche Intermezzo o qualche post specificio sui &lt;strong&gt;Giochi di Ruolo&lt;/strong&gt; e su &lt;strong&gt;Magic the Gathering&lt;/strong&gt;. Magari qualche suggerimento da master a master, da narratore a narratore, incentrati su Mondo di Tenebra, D&amp;D 3.5 e D&amp;D Quarta Edizione.
Insomma, si prospetta un bell'anno all'insegna del Fantasy! Buon fine estate a tutti e ancora buon ferragosto!&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Soa0U6n4zXI/AAAAAAAAAm0/kMX_SrFcDWE/s1600-h/D%26DNWOD.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 273px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Soa0U6n4zXI/AAAAAAAAAm0/kMX_SrFcDWE/s400/D%26DNWOD.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370177877112835442" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1663042503373418053?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1663042503373418053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1663042503373418053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1663042503373418053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1663042503373418053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/08/intermezzo-20-fantasy-scrivere.html' title='Intermezzo 20° - Fantasy: scrivere, discutere, giocare!'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoaxuxIAhRI/AAAAAAAAAms/KI36koI5AQc/s72-c/17.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7695310256855175366</id><published>2009-08-10T13:24:00.006+02:00</published><updated>2009-08-10T16:36:25.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fumetti'/><title type='text'>Intermezzo 19° - Miscellanee, pt. 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoAQCkxQiSI/AAAAAAAAAmk/uD9sGDgSdCw/s1600-h/Homer.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368308392241695010" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoAQCkxQiSI/AAAAAAAAAmk/uD9sGDgSdCw/s400/Homer.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Eccomi qua, di ritorno. Come potete vedere il blog si sta evolvendo, sta cambiando veste e questa non è quella definitiva: spero di poter concludere questi lavori di pittura verso settembre, sempre nell'idea che quello che ho in mente si possa compiere (maghi dell'HTML/CSS, a me!). Scrivo perchè ho tanto da dire e non volevo lasciare il blog fermo anche a livello di contenuti, sperando che il template temporaneo possa permettervi una degna lettura.
Voglio segnalarvi come prima cosa questa: &lt;strong&gt;sto scrivendo&lt;/strong&gt;. In teoria ho appena cominciato ma è una cosa troppo positiva per non affermarlo. Finalmente ho qualcosa da scrivere, ho la voglia di scrivere, ho idee da scrivere, ho materiale a sufficienza per stendere almeno quattro o cinque capitoli. Sempre che l'università, lo studio e il modesto mio lavoro mi permettano di mantenere il ritmo che ho preso; che è pur sempre lento: devo stare attento bene a muovere i miei passi, a scrivere senza fare gli errori che non voglio commettere, a dare senso alle cose.
Legata a questa cosa c'è un link che voglio darvi, preso grazie ad un post del blog &lt;a href="http://www.ziorufus.it/?p=405"&gt;Zio Rufus di Alessio&lt;/a&gt;, che è speciale: il &lt;a href="http://www.bonifacci.it/"&gt;primo corso di scrittura gratuito&lt;/a&gt;, ma davvero gratuito e davvero "&lt;em&gt;corso&lt;/em&gt;". Non vi sto a spiegare chi sia Fabio Bonifacci, ma alcuni potrebbero conoscerlo, altrimenti c'è il suo sito lì, pronto a spiegarvelo. Non credo abbia bisogno di presentazioni neanche il suo corso: leggetelo, come ho fatto io. Non c'è bisogno di essere d'accordo o meno su ciò che dice, è già interessante di per se come idee, come concetti, come consigli. Aspetto volentieri la lezione seconda, per settembre, e spero che anche ad alcuni di voi possa interessare tanto quanto a me.
Seconda notizia è un editoriale di un giornale che ho scoperto con il corso di Storia e Critica del Cinema: si chiama &lt;a href="http://www.duellanti.com/"&gt;Duellanti &lt;/a&gt;e parla di cinema ma anche di cultura. L'apertura la pubblico qui interamente perché condensa un pensiero profondo in poche righe ed inoltre corrisponde perfettamente il mio pensiero in merito. Altro non aggiungo.
&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.duellanti.com/2009/07/dedicato-a-quelli-che-non-si-rendono-conto/"&gt;Dedicato a quelli che non si rendono conto.&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;
Spesso sono i dettagli a rivelare la sostanza delle cose. Nella recente riforma dell'ordinamento dei nostri licei proposta del Ministro Gelmini c'è un dettaglio rivelatore di cui nessuno ha parlato: anche questa volta si continua a escludere il cinema e la cultura visuale dalle materie curriculari del nostro ordinamento didattico e formativo. Siamo ormai l'unico Paese europeo in cui non si studia il cinema nelle scuole. L'unico in cui un ragazzo o una ragazza possono prendere la maturità classica, magari con il massimo dei voti, sapendo tutto - poniamo - su Ugo Foscolo, ma non avendo visto &lt;em&gt;Apocalypse Now&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;2001: Odissea nello Spazio&lt;/em&gt;, e senza aver mai sentito parlare di &lt;em&gt;La Dolce Vita &lt;/em&gt;o &lt;em&gt;Rocco e i suoi fratelli&lt;/em&gt;. E poi ci si stupisce che i ragazzi non abbiano gli strumenti necessari per leggere ed interpretare il presente, o che rifiutino la scuola e le esperienze che essa propone...
Nessun governo, né di destra né di sinistra, ha mai messo in agenda il problema. Nessun Ministro se n'è mai occupato. Disattenzione? Mancanza di risorse economiche?
Non proprio. Non solo. In un Paese in cui il 70% dei cittadini - secondo un recente rapporto Censis - decide i propri comportamenti di voto esclusivamente sulla base di informazioni e/o suggestioni ricavate dalla televisione, qualcuno deve ritenere molto comodo che questa fetta di elettori sia formata da analfabeti visuali. Cioè da persone prive dei saperi minimi necessari a decodificare, interpretare e rielaborare i linguaggi audiovisivi. Una classe politica autoreferenziale, preoccupata solo di perpetuare se stessa, continua a rendersi responsabile di un gap culturale di cui pagheremo tutti, prima o poi, le conseguenze. Ammesso che non le siamo già pagando, senza che ancora ce ne rendiamo conto. &lt;strong&gt;Gianni Canova&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;
Tutto questo sul numero estivo di Duellanti, il 54, in edicola già da inizio Luglio e fino a fine Agosto.
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoANN0yfHMI/AAAAAAAAAmc/IsQHA48mfJs/s1600-h/17034_rg_tr01cover.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 309px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368305286985489602" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoANN0yfHMI/AAAAAAAAAmc/IsQHA48mfJs/s400/17034_rg_tr01cover.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La terza ed ultima cosa è un rapido appunto: farò un Influsso sul fumetto. L'ho deciso senza più dubbi oggi, dopo aver letto della chiusura di due testate: &lt;em&gt;&lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2009/08/so-long-john-doe.html"&gt;John Doe&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, che apprezzo ma non leggo, e &lt;em&gt;Trigger&lt;/em&gt;, la cui storia vi racconterò meglio con più spazio. Questo Influsso lo dedicherò proprio a tutte le testate fumettistiche che scompaiono, come a simbolo di quanto ancora oggi il fumetto sia visto come un'opzione di mercato o un giornale al pari di quelli scandalistici e non come un'arte, degna di attenzione tanto quanto i monumenti o i quadri. In realtà in edicola vedo molte testate che vanno e vengono e la situazione attuale, con tutte queste miniserie che si concludono in pochi numeri, atipiche fino a due annetti fa per il mercato occidentale, mi fa pensare che - riprendendo le parole di Canova - siamo un paese poco istruito nelle materie audiovisive e visive, visto che anche il fumetto non viene considerato molto dalle istituzioni...

&lt;em&gt;Stay tuned&lt;/em&gt;,
&lt;strong&gt;umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-7695310256855175366?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/7695310256855175366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=7695310256855175366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7695310256855175366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7695310256855175366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/08/intermezzo-19-miscellanee-pt-2.html' title='Intermezzo 19° - Miscellanee, pt. 2'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SoAQCkxQiSI/AAAAAAAAAmk/uD9sGDgSdCw/s72-c/Homer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7220467954641563853</id><published>2009-07-18T14:01:00.012+02:00</published><updated>2009-08-06T17:08:43.484+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giullari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bardi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXX° - Di giullari, bardi e cantastorie</title><content type='html'>Questo è l'ultimo post di Luglio dato che poi mi prenderò una bella vacanza fino al 3 di Agosto partendo con la mia dolce metà per dolci mete (XD). Questo però non è anche il primo di una fitta rete, come già previsto, di Influssi. Inizia qui il nostro viaggio nella cultura con un solo monito: parlare soltanto di ciò che si conosce per rendere le creazioni realistiche.
&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHuGETrsVI/AAAAAAAAAlw/FkKt8GGQOJg/s1600-h/ossian_il_bardo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 364px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359826819550523730" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHuGETrsVI/AAAAAAAAAlw/FkKt8GGQOJg/s400/ossian_il_bardo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Perchè iniziare con la figura del Giullare/Bardo?&lt;/strong&gt; Perchè fino ad ora ho letto poche cose incentrate su questa figura. E me ne stupisco: credo vivamente che lo scrittore di fantastico debba molto al cantastorie e non riesco a capire perchè non ci sia stato ancora qualcuno che abbiamo ipotizzato un romanzo metafantastico, cioè che parla del fantastico e dell'atto di scrivere del fantastico. Interessante sarebbe leggere la storia di un Bardo o Cantastorie che prende parte ad una storia oppure che descrive una storia. Ho visto una sottospecie di bardo in Eragorn ma non mi ha soddisfatto. Una differente applicazione c'è nel manga &lt;strong&gt;&lt;em&gt;D.Gray Man&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, che però utilizza la figura del giullare come potere e non come personaggio diretto. Se conoscete altro, commentate ed inserite il titolo dell'opera e il nome dell'autore.

&lt;strong&gt;Cosa ha di forte il giullare/bardo come personaggio?&lt;/strong&gt; Il fatto di poter incarnare qualsiasi declinazione: può essere un personaggio positivo, negativo o neutro; può essere un aiutante o un ostacolatore. Il fatto di renderlo protagonista di una storia di fatto pone come focus una persona laterale, un personaggio che dovrebbe essere secondario diventa primario. Inoltre la capacità storica del giullare è la &lt;em&gt;teatralità&lt;/em&gt;, il &lt;em&gt;patetico&lt;/em&gt;; cosa molto utile in un romanzo, capace di creare ottimi spunti come un personaggio che descrive, un personaggio logorroico che racconta e si racconta.

&lt;strong&gt;Storicamente, qual'è stata la posizione del giullare?&lt;/strong&gt; Per un'analisi dettagliata vi rimando ad una abbondante sitografia/bibliografia finale. Per quanto ho studiato e appreso, il giullare nasce abbastanza presto nella storia del teatro, probabilmente come ultimo residuo degli attori del teatro romano. Tracciare vere e proprie linee è difficile: la &lt;strong&gt;giocoleria &lt;/strong&gt;è un argomento tanto complesso quanto &lt;strong&gt;l'avvento del libro&lt;/strong&gt;, che ha più risvolti soprattutto locali; ed è questo suo essere complicato che lo rende reale. Cosa potrebbe interessarci nella storia di questo personaggio? Che all'origine si divide quasi subito in categorie molto differenziate e che il termine giullare indicava solo un tipo di buffone e attore, termine che è subentrato dopo il Medioevo.
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHuNUPV8aI/AAAAAAAAAl4/9edhRoITnyQ/s1600-h/joker.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359826944086372770" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHuNUPV8aI/AAAAAAAAAl4/9edhRoITnyQ/s200/joker.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;I giullari erano personaggi ritenuti fuori da ogni ordine, erano considerati come delle persone che rompevano la &lt;em&gt;quotidianità&lt;/em&gt;; direttamente la Chiesa ha condannato più volte la &lt;em&gt;giocoleria&lt;/em&gt;, soprattutto l'utilizzo del &lt;strong&gt;corpo &lt;/strong&gt;per un lavoro improduttivo e anche la presenza di donne nell'ambito, a volte scambiate o sovrapposte alle prostitute.
Fra le varie categorie, il giullare meno discrimanto era inizialmente (primo Medioevo) l'&lt;strong&gt;actor&lt;/strong&gt;: utilizzando la parola a volte veniva accomunato alla figura dell'&lt;em&gt;orator&lt;/em&gt; e il suo mestiere era ritenuto più un &lt;em&gt;humilia&lt;/em&gt; che un &lt;em&gt;infamia&lt;/em&gt;; per un certo periodo inoltre l'actor scompare: le rappresentazioni mediovali tendevano a separare l'utilizzo del corpo da quello della parola così che molto spesso si avevano mimi che rappresentavano il racconto letto da un'altra persona. Dopo l'actor venivano il &lt;em&gt;cantor &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;l'histrio&lt;/em&gt;.
L'evoluzione verso il Rinascimento non è sistematica: si hanno comunque influenze fra gli attori romani ed altre tipologie di giullari, come gli &lt;em&gt;skops &lt;/em&gt;anglosassoni o gli &lt;em&gt;scaldi &lt;/em&gt;scandinavi, cantori epici con ruolo sociale molto più alto dei protogiullari (actor, cantor e histrio). L'idea è che la commistione e l'unione di più tradizioni abbiano poi portato ad avere una figura di giullare che aveva una connotazione positiva ed una negativa a livello sociale: il &lt;em&gt;buffone &lt;/em&gt;era il giullare di strada mentre il &lt;em&gt;menestrello&lt;/em&gt;, il &lt;em&gt;cantastorie &lt;/em&gt;e/o il &lt;em&gt;trovatore &lt;/em&gt;era un giullare di corte in cerca di una promozione sociale e di un riconoscimento legittimo del suo mestiere. I primi si evidenziano appunto come mimi e giocolieri che utilizzavano il loro corpo, soprattutto le loro malformazioni e la loro diversità fisica, per sopravvivere; i secondi invece nascono da un giullare che si accultura o da un nobile che s'interessa alla letteratura, generando così un poeta di corte, un dottore in poesia che lasciava ai buffoni danza e mimo, prediligendo il compito di dilettare i nobili. Circa dal XIII secolo, soprattuto in area iberica, abbiamo scritti che confermano la presenza di giullari di corte, con la missione di rallegrare l'aristrocrazia ed a volte anche un re (come Alfonso X di Castiglia).
All'opposto il buffone era un giullare nomade che soffriva l'emarginazione e spesso fu confuso con i vagambondi ed i ciarlatani. Con l'avvento dei &lt;em&gt;Misteri &lt;/em&gt;e dei &lt;em&gt;Drammi Religiosi&lt;/em&gt; (e con lo sdoganamento operato, almeno a livello culturale, dai &lt;em&gt;goliardi&lt;/em&gt;), i giullari iniziano a raggrupparsi in confraternite attorno al XIV secolo; permanevano le gerarchie, sia fra mestieri diversi che identici: fino all'avvento dell'arpa e del violino, la musica dei flautisti e dei percussionisti era relegata alla rappresentazione del male e del demoniaco. 
Illuminante è la classificazione operata da &lt;strong&gt;Guiraut Riquier&lt;/strong&gt;, trovatore provenzale, scrittore di una &lt;em&gt;Supplica &lt;/em&gt;e di una &lt;em&gt;Declaratio &lt;/em&gt;, dedicate proprio ad Alfonso X, che parlano proprio dell'accettazione di un mestiere:
&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[tutto ciò] è ordinato molto bene in Spagna, e non vogliamo che venga meno, ma che si continui a dire come si dice, poiché le specialità di ciascuno sono ben distinte da nomi speciali: si chiamano 'joglars' tutti quelli che suonano strumenti, mentre gli imitatori sono detti 'remendadors', e i trovatori sono chiamati in tutte le corti 'segriers'; si dicono infine 'cazuros' per loro umiliazione quegli uomini ciechi e sordi, dal punto di vista di una decorosa condotta, che cantano senza garbo e rappresentano per vie e per piazze il loro basso repertorio, e si uniscono a gentaglia, vivendo in modo disonorevole.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHueXIMxJI/AAAAAAAAAmA/lPrDrvtJ-Sg/s1600-h/PZO9007-Bard.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 125px; FLOAT: right; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359827236919493778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHueXIMxJI/AAAAAAAAAmA/lPrDrvtJ-Sg/s200/PZO9007-Bard.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Come ci può servire la persona del giullare/bardo?&lt;/strong&gt; Di sicuro non la utilizzeremo come in D&amp;amp;D 3.0, data l'inutilità del personaggio rispetto al resto delle classi (questa frase è da intendersi come mero sfogo personale, ndr). Ma molte sono le idee alla base del giullare-personaggio. Sforno alcune linee guida. &lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(1) Si potrebbe inserire il giullare all'interno di una ambientazione in cui la giocoleria o l'utilizzo del corpo è moralmente e anche legalmente (?) vietato; i giullari potrebbero essere dei "&lt;strong&gt;terroristi&lt;/strong&gt;" che agiscono in certe aree di una città, creando scompiglio con i loro spettacoli, che tutti temono e cercano di evitare. Addirittura si potrebbe inserire questo personaggio in un'ambientazione anacronistica: un mondo-metropoli, costruito però come una cittadina medievale, con ricchezza di palazzi e abitazioni, stradine ed angoli bui; forse è tutti abitano in una sola enorme città perchè quell'area è l'unica abitabile in quella nazione e/o pianeta e tutti gli abitanti lì si concentrano; qui si apre le porta addirittura al post-apocalittico.
(2) Le confraternite di giullari hanno molto potere in questa ambientazione: controllano sia la prostituzione che lo smercio di alcool e droga; nessuna religione monoteista pseudocristiana che possa fermarli, ma un politeismo blando, quasi inesistente. Sarebbe bello osservare le conseguenza di qualsiasi cosa in questo meccanismo: dall'arrivo di confraternite più moraliste alla elezione di un re giullare. Questa sarebbe una narrazione d'ambientazione; magari ogni capitolo di questo libro indagherebbe un singolo giullare: il magnaccio, il burattinaio, il pusher, la spugna; ma anche il politico, l'avvocato, il Re Giullare. Questo tipo di idea andrebbe però applicata ad un'ambientazione più futuristica, una sorta di mondo alternativo in cui la non comparsa della religione cristiana (o il suo non essersi affermata) lascierebbe spazio ad un mondo di eccessi, positivi e negativi.
(3) Un'idea per uno steamfantasy sarebbe invece quella di generare un &lt;em&gt;villain&lt;/em&gt; giullare, dall'aspetto simile al Joker di Ledger: tale personaggio utilizzerebbe i macchinari tipici delle rappresentazioni religiose per generare mostri al fine di terrorizzare la gente o di ottenere un fine. La particolarità resterebbe il fatto che il protagonista è il giullare. I macchinari sarebbero quindi anacronistici ed utilizzerebbero tutte le tipologie dello steampunk in ambito fantasy. Si potrebbe inoltre ipotizzare un risvolto originale: la promozione di questo giullare a stratego o guerriero, generando così una quarta idea.
(4) In questo mondo siamo immersi in un ambiente cavalleresco, con nobili letterati e avventurieri che combatto guerre con rigide regole. In campo ogni cavaliere mostra le sue qualità artistiche prima di schiantarsi contro l'altro esercito, guidato a sua volta da altri cavalieri. Le cavalcature potranno spaziare da cavalli a draghi, da serpenti alati a globi amorfi di melma. Ed è qui che viene catapultato un giullare meschino e misantropo, un vero terrore di guerra, che inizia a fare conquiste grazie ad un cavallo meccanico da lui costruito; le guerre s'infuriano, le regole vengono spezzate ed il cinismo del giullare smaschera il perbenismo.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Come finiscono queste quattro storie è un'operazione che lascio a voi, sperando che l'inizio vi piaccia.
&lt;a href="http://conceptrobots.blogspot.com/"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 324px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359828839627882162" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHv7prp_rI/AAAAAAAAAmI/Q90E5R3vSzY/s400/wrenchbot_concept_art.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Alla prossima,
Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele &lt;/strong&gt;&lt;hr /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Bibliografia&lt;/em&gt;
Tutte le notizie sono state prese da: Luigi Allegri, Teatro e spettacolo nel Medioevo, Laterza, Roma-Bari, 1988.
&lt;em&gt;Sitografia&lt;/em&gt;
Cliccate &lt;u&gt;assolutamente&lt;/u&gt; sull'ultima foto per trovarvi in concetprobots.blogspot.com: un'infinita varietà di immagini e in &lt;a href="http://conceptrobots.blogspot.com/2008/04/robotic-horse-by-plaguedog.html"&gt;questo post &lt;/a&gt;trovate anche una gif di un cavallo meccanico in movimento!&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-7220467954641563853?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/7220467954641563853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=7220467954641563853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7220467954641563853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7220467954641563853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/07/influsso-xxxx-di-giullari-bardi-e.html' title='Influsso XXXX° - Di giullari, bardi e cantastorie'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SmHuGETrsVI/AAAAAAAAAlw/FkKt8GGQOJg/s72-c/ossian_il_bardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-5463568720849253772</id><published>2009-07-08T13:50:00.007+02:00</published><updated>2009-07-09T14:29:03.094+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Princìpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXIX° - Lo stile di uno scrittore</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlXh6gqw4PI/AAAAAAAAAlo/6G2Adp1fMk8/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlXh6gqw4PI/AAAAAAAAAlo/6G2Adp1fMk8/s400/untitled.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356435727145033970" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;In questi post non si parlerà di cosa scrivere nei racconti o nelle nostre opere, ma di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;come &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;scriverlo. I punti che toccheremo sono vari e provo a riassumerli un attimo in questa listona:

&lt;ul&gt;&lt;li&gt;I vocabili:&lt;/li&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;uso di vocaboli arcaici e dismessi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;uso di vocaboli dialettali e/o stranieri;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;neologismi:&lt;/li&gt;
&lt;ol type="a"&gt;&lt;li&gt;neologismi topici ovvero per le mappe;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;neologismi nominali, per i nomi dei personaggi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;altri neologismi vari (oggetti, magie, ecc.);&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;
&lt;li&gt;uso di tecnicismi e di linguaggi specifici;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;li&gt;L'intenzione: cosa volete comunicare e cosa in realtà dice ciò che avete scritto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il significato non relativo all'intenzione: vero significato delle parole che vengono a volte utilizzate in contesti sbagliati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La sintassi:&lt;/li&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;economia della frase (come eliminare il superfluo);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;espressione della frase (come mantenere il senso);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;equilibrio della frase (come donare scioltezza);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;li&gt;Altre varie cose:&lt;/li&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;uso di similitudini e metafore;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;utilizzare le figure retoriche;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;utilizzare il paratesto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;utilizzare tecniche testuali quali cambio di tipo, grandezza, colore e orientamento del carattere (tecniche &lt;em&gt;metatestuali&lt;/em&gt;?);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;utilizzo di tecniche extratestuali (simboli e disegni);&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;
&lt;li&gt;Altre cose più specifiche del fantastico:&lt;/li&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;come trattare più linguaggi, anche inventati;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;come rendere gli alfabeti;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/ul&gt;

Ovviamente ogni volta che dico "uso" o "utilizzo" sottintendo anche l'uso sbagliato: &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlXfVS46J-I/AAAAAAAAAlY/-CpVoADOnSw/s1600-h/15923_nat00203.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 223px; FLOAT: right; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356432888767850466" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlXfVS46J-I/AAAAAAAAAlY/-CpVoADOnSw/s320/15923_nat00203.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;
se riusciamo potremmo provare ad indicare l'uso postivio e/o negativo di ogni punto che introdurrò. Non affronterò gli argomenti in linea, però: salterò a destra e sinistra, toccando comunque un po' di questi argomenti che ho listato.
Ci sono anche altre tematiche, più vaste, che potrei affrontare in questi post di stile e che valuterò meglio se inserire; come ad esempio la cura &lt;em&gt;dell'incipit&lt;/em&gt;, l'uso di &lt;em&gt;prologo ed epilogo &lt;/em&gt;e anche la &lt;strong&gt;commistione &lt;/strong&gt;della scrittura letteraria con quella cinematografica e &lt;em&gt;fumettistica&lt;/em&gt;, quest'ultima sempre più presente nelle mie idee: il fumetto mi ha da sempre affascinato e sono tra quelli che lo considerano la nona arte. Detto ciò mi appresto a cominciare il primo post i Cultura e vi rinvio per lo Stile ad altri giorni!&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;Stay Tuned,
umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-5463568720849253772?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/5463568720849253772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=5463568720849253772' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5463568720849253772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5463568720849253772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/07/influsso-xxxix-lo-stile-di-uno.html' title='Influsso XXXIX° - Lo stile di uno scrittore'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlXh6gqw4PI/AAAAAAAAAlo/6G2Adp1fMk8/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-6887919147593140662</id><published>2009-07-07T20:00:00.001+02:00</published><updated>2009-07-08T13:44:59.548+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXVIII° - La conoscenza di uno scrittore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Eccoci qua, dopo una mattinata passata a fare un esame (andato alla grande) a scrivere un breve Influsso per farvi capire e sapere che sono ancora qui: non sono morto sotto il caldo torrenziale di &lt;em&gt;Luglio&lt;/em&gt;!
Altra postilla breve breve: vorrei congraturarmi con due miei amici, &lt;em&gt;Stefano &lt;/em&gt;e il conosciutissimo &lt;em&gt;&lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2009/07/liberta.html"&gt;Taotor&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, per aver terminato la maturità!!!&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSDxP0UsII/AAAAAAAAAk0/oM4f33wZ31I/s1600-h/wallpaper_damnation_1280x1024.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356050738933182594" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSDxP0UsII/AAAAAAAAAk0/oM4f33wZ31I/s400/wallpaper_damnation_1280x1024.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ecco cosa succede ad avere degli esami a luglio!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Inanzitutto tengo a precisare che questo Influsso ed il &lt;em&gt;XXXIX&lt;/em&gt;° saranno di passaggio: dei &lt;em&gt;post-tipo &lt;/em&gt;di come saranno i successivi miei interventi, che rimembro a tutti quanti parleranno di cultura legata alla scrittura fantasy e di domande &amp;amp; risposte in materia di stile e/o di lingua italiana! Per tutto il resto c'è la mastercard del luogo, &lt;strong&gt;l'Intermezzo&lt;/strong&gt;, che raccoglierà probabilmente anche alcuni post musicali, visto che l'altro blog sta andando alla deriva...non so ancora come adatterò il tutto ma di sicuro gestire un blog solo comporta meno spendita di tempo e più contenuti. Ma andiamo ad incominciare.

Comincio con una regola che per me è fonamentale:&lt;strong&gt; parla di ciò che sai oppure informati prima di parlare&lt;/strong&gt;. Così dev'essere per lo scrittore ma anche per il chitarrista, il musicista, il poeta, il professore, l'uomo. Non si possono inventare nozioni o teorie o storie su argomenti che si ignorano o si conoscono in parte. Per questo è importantissimo avere anche delle &lt;strong&gt;fonti&lt;/strong&gt; che attestino dove si è preso il materiale e credo potrebbe essere utile in alcuni libri inserire una &lt;strong&gt;Bibliografia&lt;/strong&gt; alla fine, in modo da definire al lettore cosa esattamente si è preso e da quale luogo. Anche una &lt;strong&gt;Sitografia&lt;/strong&gt; che spieghi le stesse cose, ma in ambito web.
Per quanto riguarda internet le fonti possono essere a volte inutili: non è detto che un sito che parli di &lt;em&gt;cavalieri &lt;/em&gt;ad esempio sia tanto esauriente quanto un libro di un Professore di Storia Medioevale sullo stesso argomento. Tuttavia molte volte ci è impossibile entrare in biblioteca per ordinare un libro da leggere; soprattutto a volte si entra in biblioteca, si sa cosa si deve trovare ma ci si prospettano due alternative: troppe o troppe poche fonti. Nel primo caso, quale è la migliore per ciò che dobbiamo scrivere? Nel secondo: cosa fare?
Tutto ciò è già stato affrontato in un relativo Influsso a cui vi rimando, il &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/influsso-xxix-fonti-e-tematiche.html"&gt;XXIX°&lt;/a&gt;.
Ma quando anche siamo lì, con le nozioni a portata di mano, è logico che se le abbiamo ricercate deve esserci un motivo per inserirle. Tuttavia molte volte non è così: io solitamente non cerco informazioni per chiudere un passaggio di uno scritto (anche perchè vorrebbe dire essere in fasi avanzate di scrittura o riscrittura), ma leggendo un passo di un libro che sto studiando oppure che ho fra le mani mi viene &lt;em&gt;un'epifania joyciana &lt;/em&gt;e inizio a progettare. Cosa fare in questi casi? Consultare la bibliografia del libro, se ce l'ha, è un ottimo punto di partenza per informarsi ancora di più su un argomento. Nel mio caso anche una rapida stesura di ciò che voglio è importante per delimitare il campo. In questo caso non si cerca un'informazione per colmare un vuoto ma si costruisce dal nulla una situazione. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSEvHbOilI/AAAAAAAAAk8/gYMSGwGrSXk/s1600-h/PZO9007-Bard.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356051801832327762" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSEvHbOilI/AAAAAAAAAk8/gYMSGwGrSXk/s320/PZO9007-Bard.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ed avrò modo di spiegare in modo più esaustivo tale concetto nel prossimo post di cultura che molto probabilmente riguarderà la figura del &lt;strong&gt;bardo e/o cantastorie e/o giullare &lt;/strong&gt;all'interno del Fantasy tipico e come potrebbe essere riadattato per altre tipologie di libri.
Il Fantasy ha poi il pregio di poter usufruire dell'invenzione ma credo che debba essere in qualche modo calibrata, o meglio, indirizzata verso un fine ultimo: prende spunto dalla storia rende le cose più &lt;em&gt;realistiche&lt;/em&gt; (non reali, ndr), meno infantili e leggermente più digeribili da quel pubblico adulto che pensa ancora che il Fantasy sia &lt;em&gt;sbobba per ragazzi&lt;/em&gt;.
A questo punto è anche importante avere informazioni...sul proprio universo narrativo! Ogni cosa deve avere un nesso &lt;em&gt;logico e causale&lt;/em&gt; ed anche un fine intelligente a seconda del personaggio: per avere questo bisogna acculturarsi su ciò che capita nella vostra storia e attorno anche alla storia, in modo da non commettere errori di incoerenza in seguito. Tutte queste cose sono sottigliezze che poi, ad un lettore esterno, balzano subito all'occhio. Ogni cosa ha una conseguenza che deve ripercuotersi sul mondo narrativo.
Altro punto fondamentale è quello di &lt;strong&gt;colmare il vacuo&lt;/strong&gt;: precisare è un modo per avere punti in più. Una strana nebbiolina che circonda un cimitero potrà essere un attimo più specifica se è necessaria alla storia, così come quella statua orripilante o quella casa che sembra infestata: perchè la statua è orripilante e la casa è infestata? Dobbiamo fare in modo che il lettore non ci debba neanche pensare, ma debba soltanto leggere: forniamo noi i dettagli per poi poterli riutilizzare in seguito. Ogni dettaglio è una elemento positivo e negativo nel nostro mondo: positivo perchè possiamo riprenderlo successivamente per risolvere una situazione e negativo perchè a volte capita di risolvere un evento in un modo e scoprire, rileggendolo, che non c'era motivo di scriverlo così perchè venti pagine prima l'abbiamo risolto &lt;em&gt;cosà&lt;/em&gt;. Adesso sembra tutto molto vago e arioso, ma con il primo vero Influsso risulterà molto più pratico, tanto più pratico dei vecchi Influssi sul fantasy.
Nei prossimi giorni pubblicherò l'altro Influsso a riguardo dello style!&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSFINf17_I/AAAAAAAAAlE/SAL93WyPnak/s1600-h/finalfantasy_xii_cosplay.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 329px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356052232959029234" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSFINf17_I/AAAAAAAAAlE/SAL93WyPnak/s400/finalfantasy_xii_cosplay.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tranquilli, non parlerò di moda cosplay nel prossimo, ma di style &lt;u&gt;di scrittura&lt;/u&gt; fantasy!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;Stay Tuned, umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-6887919147593140662?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/6887919147593140662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=6887919147593140662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6887919147593140662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6887919147593140662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/07/influsso-xxxviii-la-conoscenza-di-uno.html' title='Influsso XXXVIII° - La conoscenza di uno scrittore'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SlSDxP0UsII/AAAAAAAAAk0/oM4f33wZ31I/s72-c/wallpaper_damnation_1280x1024.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3304953654412422098</id><published>2009-06-12T13:28:00.009+02:00</published><updated>2009-06-13T19:12:54.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Princìpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semiotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXVII° - Scrivere: sapere, chiarire, ideare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPaEabrYaI/AAAAAAAAAkc/X-ND3CPumf0/s1600-h/Spooner-TheThreeStoogesofDiplomacy-950.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 340px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPaEabrYaI/AAAAAAAAAkc/X-ND3CPumf0/s400/Spooner-TheThreeStoogesofDiplomacy-950.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346856951968653730" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;font size="1"&gt;The Three Stooges of Diplomacy - Art by John Spooner&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;Con gli ultimi post, mi sembra di capire tu stia tentando di tracciare un profilo per lo scrittore 'perfetto' — una sorta di caratteristiche portanti per identificare il 'come dovrebbe essere' —, direttamente legato al giudizio del lettore medio. Ci terrei a condividere un pensiero, probabilmente scentrato rispetto all'argomento e forse più a vantaggio dell'artista (in questo caso autore) che del lettore. A me non interessa la perfezione né il lettore medio. Questo è l'assunto cui dovrebbe tendere ogni creatore. (1) Da non intendere come arroganza o menefreghismo, ma figlio di una propensione a voler esprimere realmente e con forza il proprio messaggio. Bada, non escludo la perfezione intesa come desiderio di fare meglio, ma come forma mentis che rischia di imborghesire le scelte per arrivare alla realizzazione del proprio pensiero, veicolato dalla pagina. Insomma, l'artista deve essere slegato da ogni regola che lo allontani dalla propria arte, perché è unicamente attraverso essa che si esprime al meglio. Va bene impararle, ma poi vanno superate. Va da sé che l'unica 'regola' è quella di avere veramente qualcosa da comunicare. (2) Credo, invece, che sia quella più infranta. Il resto è qualcosa che non riguarda la sua arte, ma solo il modo di confezionarla per gli altri, questione secondaria per quanto riguarda me. (3) Il risultato non è la conquista del 'medio', evidentemente, ma di una ristretta (forse) cerchia di lettori. Ma almeno è la propria, guadagnata con onestà intellettuale. (4) Che poi alcuni autori non si accontentino è un altro paio di maniche, ma riguarda l'ego. Tutto questo, per alzare una bandiera in difesa di quegli autori meno fortunati (già, perché a volte è solo il momento che determina un successo) agli occhi dei più, ma non per questo meno veri. (5) C'è sempre qualcuno disposto a scavare nel sottobosco dimenticato. Io apprezzo la tua continua ricerca di strumenti di comunicazione, partendo dal presupposto che esista in te la volontà di trasmettere, non di compiacere chi ti leggerà; spero presto in libreria. :) Alex. &lt;/blockquote&gt;
Rispondo al commento di Ax e prendo spunto per andare avanti ulteriormente nel mio percorso. Ho numerato non le frasi ma le parti tematiche (in modo del tutto soggettivo) e cercherò di rispondere ad ogni punto.

(1) &lt;strong&gt;Sulla perfezione, l'esprimere realmente e l'esprimere con forza&lt;/strong&gt; - Al di là del credere o meno nella perfezione, forse travisi le mie parole: non ho mai parlato di perfezione intesa come dover essere; caso mai uno scrittore dovrebbe tendere ad un proprio modello ed io voglio tendere al mio il più possibile. Può sembrare la stessa cosa ma non lo è. Prendiamo un esempio: alla frase "sono un essere umano, non sono infallibile" i contesti possono essere molteplici. Alcuni prendono tale frase come scusa per sbagliare e agiscono senza riflettere: ma se so che probabilisticamente parlando sbaglierò, perchè non fare qualcosa per evitare lo sbaglio, magari pensando? Dunque cerco di avvicinarmi ad un &lt;em&gt;equilibrio&lt;/em&gt; fra il mio istinto ed il mio modello. Questo è per me necessario al fine di riuscire quanto meno a farmi comprendere a livello linguistico e diegetico, della storia. L'esprimere realmente e con forza non equivale per me ad un esprimere diretto, quanto meno in parte filtrato dalla ragione. Per quanto riguarda l'imborghesirsi, è un concetto che a me sfugge: perchè ricercare la perfezione dovrebbe rendermi omologato ad altri? Credo che ognuno tenda ad un proprio modello di vita. Ed io, ripeto, tendo più all'equilibrio fra la mia visione e quella di chi dovrebbe leggermi. La perfezione la vedo nella perfetta sincornia fra, appunto, istinto e ragione, non certo come valore assoluto di per se.

(2) &lt;strong&gt;Arte contro Regola&lt;/strong&gt; - E' un po' come istinto e ragione: a mio parere è necessario sia darsi delle regole che saper sfuggire dalle regole che ci impongono; una piccola domandina: cos'è per te la Divina Commedia? Dante a mio parere ha saputo comporre migliaia di versi in terzina incatenata ed ha creato comunque qualcosa che per me è un capolavoro. Si, io credo che un artista, un genio, non debba saper eludere le regole o non seguirle per partito preso; anzi, come mi sembra di aver già detto in altri post, il suo genio sta probabilmente nel riproporre quella regola da un punto di vista completamente orginale oppure di fare sua quella limitazione talmente tanto da poterci giocare come se fosse un bicchier d'acqua. Andare fuori e dentro dagli schemi, non dalle regole, credo sia necessario allo scrittore come qualità a se stante, da utilizzare quando è necessario; come anche sapersi imporre regole, crearle. E comunque sono d'accordo: bisogna avere qualcosa da comunicare, altrimenti tutto ciò crolla.

(3) &lt;strong&gt;Medio e modo&lt;/strong&gt; - Io non voglio conquistare il &lt;em&gt;medio&lt;/em&gt;. Voglio solamente essere comprensibile perchè comunicare non è soltanto una volontà, ma anche una possibilità ed in parte un dovere: ho delle responsabilità se voglio comunicare qualcosa. Ed è qua che m'interesso del &lt;em&gt;modo&lt;/em&gt; in cui si comunica, del modo in cui si scrive, del perchè e del come. Non credo che voler essere comprensibili sia sinonimo di voler creare un best-seller: sto parlando di linguaggio di comunicazione, non di storia. Ognuno scrive la storia che ha in mente, ma deve saper farsi comprendere dagli altri. Non vorrei mai che un mio futuro lettore travisasse quello che scrivo: un incubo per me. Ma per sanare questo problema non piego di certo la storia o le mie idee verso quelle dell'ipotetico lettore; ma di certo devo avere una conoscenza della lingua italiana, quanto meno. 

(4) &lt;strong&gt;Onestà intellettuale&lt;/strong&gt; - Credo sia molto più onesto chiedersi perché e come bisogna scrivere per poter essere letti, piuttosto che scrivere quello che si vuole nel modo che si vuole. Onesto per me vuol dire sia che non piega le sue idee e storie per piacere al pubblico, ma anche e soprattutto che i soldi che una persona spenderà ipoteticamente per un libro non siano spesi inutilmente, magari perchè ho messo insieme quattro idee spicciole e banali ma facendomi pubblicità e accattivandomi il pubblico con tutto fuorchè la mia qualità di scrittura.

(5) &lt;strong&gt;Fortuna e Generosità&lt;/strong&gt; - Già, di fortuna ce ne vuole molta. Insieme alla generosità: se si può contare su persone fidate che possano analizzare e commentare la tua opera, nonché aiutarti, credo sia perfetto. Mi sto riferendo sempre allo stile, non alla storia. Sono consapevole che autori bravissimi possano essere invece tralasciati, coperti da altri meno bravi e più pubblicizzati. Ma ciò non vuol dire che io debba fregarmene dei miei futuri lettori solo perchè essere letti è questione di fortuna. Sarebbe un atto di assoluto egoismo, potrei creare opere noiosissime e credermi il più sublime degli scrittori quando invece sarei evitato da tutti. Tutto ciò riferendomi allo stile, non ho mai detto di voler scrivere quello che vogliono altri. Ma di certo è necessario avere un canale in cui comunicare sia l'azione più semplice, diretta e comprensibile. E questo credo sia necessario, visto che si tratta di un dialogo a senso unico (lo scrittore verso il lettore) o comunque duplice ma in difterita e nell'ignoranza (il lettore può metterci del suo nel comprendere il libro ma io scrittore non saprò il suo feedback se non dopo che l'avrà letto e mi avrà comunicato personalmente ciò che pensa). Ti sei quindi risposto da solo quando dici che in me ci sia la voglia di saper trasmettere, non di compiacere il lettore; e per trasmettere credo sia necessario un piccolo compromesso fra chi scrive e chi legge. Il mio stile, benché possa essere chiaro, avendo migliaia di altre variabili potrà soggettivamente piacere o non piacere! ;-)&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPbrwOwVsI/AAAAAAAAAkk/4mFbt5RiXCs/s1600-h/joker.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPbrwOwVsI/AAAAAAAAAkk/4mFbt5RiXCs/s400/joker.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346858727346558658" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;font size="1"&gt;Joker - art by Anry Nemo&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;In tutto questo mi ricollego alla domanda che volevo risolvere: &lt;strong&gt;qual'è l'equilibrio esatto fra chiarezza e precisione? Meglio essere chiari e quindi meno avidi di dettagli, più vaghi, oppure spendere qualcosa a sfavore della chiarezza al fine di precisare, di &lt;em&gt;mostrare&lt;/em&gt;?&lt;/strong&gt; Io credo che si possa essere tanto esaustivi quanto chiari nonostante la quantità delle parole. Probabilmente sta proprio lì il genio: saper dire tutto e bene in poco spazio o comunque nello spazio necessario, senza ulteriori passaggi facoltativi. Quindi adottare l'idea che il lettore è un'essere pensante che ha bisogno per ogni evento &lt;strong&gt;la sua causa, il suo sviluppo, il come si sviluppa e la conseguenza e/o fine.&lt;/strong&gt; Ciò vuol dire che se un masso cade in testa al protagonista dovrò quanto meno dire perchè, come e che conseguenze ha. Poi esistono alcune regole che possono aiutarci in generale, sia nello stile che nella storia:
&lt;ul type="circle"&gt;
&lt;li&gt;- "&lt;em&gt;se all'inizio di un dramma c'è un fucile appeso su un muro, quel fucile prima della fine del dramma sparerà&lt;/em&gt;": non disseminate oggetti a caso; anzi, tornate indietro a rileggere la storia quando vi serve un oggetto e magari usatene uno che già avete anche soltanto accennato. Così eviterete nel capitolo 3 che un personaggio chieda un accendino ad un tale quando nel capitolo 2 si è acceso la sigaretta da solo con il suo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;"Show, don't tell", per me esprimibile meglio a livello letterario con "&lt;em&gt;L'evocazione &lt;/em&gt;di immagini visuali nitide, incisive, &lt;em&gt;memorabili&lt;/em&gt;": sfruttare al meglio le idee, rendendo le descrizioni incisive e memorabili, evocative, soprattutto dettagliate, non vaghe;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sapere un vocabolo oggi toglie una frase domani: questa l'ho coniata io per sottolineare che a volte quantità e qualità non vado pari passo, una sorta di economia linguistica e stilistica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;"conoscere significa modificare il reale": citazione più azzeccata mai ci fu, spiego più avanti perchè. Qui mi soffermo solo a dire che parlare di qualcosa che non si conosce è difficile: informatevi o parlate di ciò che conoscete, meglio la prima;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Coerenza logica nelle parti e nel mostrare: bisogna stare attenti ad utilizzare i punti di vista ed anche ad orchestrare bene le varie parti, non solo i capitoli;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPcb9S245I/AAAAAAAAAks/jiw0AmQ9BC8/s1600-h/pb_fortuneteller.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 308px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPcb9S245I/AAAAAAAAAks/jiw0AmQ9BC8/s400/pb_fortuneteller.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346859555487146898" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;font size="1"&gt;Extinction Forecast - art by Brian Ajhar&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;Cosa succederà ora?&lt;/strong&gt;
&lt;div align="justify"&gt;In questo mese (ma potrei dire da quando è comparso il blog ad oggi) mi sono scervellato fino a trovare la base da cui poter partire per scrivere, scrivere davvero. Ora credo di essere giunto se non alla fine (è un processo interminabile, probabilmente) almeno ad un punto tale per cui le idee e le teoria possano essere accantonate per fare spazio a qualcosa di più &lt;em&gt;pratico&lt;/em&gt;. Cosa sarà questo pratico lo vedrete nei prossimi Influssi, che inizieranno a trattare di cose leggermente differenti rispetto all'inizio. Durante questi mesi non ho smesso di scrivere ed è per quei problemi che mi sono fermato a riflettere. Voglio però concentrarmi d'ora in avanti soltanto su tre problemi generali. 
Il primo di questi problemi è la &lt;strong&gt;conoscenza&lt;/strong&gt;: molte volte mi sono fermato a fare ricerche perchè non conoscevo e non sapevo dove trovare una determinata cosa, un tema che poteva essere utile conoscere per affrontare un racconto. Quindi racconterò negli Influssi qualcosa che possa trasmettere conoscenze utili agli scrittori, conoscenze che io ho appreso tramite i miei studi; in particolare parlerò, oltre della Semiotica, anche del teatro, del libro, del periodo di fine Medioevo ed inizio dell'era Moderna, dell'Arte moderna e di tutte quelle fonti che ho utilizzato ed utilizzerò e che vorrò condividere con voi. Inoltre, siccome &lt;em&gt;conoscere significa modificare il reale&lt;/em&gt; butterò giù due idee su ogni tema sull'ipotetica modalità con cui si potranno utilizzare le informazione in ambito &lt;em&gt;fantastico e/o fantasy&lt;/em&gt;.
Il secondo dei problemi è come comunicare, come essere chiari e sintetici, come poter scrivere con energia e fissando le immagini nella testa del lettore; un'impresa a dir poco ardua. Infatti per questo problema ho pensato di analizzare in qualche Influsso un passo di un autore, famoso o meno, ed analizzare i suoi punti di forza e le sue debolezza, con umiltà naturalmente. Più in particolare probabilmente citerò un passo in cui si può notare un uso economico e prezioso delle parole. Rientreranno in questo punto anche Influssi che tratteranno: la sintassi, l'uso dei punti di vista, l'utilizzo delle descrizioni, l'utilizzo del lessico. Saranno sia domande che risposte, nel senso che, non essendo io Manzoni, non pretendo di insegnarvi niente. Anzi: se sapete una risposta ad una mia domanda, sarete voi a dover rispondere! XD
Il terzo problema riguarda invece le idee concrete per poter stendere un racconto o un'opera e qui io sono tentato a postarne migliaia, ma per ora non lo farò. Non è paura di essere derubato dalle idee, ma soltanto una decisione di premessa: ho già spiegato che io non voglio piegare le storie al gusto del pubblico e quindi se postassi delle mie idee sarebbe soltanto per diffonderle e non per avere critiche, altrimenti dovrei venir meno al principio mio fondamentale. Perciò non scriverò di queste idee se non sotto forma di opere stesse! XD&lt;/div&gt;

Spero di aver chiarito ad Ax ogni cosa e lo ringrazio ancora per i suoi commenti che forniscono sempre spunti interessantissimi.
Ci rivediamo fra un po' con un primo post, credo di cultura.

&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3304953654412422098?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3304953654412422098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3304953654412422098' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3304953654412422098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3304953654412422098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/06/influsso-xxxvii-scrivere-sapere.html' title='Influsso XXXVII° - Scrivere: sapere, chiarire, ideare.'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SjPaEabrYaI/AAAAAAAAAkc/X-ND3CPumf0/s72-c/Spooner-TheThreeStoogesofDiplomacy-950.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-6022526194378813453</id><published>2009-06-09T14:02:00.006+02:00</published><updated>2009-06-09T14:47:44.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leggere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><title type='text'>Intermezzo 18° - Leggere e Scrivere</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Come? Un post sulla lettura e la scrittura e non è un Influsso? Strano? Non direi. Scrivo un Intermezzo per due motivi: le parole di Ax, lasciatemi nei commenti dello scorso post, mi hanno portato a nuovi orizzonti speculativi, ovvero hanno allungato il mio processo mentale riguardante la scrittura, la perfezione, la lettura e il contenuto. Avrò modo di spiegare bene tutto continuando la serie di Influssi sperando di arrivare entro Agosto, per lo meno, alla conclusione, con l'ultimo Influsso, per poi dedicarmi alla scrittura e postare cose più fantasy e più pratiche. Il secondo motivo riguarda la vita: si sta incasinando tutto. Diventa più difficile stare a dietro a tutto e tutti e prima o poi a qualcosa dovrò necessariamente rinunciare. Non rinuncerò a questo Blog, sia chiaro. Ma una rinuncia è frutto di un raziocinio, non di un omicidio: ci vuole tempo sia per dislegarsi da qualcosa che per metabolizzarlo.
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5XJujLMMI/AAAAAAAAAkE/m2oBnJd2S3c/s1600-h/Leggeretutti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345305632361361602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 286px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5XJujLMMI/AAAAAAAAAkE/m2oBnJd2S3c/s400/Leggeretutti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Veniamo dunque al motivo del post. Parlare di scrittura e lettura in un ambito differente rispetto a quello speculativo degli Influssi e scrivere qualcosa per dirvi che sono ancora qui, che non scompaio! ;-)
Ci sono tre cose che ultimamente occupano la mia mente di scrittore: la rilettura del Signore degli Anelli (lenta), la scoperta della quarta edizione di Dungeons&amp;amp;Dragons (media) e la scoperta di nuovi territori interessanti e curiosi. Questo ultimo punto è importante perchè è quello più recente e decente! ;-)
Ho scoperto una rivista, si chiama &lt;a href="http://www.leggeretutti.it/ita/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Leggere:tutti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Costa &lt;em&gt;SOLO 1€&lt;/em&gt; e non per fare pubblicità ma di questi tempi una rivista illustrata di 100 pagine ad 1€ non è poco! Tratta ovviamente di libri ma anche con riflessioni importanti e rubriche curiose.
L'editoriale, ad opera di &lt;a href="http://www.comunicazione.uniroma1.it/docenti/Giuseppe-MarchettiTricamo"&gt;Giuseppe Marchetti Tricamo&lt;/a&gt;, presenta uno dei tipici domandoni all'italiana: perchè nel nostro paese non leggiamo o leggiamo poco? E' un tormentone che più volte viene risolto con risposte frettolose e senza considerare i molteplici aspetti che caratterizzano la scarsa fruibilità del libro in Italia. Qui invece Tricamo si sofferma su idee intelligenti: "la lettura non si può imporre, ma si può fare molto per promuoverla", cosa verissima, soprattutto promuoverla in qualità, se proprio la quantità per ora non esiste. Punta di qualità del pezzo: "è stata, però, grande la delusione nel constatare il mancato sostegno di quotidiani, giornali radio, telegiornali Rai e Mediaset alla Giornata mondiale del libro proclamata dall'Unesco" ed in effetti manco io sapevo esistesse. Ma ne parlerò più in grande sotto, come ultimo punto.
&lt;em&gt;Leggere:tutti&lt;/em&gt; prosegue con la rubrica sulle rassegne letterarie per poi pubblicare sulla rubrica &lt;em&gt;Vetrina&lt;/em&gt; un interessante contributo di &lt;em&gt;Francesca Scaringella&lt;/em&gt; sul tema &lt;strong&gt;Anche i luoghi diventano protagonisti dei romanzi&lt;/strong&gt;. Ha destato la mia attenzione questo articolo perchè, leggendolo, è come se avessi trovato conferma di alcune mie idee. A mio parere esistono vari modi di narrare, due dei quali sono anche diffusi a livello cinematografico: narrare prestando attenzione &lt;em&gt;all'azione &lt;/em&gt;o ai &lt;em&gt;personaggi&lt;/em&gt;. Ovviamente il primo metodo darà vita a storie con idee drammatiche spettacolarmente originali mentre il secondo presuppone un protagonista o dei protagonisti particolarmente eclettici. Bene, all'interno di tutto ciò si innesta una nuova tipologia che è la narrazione ad &lt;em&gt;ambiente&lt;/em&gt;, di cui il Fantasy classico, almeno per Tolkien, è rappresentante, a mio parere. L'idea della cerca e del viaggio era già insita a livello epico, i personaggi sono spettacolari e ben congeniati, ma quel che colpisce è l'ambientazione e soprattutto la descrizione; nel viaggio di Frodo e Compagnia si toccano ambienti dissimili e simili, nasce un rapporto spaziale nel confrontare il viaggio sulla mappa e molto spesso la descrizione di Tolkien è la cigliegina sulla torta.
Nell'articolo di Francesca Scaringella troviamo questo incipit: "i luoghi molto spesso sono dei veri e propri personaggi nei libri che leggiamo, importanti quanto le persone". Ed è giusto;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5Y0ws_vZI/AAAAAAAAAkM/OL4o_aEJZ8o/s1600-h/vargas.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345307471185427858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 242px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5Y0ws_vZI/AAAAAAAAAkM/OL4o_aEJZ8o/s400/vargas.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; i libri che cita sono &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=Almeno+il+cappello+Andrea+Vitali&amp;amp;meta="&gt;Almeno il Cappello di Andrea Vitali&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=ross+raisin+la+rabbia+giovane&amp;amp;meta="&gt;La Rabbia Giovane di Ross Raisin&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=Il+Pane+di+Abele+di+Salvatore+Niffoi&amp;amp;meta="&gt;Il Pane di Abele di Salvatore Niffoi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=Il+Settimo+Sigillo+di+Jose+Rodrigues+Dos+Santos&amp;amp;meta="&gt;Il Settimo Sigillo di Jose Rodrigues Dos Santos&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;amp;q=Un+Luogo+Incerto+di+Fred+Vargas&amp;amp;meta="&gt;Un Luogo Incerto di Fred Vargas&lt;/a&gt;. Dunque non solo libri fantasy; anzi, tutt'altro. Io direi quasi che l'idea di un &lt;em&gt;romanzo ambientale &lt;/em&gt;possa essere trasversalmente orizzontale, possa attraversare tutti i generi. Già mi solleticava l'idea di poter definire alcune storie come ambientali ed ora ne ho quasi conferma in parte. Su questo capitolo ci tornerò in seguito, magari per spiegare due cose bene e chiare sul concetto di narrazione che personalmente ho raggiunto.
Proseguendo nella lettura incontriamo un intervista di &lt;em&gt;Lucia Castagna&lt;/em&gt; a &lt;strong&gt;Ernesto Ferrero&lt;/strong&gt;, direttore della Fiera del Libro di Torino, che a tratti mi risulta un poco superficiale: risponde bene alla domanda sull'interazione libro-internet, affermando "vedo le nuove tecnologie come opportunità, non come nemiche", ma poi si perde nella successiva domanda "Il filo conduttore dello scorso anno era &lt;em&gt;Ci salverà la bellezza?&lt;/em&gt; Quest'anno quale sarà? E quali suggestioni nascono dalle scelte dei temi". La risposta inizia con la dichiarazione dell'Io come filo conduttore, ma poi si disperde in questa affermazione: "invece dei contatti reali con le persone vere, preferiamo il comodo riparo che ci offre la Rete. Così porgiamo agli altri un'immagine di noi che è quella che vorremmo, non quella che è. Una maschera, un'invenzione". Sinceramente penso che non ci fosse bisogno della Rete per definire che l'ipocrisia è cosa diffusa; anzi, probabilmente l'utilizzo della rete potenzia o depotenzia tale comportamento, ma non di certo l'ha creato.
Ci sono un mucchio di altre rubriche che bisognerebbe leggere: lo Zibaldone, con la recensione di alcuni dei libri in uscita lo scorso mese, gli articoli sulle case editrici che si propongono o nascono in questo periodo, il bellissimo articolo sul Marketing sul tema dei BookTrailers, la pagina dedicata alla comunicazione delle lauree studentesche sul tema dell'editoria (importantissima vetrina per i neolaureati nell'ambito), gli scenari che si prospettano nelle biblioteche del XXI secolo e ancora i Cross-Media, la Musica, i Premi ed i Concorsi e tanto altro ancora. Io mi soffermo solo su altri due articoli in particolare.
Il primo riguarda la Nona Arte ed ha come titolo &lt;strong&gt;Il ritorno della critica sul Fumetto&lt;/strong&gt;, ad opera di Antonio Iannotta. E' un breve saggio che da le coordinate per seguire la critica al fumetto sulle pubblicazioni, recenti e meno recenti; si cita la Coniglio Editore, impegnata già con &lt;em&gt;Scuola di Fumetto&lt;/em&gt; come rivista, ma anche editrice di libri di critica e storia del fumetto. Altri volumi consigliati sono quelli della casa editrice &lt;em&gt;Tunué&lt;/em&gt; di Latina. Insomma, non un articolo di mera teoria, ma una ricerca pratica delle coordinate per seguire il dibattito.
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5Znw4VEdI/AAAAAAAAAkU/C3hM8do7_Iw/s1600-h/Unesco_Loc-01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345308347406291410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5Znw4VEdI/AAAAAAAAAkU/C3hM8do7_Iw/s400/Unesco_Loc-01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il secondo articolo s'intitola &lt;strong&gt;Una rosa contro il drago dell'ignoranza&lt;/strong&gt; ed è a proposito della giornata mondiale del Libro, organizzata dall'Unesco per il 23 Aprile; il giorno non è scelto a caso: in Spagna, precisamente nella regione di Catalogna e a Barcellona, si festeggia &lt;em&gt;Sant Jordi&lt;/em&gt;, un locale San Valentino con una particolarità: alle donne viene regalata una rosa e agli uomini un libro; la città è inoltre piena di autori e lettori e bancarelle. L'iniziativa mi sembra ottima e quest'anno l'intera settimana dal 20 al 26 è stata costellata da incontri, presentazioni e altri appuntamenti. Voi direte "a saperlo!". Non preoccupatevi! Anche l'anno prossimo sarà possibile parteciparvi, anche direttamente a Barcellona! Leggere:tutti promuove un viaggio a Barcellona per San Giorgio 2010: trovate le informazioni sul sito di Leggere:tutti, al numero di tel. 0644254205 e all'indirizzo mail info@leggeretutti.it.
Con questo concludo lo spazio dell'Intermezzo, ci sentiamo fra qualche giorno con (spero! XD) un nuovo Influsso!&lt;/div&gt;

&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-6022526194378813453?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/6022526194378813453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=6022526194378813453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6022526194378813453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6022526194378813453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/06/intermezzo-18-leggere-e-scrivere.html' title='Intermezzo 18° - Leggere e Scrivere'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Si5XJujLMMI/AAAAAAAAAkE/m2oBnJd2S3c/s72-c/Leggeretutti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-5669858042505424298</id><published>2009-05-21T15:00:00.002+02:00</published><updated>2009-05-28T14:22:35.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semiotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>XXXVI° Influsso - Interpretazioni e Congetture</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sh6BS6uLe8I/AAAAAAAAAjk/MgOSLjPgBRs/s1600-h/abandoned-temple-rob-alexander-fantasy-artist.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340848370108562370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sh6BS6uLe8I/AAAAAAAAAjk/MgOSLjPgBRs/s400/abandoned-temple-rob-alexander-fantasy-artist.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Ultimi Altarini&lt;/strong&gt; – C'eravamo lasciati con una domanda principale: &lt;strong&gt;perchè qualcuno dovrebbe scrivere&lt;/strong&gt;? Io ho una risposta ben fissa in mente che è la seguente: comunicare. Cosa? Una storia, un suo punto di vista, una scoperta, eccetera. Insomma, l'importante è che &lt;em&gt;comunichi&lt;/em&gt;. Cosa comunica è la conseguenza della sua personalità: se è interessato alla storia farà dei saggi storici, se è interessato alla &lt;em&gt;fiction&lt;/em&gt; scriverà romanzi, se vuole comunicare una novità o una notizia scriverà un articolo e via dicendo.
Nel nostro particolare caso, scusate se vi annoio con le domande, ma il passo successivo è: perchè uno scrittore dovrebbe comunicare attraverso un romanzo? E soprattutto: perchè dovrebbero piacere a delle altre persone? Queste sono domande a mio parere importantissime ma senza risposta.
Sono una persona così fatta: amo prima ragionare e poi agire. Dunque è logico che io crei questa serie di Influssi per definire quello che fare, per progettare. Non solo: è logico che io giunto verso la fine della serie rileggendo possa cambiare idea o comunque renderla leggermente differente da quella che avevo in mente. Per questo il ritardo di questo XXXVI° Influsso. Non ho cambiato molto dell'arrivo, soltanto ho inglobato anche quelle cose che ho letto ultimamente e che essendomi pervenute dopo la stesura degli Influssi non potevo sapere all'inizio.
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sh6BX92OmzI/AAAAAAAAAjs/m_YL6Sx94Dc/s1600-h/image009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340848456846973746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 269px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sh6BX92OmzI/AAAAAAAAAjs/m_YL6Sx94Dc/s400/image009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Interpretazioni e Congetture &lt;/strong&gt;- Dunque arriviamo al punto: per comunicare al meglio la prima cosa che uno scrittore deve avere è, ovviamente,&lt;em&gt;la Chiarezza&lt;/em&gt;. Non solo i passaggi devono essere chiari ma anche la linea diegetica, la sintassi, le descrizioni. Un lettore si aspetta quanto meno di &lt;em&gt;capire&lt;/em&gt; qualcosa da quello che legge; ciò non vuol dire che debba essere al corrente di tutto, ma che bisogna non dargli modo di rileggere un passaggio perchè non ha capito. Ovviamente il tutto è soggettivo; non è facile, perchè dipende dalle conoscenze basilari del lettore. Ma tenete conto di una cosa che secondo me è utile: dato un certo numero di vocaboli per un romanzo, il vostro lettore ideale deve conoscerli tutti, con ovvie eccezioni. Su 7000+ parole di conoscenza quelle che una persona che legge non dovrà conoscere (il che implica neologismi e arcaicismi) saranno non più di &lt;em&gt;50&lt;/em&gt;. Questo perchè una persona che continua a prendere in mano un vocabolario si distrae, perde il punto della situazione; meglio se le parole possono essere comprese di significato attraverso il contesto. Ciò non vuol dire che uno scrittore debba autocensurare certe parole: è un consiglio per risultare chiari e non essere fraintesi; dipende dal lettore modello.
Altro punto oltre all'interpretazione (che deve quindi essere, a livello sintattico, lineare e logica) è la &lt;em&gt;congettura&lt;/em&gt;: un lettore da umano che sia pensa, riflette, su ciò che legge. Le congetture quindi del lettore dovranno essere concentrate su un unico target: &lt;strong&gt;cosa succederà dopo questa pagina?&lt;/strong&gt;. Ciò non vuol dire che bisogna rompere ogni volta la narrazione con un colpo di scena; anzi: la storia dovrebbe proseguire in modo lineare alzandosi progressivamente mano a mano che ci si avvia verso il climax, che sarà la conclusione del racconto. Evitando quindi di complicarvi la vita con sintassi strane, descrizioni troppo intricate e termini forbiti, riuscirete a concetrare l'attenzione sulla diegesi. Qui arriviamo ad un altro punto che affronterò ampiamente nel prossimo Influsso: qual'è l'equilibrio esatto fra chiarezza e precisione? Meglio essere chiari e quindi meno avidi di dettagli, più vaghi, oppure spendere qualcosa a sfavore della chiarezza al fine di precisare, di &lt;em&gt;mostrare&lt;/em&gt;?

&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-5669858042505424298?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/5669858042505424298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=5669858042505424298' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5669858042505424298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5669858042505424298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/05/xxxvi-influsso-interpretazioni-e.html' title='XXXVI° Influsso - Interpretazioni e Congetture'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sh6BS6uLe8I/AAAAAAAAAjk/MgOSLjPgBRs/s72-c/abandoned-temple-rob-alexander-fantasy-artist.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4416495366886400437</id><published>2009-05-18T16:03:00.006+02:00</published><updated>2009-05-18T18:25:32.878+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasmagorico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantalogorroico'/><title type='text'>Intermezzo 17° - Ventun Modi per essere Iperattivo nella vita e troppo occupato per i Blog</title><content type='html'>&lt;a href="http://astrolink.mclink.it/messier/m/m017.html"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 311px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://seds.lpl.arizona.edu/messier/large/m17.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Ok, questo Intermezzo doveva uscir fuori ieri pomeriggio, ma l'ho concluso oggi. Doveva uscire il 17 Maggio come 17° Intermezzo perchè ieri...ho compiuto ventun anni. Ma siccome l'apatia e lo &lt;em&gt;spleen&lt;/em&gt; avanzano senza ostacoli alcuni nella mia vita, arriva oggi. Inoltre tale ritardo è in linea con il tema di questo post, dove narrerò le ventuno ragione per cui il Blog molto spesso ha riscosso periodi di morte totale. Ventuno brevi ragioni, non lunghissime. Concentrate. Eccovele.

&lt;em&gt;Prima Ragione&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://www.marieclaire.it/var/marieclaire/storage/images/lifestyle/viaggi/google-heart/61298-1-ita-IT/google_heart.jpg"&gt;L'Amore&lt;/a&gt;. Ebbene si, sono fidanzato. E visto che sono della specie che all'Esselunga prende 8 perchè paga 2 e 1/2, oggi 18 Maggio è un anno che sono fidanzato con Ludovica. E' la prima ragione perché anche quando penso ad altro, fantastico, suono, canto, vivo, un piccolo angolino qui dentro nella mia testa bacata è questo: "Cosa farebbe Luvi al mio posto? Le piacerebbe?" o "Chissà cosa penserebbe!" oppure "Luvi di questo riderebbe, glielo devo dire prima o poi!". Quindi auguri a me &amp;amp; a lei e viva l'amore!

&lt;em&gt;Seconda Ragione&lt;/em&gt; - Gli Amici. Plurale obbligatorio perché ho due compagnie differenti e anche amici sparsi qua e là che rivedo anche soltanto per il mio compleanno (come succedette sabato sera). Ci sono gli amici del Giovedì&amp;amp;Venerdì con cui giochiamo a Requeim e/o D&amp;D; poi ci sono amici e amiche che vedo in Università oppure al sabato sera; quindi abbiamo gli amici chitarristici, alcuni dei quali non vedo da una vita (Riky dove sei? XD), altri invece che ho sentito in questi giorni. E poi come ho già detto, gli Sparsi: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VJkoiz30Y0Q"&gt;Quelli che non ci risultano, oh yes!&lt;/a&gt; Quindi tante persone da vedere/salutare/ricordare/citare/dire/ridire/amare/odiare/eccetera.

&lt;em&gt;Terza Ragione&lt;/em&gt; - Il lavoro (o pseudotale). Lavoro? Ah, si. Do ripetizioni. E insegno chitarra (insegno? Ah, si). Bè, sei giorni a settimana ho praticamente il pomeriggio fottuto. Cioè, al martedì almeno ho libertà. Ma altri giorni, in pratica, pagandomi, lavoro. Certo, non mi spacco la schiena, però quel poco che fo cerco in pratica di farlo bene.

&lt;em&gt;Quarta Ragione&lt;/em&gt; - Chitarra. Suono chitarra, perciò la &lt;a href="http://www.classtab.org/"&gt;studio &lt;/a&gt;anche. Non quanto vorrei, ma abbastanza. Sperando che le mie idee chitarristiche possano in un prossimo futuro giungervi, vi dico che ho registrato mercoledì scorso la mia prima composizione ed incrociamo le dita.

&lt;em&gt;Quinta Ragione&lt;/em&gt; - La Burocrazia. Volevo fare una statistica tipo ISTAT, ma non ci sono riuscito. Comunque buona parte del tempo è burocrazia: carte, carteggio, salvare i dati, nominarli, ordinarli, conservarli. Burocrazia in senso ampio: anche la mia camera ogni tanto ha bisogno di una BUROCRATICA ripassata di aspirapolvere

&lt;em&gt;Sesta Ragione &lt;/em&gt;- Leggere. Anche le istruzioni dei farmaci. Leggo tanto, tanto che mi perdo in un bicchiere d'acqua. A volte mi perdo anche rileggendo otto volte quello che dovrei postare sul Blog! XD Altre invece leggendo libri o anche &lt;a href="http://nathannever.forumfree.net/"&gt;fumetti&lt;/a&gt;, di cui ho una mediocre collezione.

&lt;em&gt;Settima Ragione&lt;/em&gt; - Giochini in Flash/&lt;a href="http://www.mamechannel.it/"&gt;MAME&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Metal_Slug"&gt;Metal Slug&lt;/a&gt;. Metal Slug 2. Metal Slug 3. Metal Slug X. Metal Slug 4. Metal Slug 5. E tutti gli altri giochi. Li ringrazio per avermi fatto perdere un muuuuuuucchio di tempo utile! XD

&lt;em&gt;Ottava Ragione &lt;/em&gt;- &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_(film_2009)"&gt;Film &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fringe"&gt;Telefilm&lt;/a&gt;. I più vari e belli, al cinema o in TIVU', ma anche i filmati sul tubo o qualche telefilm in streaming. Più il tempo di caricarli che di vederli.

&lt;em&gt;Nona Ragione&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://www.lastfm.it/user/SpiritoGiovane"&gt;Ascoltare Musica&lt;/a&gt; di qualsiasi tipo si voglia scivolando lentamente nel mondo dei sogni sul mio letto.

&lt;em&gt;Decima Ragione&lt;/em&gt; - Università. Oddio è nella decina per un pelo!!! My God. Però c'è dai, un po' di studio ogni tanto lo faccio, mi metto lì con i miei bellissimi (?) librini (??) universitari (???).

&lt;em&gt;Undicesima Ragione&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_di_ruolo"&gt;Giochi di Ruolo&lt;/a&gt;. Tutto il tempo che passo a pensare a cosa idearmi nella prossima narrazione oppure anche le serate passate a giocarci directly. "Sgravato". (Alessandro &lt;em&gt;Cassi&lt;/em&gt;)

&lt;em&gt;Dodicesima Ragione &lt;/em&gt;- Altri giochi. Tipo il photoplay, il biliardino &amp;amp; il biliardo (Ciao Ago!); le "figurine" di &lt;a href="http://mtgsalvation.com/"&gt;magic&lt;/a&gt;; la PlayStation oppure Sacred2 e Metin2. Ci gioco poco a questi però.

&lt;em&gt;Tredicesima Ragione &lt;/em&gt;- Gli urli della &lt;em&gt;mamma&lt;/em&gt;. Quelli si che ti fanno abbandonare tutto lì dov'è e ti fanno correre giù a vedere "che cazzo ho fatto stavolta?!?". XD Tornando seri, a volte la &lt;strong&gt;Famiglia &lt;/strong&gt;è un punto che non può essere tralasciato negli impegni quotidiani.

&lt;em&gt;Quattordicesima Ragione &lt;/em&gt;- &lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewuser.php?uid=50813"&gt;Scrivere&lt;/a&gt;. Ogni tanto giuro che lo faccio. Prosa o Poesia.

&lt;em&gt;Quindicesima Ragione&lt;/em&gt; - Inchiostro. Bè, collaboro come impaginatore; nette, saranno una quindicina di ore al mese. Distribuite su 4-5 giorni.

&lt;em&gt;Sedicesima Ragione&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://www.seust.it/blog/wp-content/uploads/2008/08/photoshop_cs3.png"&gt;Photoshop&lt;/a&gt;! Lo so usare abbastanza e a volte, non sempre, qualche richiesta me la fanno.

&lt;em&gt;Diciassettesima Ragione&lt;/em&gt; - Disegno. Non quadri, né fumetti. &lt;a href="http://www.johnlangdon.net/typesofambigrams.php"&gt;Simboli&lt;/a&gt;, loghi, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ambigramma"&gt;ambigrammi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ambigram#Ambigram_types"&gt;simbiontogrammi&lt;/a&gt;, cazzatine, scarabocchi, eccetera. Della serie, vorrei disegnare ma non ne sono (ancora) capace.

&lt;em&gt;Diciottesima Ragione&lt;/em&gt; - Internet. Mi attirano le notizie più vaghe, i siti più strani, le cose più originali. Oltre a Facebook, anche MySpace, Last.fm, i Forum, i siti di Band o film, eccetera. Dentro a questi anche tutte le mie letture di altri blogger, che trovate nel gadget qui a fianco.

&lt;em&gt;Diciannovesima Ragione&lt;/em&gt; - &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Zi4vSH909DY"&gt;Dormire, mangiare, altro&lt;/a&gt;. Insomma, quello che di comune una persona dovrebbe fare.

&lt;em&gt;Ventesima Ragione&lt;/em&gt; -&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_sullo_Stretto_di_Messina"&gt; Fare progetti irrealizzabili&lt;/a&gt;. No comment.

&lt;em&gt;Ventunesima Ragione&lt;/em&gt; - Pensare, quello che faccio praticamente sempre; anche fantasticare, ideare, ipotizzare, progettare. Non che poi, come già detto qui sopra, ci riesca.&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4416495366886400437?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4416495366886400437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4416495366886400437' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4416495366886400437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4416495366886400437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/05/intermezzo-17-ventun-modi-per-essere.html' title='Intermezzo 17° - Ventun Modi per essere Iperattivo nella vita e troppo occupato per i Blog'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1301288241741524625</id><published>2009-05-15T20:42:00.009+02:00</published><updated>2009-05-17T14:05:17.795+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Semiotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXV° - Lettore Semantico e Lettore Critico</title><content type='html'>Dopo l'assenza forzata causa&lt;em&gt; malattia&amp;amp;impegni &lt;/em&gt;vari, eccomi al quarto passo della mia personale esplorazione. Buona lettura.
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7vwO-vryI/AAAAAAAAAiU/VWus5edBOOs/s1600-h/rockwell_critic.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336466220414644002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 362px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7vwO-vryI/AAAAAAAAAiU/VWus5edBOOs/s400/rockwell_critic.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Norman Rockwell - Art Critic, 1955&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Uno stato critico delle cose&lt;/strong&gt; – Un passo ulteriore: oggigiorno l’autore non è più colui che istruisce la gente e che la guida, nella mia personale idea - con dovute eccezioni. Esiste una figura distinta che è stata creata dalla necessità: separare ciò che ha qualità da ciò che non ha qualità. Il &lt;strong&gt;critico &lt;/strong&gt;credo sia nato per questo: orientare il pubblico verso la qualità. In parole povere, contrastare il volere della massa a favore del lettore, indicando a tutti gli &lt;em&gt;individui&lt;/em&gt; quindi, e non ad una parte soltanto, quale sia davvero l’opera di qualità. Logico che alle persone non interessa il &lt;em&gt;parere di una persona sul lavoro di un’altra persona&lt;/em&gt;: il pubblico critica già da solo, senza che ci sia bisogno di un intermediario. Ma quando le opere sono molte probabilmente la critica potrebbe essere quella voce che dice “Ehi, c’è anche quest’opera, politicamente o culturalmente screditata, ma che ha una sua validità”.
Non voglio quindi sminuire il lavoro del critico dicendo che oggigiorno tutto ha preso una piega differente. Criticare ora significa non indicare la qualità ma decretare se un’opera piace o meno. Anche se alcuni critici non si permetterebbero mai di dirlo in pubblico, sento che per alcuni il diritto d’autore è un vero e proprio mito; ed in effetti le uniche licenze permesse al nostro tempo sono alcune metafore, qualche allegoria ogni tanto e rare figure retoriche contenuto in manuali di grammatica; alcuni si spaventano addirittura a sentire parlare di allegoria o di retorica. Quello che secondo me i critici non dovrebbero fare è battere &lt;em&gt;"il testo in modo di adattarlo ai propri propositi".&lt;/em&gt;
Arrivati a questo punto mi sembra inevitabile pensare che per alcune persone, per quelle che sostengono gli Awater, un autore debba essere un mero descrittore della volontà del lettore. All’estremo si potrebbe pensare ad una sorta di lotteria con cui si assegnerebbero a caso le storie: tanto alla fine quello che importa è che la storia si chiara e scritta in modo comprensibile. Dunque un autore assente, completamente nascosto all’interno di un racconto, anche negli ideali dei personaggi. Dovrebbe essere tanto bravo da eliminare ogni elemento che potrebbe dare al lettore anche una minima traccia del suo soggettivo pensare. Ma questa è una provocazione, andiamo avanti.
Senza la presenza di un autore non esisterebbe racconto e le opere scelte a caso avrebbero lo stesso stile, sebbene probabilmente una diversa scelta di ordine e intreccio. Inoltre un autore per sua inclinazione è spinto ad avere con la propria opera una sorta di rapporto padre-figlio e cederebbe sicuramente alla tentazione di inserire almeno un lieve e sottile filo rosso che porti verso di lui. Senza senso cosa starebbe lì a fare un libro? Tolkien – rispettiamolo – non avrebbe scritto senza voler donare un mondo alle lingue da lui inventate e - molto probabilmente - la Rowling non scrisse il primo Harry Potter con l’idea e la certezza di vendere milioni di copie e diventare ricca.
E’ in uno stato critico, la posizione dell’autore. E non venite a dirmi che questa considerazione è inutile perché prima di mettermi a scrivere un romanzo fantasy con la storia che ho in mente io voglio sapere perché scriverlo, se è utile scriverlo e soprattutto se si capirà anche quello che io voglio condividere con gli altri. Una sorta di concetto nietzschiano: non voglio stare nella schiera di coloro che dicono cosa è leggibile o meno, non ne sono &lt;em&gt;adatto&lt;/em&gt;; piuttosto preferisco raccontare con un fine, ovvero quello di dare una mia personale visione delle cose, che non escluda però altri punti di vista. &lt;a href="http://twentiethnervousbreakdown.blogspot.com/"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336466713285304226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 313px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7wM7ERH6I/AAAAAAAAAic/aYySu8bb78M/s320/pt-signify.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una definizione che probabilmente vedrà maggior chiarezza e completezza alla fine di tutte queste parole.
Ma tornando in cima alla lista di domande, credo di essere giunto al punto di dover fare un punto (?) della situazione.

&lt;strong&gt;Lettori, Critici e Significati &lt;/strong&gt;- Gli scrittori sono finiti in due punti: o a cercare di creare qualcosa di soggettivamente impegnato oppure a creare qualcosa che possa raccontare una forte storia e vendere. Da una parte si scrive per un fine, dall'altro per una causa; il fine è dare qualcosa al pubblico (inteso in senso di significati, idee, conoscenze), la causa e raccontare una storia che sembrerebbe essere originale (idea drammatica). Poi abbiamo il critico che dovrebbe indirizzare verso la qualità, indipendentemente dal tipo di scrittore: indicherebbe quindi lo stile migliore, il fine migliore, l'idea migliore. Quindi Lettore, Pubblico e Massa: il primo è l'individuo che si mette di fronte al libro, il secondo l'insieme degli individui, il terzo un'entità sociale che affronta il libro non solo in modo diretto (leggendolo) ma anche indiretto (attraverso pubblicità e consigli).
Arrivati qui voglio quindi proporvi un sunto ulteriore. Non esistono in realtà critici che non siano anche lettori e viceversa; inoltre un critico che è anche un lettore tende, per necessità, a ricercare qualcosa che vorrebbe lui in quell'opera &lt;em&gt;se fosse sua&lt;/em&gt;. Quindi perchè non sommare il tutto? Non esiste una tipologia di persona che possa descrivere un comportamento da lettore-autore ed uno da lettore-critico? Certo che esiste. Si chiamano Lettore Semantico e Lettore Critico e non sono mia invenzione. Il primo attua un processo con il risultato che "il destinatario, di fronte alla manifestazione lineare del testo, la riempie di significato"; il secondo invece "cerca di spiegare per quali ragioni il testo possa produrre quelle (o altre alternative) interpretazioni semantiche". Questo risolve moltissimi problemi perchè ci pone con meno personaggi da trattare: un lettore-autore, un lettore-critico ed un lettore-lettore (che potrebbe essere uno spettatore, il classico lettore che non si cimenta né in giudizi pubblici né in altre opere). Ora ci manca sapere solo quale fine c'è nello scrivere e soprattutto come scrivere, con che modalità il lettore-autore deve affrontare la sua opera.
&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7xFjeWsrI/AAAAAAAAAik/fyPiBQf55AY/s1600-h/wilkins4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336467686204814002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 376px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7xFjeWsrI/AAAAAAAAAik/fyPiBQf55AY/s400/wilkins4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1301288241741524625?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1301288241741524625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1301288241741524625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1301288241741524625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1301288241741524625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/05/influsso-xxxv-lettore-semantico-e.html' title='Influsso XXXV° - Lettore Semantico e Lettore Critico'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sg7vwO-vryI/AAAAAAAAAiU/VWus5edBOOs/s72-c/rockwell_critic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-2566962544795666185</id><published>2009-05-06T13:51:00.011+02:00</published><updated>2009-05-08T22:28:23.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>XXXIV° - La Coincidenza del Senso Autoriale</title><content type='html'>Terzo appuntamento riguardo alla scrittura. Buona lettura.
&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;The Acrobat, 1930, Marc Chagall
&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSTA1lE3rI/AAAAAAAAAh8/EKidMHE8xBs/s1600-h/Chagall-53%2520The%2520Acrobat,%25201930.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333549501305380530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSTA1lE3rI/AAAAAAAAAh8/EKidMHE8xBs/s320/Chagall-53%2520The%2520Acrobat,%25201930.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;In bilico&lt;/strong&gt; – Riprendiamo l’esempio fumettistico della Civil War. Perché l’eroe è la metafora perfetta dell’autore, meglio ancora dello scrittore? Perché è un’entità &lt;em&gt;duplice&lt;/em&gt;. Ha una persona ed una maschera che è &lt;em&gt;un’altra realtà&lt;/em&gt;, un’entità di facciata. L’autore mette all’interno delle sue opere la stessa cosa che indossa l’eroe fumettistico: un suo duplicato con maschera. E questo capita per ogni autore: che sia un Wate o un Awater, alla fine lo stile, le intenzioni, la storia e tutto il resto, in modo più o meno esplicito, danno una impronta dell’autore. Se è però vero che ogni autore ha un’impronta che lo caratterizza, è altrettanto vero che ogni autore può in modo soggettivo piacere o meno al pubblico, inteso come “maggioranza del lettori”.
Così ritorniamo sempre ad una situazione di stallo: &lt;em&gt;nessun vincitore&lt;/em&gt;.
Ma cosa differenzia i due cammini? [so già che mi odierete per tutte queste domande, ndr] In realtà la differenza non sta a livello teorico, ma pratico. La differenza è a livello di personalità, di esperienza, di conoscenza, di punto di vista. Quindi la maschera può differenziare due persone che la indossano, ma saranno sempre accomunati da quella maschera che indossano; la differenza sta sotto la loro maschera ed è quello che bisogna andare a scoprire. La soggettività è il pregio ed il difetto degli autori e chi vince alla fine è uno fra i due: o quello che piace al maggior numero di persone o colui che scende ad un compromesso tra soggettività ed oggettività.
Allo stesso modo bisogna distinguere fra &lt;em&gt;lettore&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;pubblico &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;massa&lt;/em&gt;, poiché sono tre livelli di una stessa identità. Il lettore è quell’entità individuale a cui uno scrittore inconsciamente pensa qual’ora scrive qualcosa: è un modello di colui che potrebbe prendere in mano il suo libro e interpretarlo. Così io quando scrivo – e scrivo, oltre a &lt;em&gt;sbrodolare &lt;/em&gt;su questo blog – a volte cancello tutto quello che ho fatto per rendere un passaggio più chiaro, comprensibile anche a coloro che non sono avvezzi a certi generi o a certe meccaniche. Ma il lettore è anche colui che tacitamente fa un patto con lo scrittore: leggerà l’opera ma non la utilizzerà per fini propri; farà un'opera di interpretazione del testo, cercando ciò che l'autore voleva suggerire e/o esprimere e/o donare. Se in caso contrario il lettore si ribella, l’utilizzo che fa del testo non è coincidente con l’utilizzo che l’autore ha concepito; e la lettura non è più interpretazione.
Così allo stesso modo il pubblico è l’insieme reale dei lettori, tutti quelli che leggeranno. La differenza fra &lt;em&gt;Lettore&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Spettatore&lt;/em&gt; è semplice: il secondo non fa un'opera di interpretazione. Bisogna tener conto che in un pubblico eterogeneo chi legge può provenire da un ceto A come da un ceto B, da una etnia A come da una etnia B, da una religione A come da una religione B, ecc. Questo vuol dire che la maggior parte degli Spettatori &lt;em&gt;leggono&lt;/em&gt;, ovvero si lasciano trasportare dal senso sociale di un fatto. Ovviamente fra questo pubblico ci saranno alcune persone che, invogliate dalla beltà dello scritto, cercheranno di interpretare; ma la maggior parte giudicherà in base a ciò che vede e nient'altro, un po' come quando la musica metal cantata in growl viene definità "inutile spreco di fiato" o "musica del demonio" da questa o quella persona non avvezza al metal.
La massa è invece una parte del pubblico che non solo non interpreta ma a volte anche non legge. E' quel gruppo di persone che parla di una cosa senza averla mai vista, per sentito dire, pasticciando con i luoghi comuni. Da qui una lettura - se c'è - superficiale, in cui il senso dell'opera reale viene alterato per seguire i propri interessi. Esiste massa &lt;em&gt;positiva&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;negativa&lt;/em&gt;: la prima è il gruppo di fan sfegatati che continuerà ad osannare il proprio idolo per partito preso, un po' come i genitori o i parenti; il secondo gruppo è costituito da coloro che non &lt;em&gt;sopportano&lt;/em&gt; l'autore o che si propongono di leggere opere partendo già con il pregiudizio che sia sbagliata e alterandone il senso per giustificarsi.
Le tre entità sono collegate, come lo sono io – superio – es in psicologia o come lo sono persona – eroe – maschera nei fumetti: tre aspetti di un’unica entità.
Ma, se torniamo indietro a vedere le entità autoriali, ci accorgiamo che ce ne sono solo due: &lt;em&gt;Wate&lt;/em&gt; predilige assolutamente i Lettori, &lt;em&gt;Awater&lt;/em&gt; predilige le masse, o almeno così dovrebbe logicamente essere. Quindi esiste una terza strada?
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSUCfkwScI/AAAAAAAAAiE/w_mB-v0uEys/s1600-h/ossian_il_bardo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333550629269817794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSUCfkwScI/AAAAAAAAAiE/w_mB-v0uEys/s320/ossian_il_bardo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;François Pascal Simon Gérard "On the Bank of the Lora, Ossian Conjures up a Spirit with the Sound of his Harp"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;Coincidenze&lt;/strong&gt;- Il pubblico deve per forza esistere. Piacere al pubblico non è un’azione di seduzione o di corruzione: si tratta semplicemente di fare un atto politico e cercare di creare un’opera chiaramente leggibile per il più alto numero di lettori, senza però venir meno ai propri principi. Quindi invece di pensare ad un lettore modello, un autore &lt;em&gt;che vuole sfondare &lt;/em&gt;dovrà pensare a più lettori modelli e più ne ha meglio accontenta i suoi futuri lettori.
Queste sono le vere tre intenzioni, dove quindi la terza via, quella centrale, è la via dell'&lt;em&gt;Eroe&lt;/em&gt;, quella che tenta di piacere al pubblico. Colui che tenta questa strada, attenzione, non deve escludere un proprio &lt;em&gt;senso autoriale&lt;/em&gt;, quello che metterebbe all'interno dell'opera se ci fosse un'interpretazione: il lavoro è quello di conciliare interpretazione e senso letterale. Bisogna partire quindi dal presupposto che non tutti avranno voglia e tempo di analizzare e scovare i sensi nascosti, secondari, di un'opera, ma molto la leggeranno per quello che è. Quindi bisogna partire da questo punto: creare un'opera che letteralmente possa essere interpretata già nel momento in cui si legge. E' poi facoltativo o comunque costruzione secondaria l'aggiungere significati metaforici e allegorici per coloro che, comunque, andranno ad analizzare.
Far coincidere senso letterale con senso autoriale è arduo da trasformare in pratica. Ma tenterò comunque di fare un esempio, sperando che nessuno mi misinterpreti. Ammettiamo che io debba descrivere una scena che può essere così riassunta:
&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Una donna e due uomini si recano da un quarto uomo per estorcergli notizie su una quinta persona.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Ora potrei risolvere il tutto in poco spazio:
&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Francesca si reca a casa di Carlo, insieme ad Enzo e a Giovanni: il uso obbiettivo è sapere dov'è Simona. Dopo un'ora di torture Francesca viene a conoscenza della casa in montagna di Simona: forse la donna è nascosta lì.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Senza stare qui ad analizzare dubbi, errori e cose che non vanno, ammettiamo che queste due righe non mi vadano bene perchè voglio sottolineare le seguenti cose:
1 - La forza impressionante e la malvagità della donna;
2 - Come Carlo rivela le cose (tortura);
3 - Cosa rivela Carlo.
Inizio quindi a capire che non ha gran senso concentrarsi su Enzo e Giovanni, se sono due personaggi che tanto non c'entrano con l'azione; ed anche tutto il tragitto fino a casa di Carlo non è importante. Il focus primario è Francesca, poi la tortura, quindi la frase di conclusione deve essere il luogo dove sta Simona.
&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Improvvisamente la porta si aprì con un boato. Carlo accorse per capire cosa stava succedendo, ma, appena giunto in corridoio, una mano gli strinse con energia il collo e lo inchiodò a qualche centimetro dal suolo, contro il muro. Qualcuno stava frugando in casa sua ed aveva fretta, a sentire dalla confusione che quelle persone stavano facendo. Intanto una voce sussurrò qualcosa all'orecchio di Carlo:"Dove sta Simona?".
Carlo era concentrato su altro: sperava che quelle persone non trovassero l'inidirizzo della casa in montagna di Simona sotto il quadro in soggiorno. Quando tornò in se si accorse che la persona che lo teneva ancorato al muro era una donna, straordinariamente forte. La reazione fu istintiva:"Non lo saprai mai da me!". Uno sputo colpì in pieno il volto della donna.
"Scommettiamo?" disse lei, pulendosi la guancia. Dalla tasca del giubbotto spuntò un coltello con il quale la donna torturò senza sosta Carlo finchè l'uomo non le rivelò l'indirizzo di Carla.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Ovviamente questo esempio è stato scritto in modo sbagliato. Prima di tutto l'autore in questo caso ha posto l'accento più sull'azione che sui personaggi. Inoltre non ha prestato ampio focus a Francesca - della quale non si rivela manco il nome - e soprattutto a citato il biglietto con l'indirizzo di Simona (sotto un quadro?) e non l'ha poi utilizzato. Cosa si può migliorare qui? Prima di tutto eliminare il biglietto sotto il quadro e la scenetta di Carlo che sente quelle persone cercare; secondo, concentrarsi sulla tortura in modo maggiore; inserire più dialogo durante la tortura e meno nella primissima parte, magari inserendo un &lt;em&gt;gap&lt;/em&gt; temporale.
&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Quando la porta esplose, Carlo era in soggiorno. Preoccupato, si alzò e corse in corridoio: fu lì che lei lo prese per il collo, lo spinse contro al muro e lo tramortì con un fazzoletto intriso probabilmente di etere. Quando Carlo si risvegliò, era ormai tramontato il sole. La stanza in cui si trovava era stata rivoltata da capo a piedi e si sentivano ancora rumore di assi e vetri rotti nella stanza da letto. Poi, quella voce costrinse Carlo a pensare ad altro.
"Dove sta Simona?" chiese la donna. Carlo tentò di concentrarsi e capire dove fosse: era legato ad una sedia ed era in cucina. La donna gli strattonò la testa, prendendolo per i capelli.
"Dov'è?" la sua voce era meno melliflua e più irata.
"Non lo so, Francesca" disse Carlo, che aveva riconosciuto la donna più dal profumo che emanava che dalla sua irriconoscibile irruenza.
"Non ho tempo per giochini sotto le coperte, Carlo. Dovrai dirmi quello che sai" disse Francesca. Carlo si voltò dalla parte opposta e vide fuori dalla finestra due energumeni che facevano la guardia davanti alla porta sfasciata. Poi un dolore improvviso lo costrinse ad emettere un piccolo gemito.
"Come vedi non sono venuta impreparata" la donna camminava dietro la schiena di Carlo
ed ogni volta che si avvicinava a lui era come se una sigaretta venisse spenta sulla pelle dell'uomo, che strinse i denti per non urlare.
"Posso continuare fino a domattina, se è necessario" e detto ciò, la donna prese con una mano l'indice di Carlo e lo spezzò come fosse un grissino. L'uomo non riuscì a
trattenersi.
"Hai venti dita, contando quelle dei piedi. Poi passerò alla lingua" e con le dita accarezzò il collo di Carlo "quindi alle orecchie" diede un bacio sul collo a Carlo "e poi scenderò più in basso". Con una mossa repentina, Francesca afferrò il collo di Carlo e lo sollevò da terra insieme alla sedia, girandolo verso di se.
"Mi vuoi baciare, amore mio?" disse ironicamente. Carlo gli sputò in faccia. Lei si asciugò la guancia e lo baciò, con fervore. Poi gli morse il labbro fino a farlo sanguinare; il caldo liquido scivolò fino a terra. Lei smise e leccò tutto il sangue che si era versato sul mento di Carlo, poi afferrò una forbice.
"Usa la lingua prima che te la morda: dimmi dove sta Simona". &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSULl_gniI/AAAAAAAAAiM/FmfVrgGuXXs/s1600-h/gelmini-forbice.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333550785611472418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 296px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSULl_gniI/AAAAAAAAAiM/FmfVrgGuXXs/s320/gelmini-forbice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;E così via. In questo modo Francesca ha quella parvenza di donna dalla forza sovraumana, ma non solo: è un personaggio che rimane nella mente e che lo rimarrà per tempo. Carlo invece sta assolvendo il compito di custode: si guarda attorno per cercare una via di fuga e vede i due energumeni. La sua tortura è necessaria: evidentemente quelle persone non hanno trovato quello che cercavano in casa. Ovviamente questo esempio è stato creato su due piedi (?) e di fretta (?). Ma credo che sia palese cosa intenda con questo post. Quindi concludo qui e lascio tutte le altre domande aperte per il prossimo influsso!&lt;/div&gt;

&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-2566962544795666185?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/2566962544795666185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=2566962544795666185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2566962544795666185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2566962544795666185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/05/xxxiv-la-coincidenza-del-senso.html' title='XXXIV° - La Coincidenza del Senso Autoriale'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgSTA1lE3rI/AAAAAAAAAh8/EKidMHE8xBs/s72-c/Chagall-53%2520The%2520Acrobat,%25201930.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-8360326446102115427</id><published>2009-05-04T16:47:00.006+02:00</published><updated>2009-05-04T22:51:13.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXIII° - Le due intenzioni (?)</title><content type='html'>Continua il &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt; personale viaggio verso una personale definizione dello scrittore.
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9UxYWB_gI/AAAAAAAAAgc/hV_BDIBD7T8/s1600-h/Thot.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332073691155136002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 396px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9UxYWB_gI/AAAAAAAAAgc/hV_BDIBD7T8/s400/Thot.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La perdita del mito&lt;/strong&gt; – "Quante domande senza risposta!": questo mi sono detto quando ho considerato l’idea di far venire i nodi al pettine con questi interventi. Le domande, riassunte in otto sagaci punti nel precedente punto, verranno analizzate una per una partendo però dal Secondo Punto e lasciando il Primo per ultimo, visto che nei miei ragionamenti la tematica è affrontata come conclusione.
Durante la stesura delle idee per questi Influssi mi sono permesso di intraprendere la lettura di quello che da alcuni viene ritenuta una saga importantissima del fumetto americano: la cosiddetta &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Civil War&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Cosa c’entra questo con gli scrittori? Nel fumetto, senza rivelare nulla della trama, vengono contrapposti due tipologie di eroi; anzi, due ideologie, due punti di vista, due filosofie. Nella prima viene inserito l’eroe come &lt;em&gt;salvatore e guida &lt;/em&gt;dell’umanità; nella seconda rientra invece l’eroe come &lt;em&gt;simbolo ed esempio&lt;/em&gt; dell’umanità. Sono due lati della stessa moneta che nella storia vengono contrapposti con degli eroi che sono essi stessi sull’orlo tra una e l’altra teoria. Nel fumetto la gente vuole la &lt;em&gt;sicurezza &lt;/em&gt;che queste guide o simboli siano essi stessi sicuri, pronti, preparati, competenti (Who will watch the Watchman? – Quis custodiet ipsos custodes?). Chi appoggia la gente ovviamente rientra più nella seconda categoria, quella del simbolo, mentre coloro che la osteggiano rientrano nella prima, della guida. L’importanza che trasuda dal fumetto è questo scontro inutile, a mio parere: gli eroi sono sia guide che simboli, sia salvatori che esempi. E’ una qualità intrinseca. Ma la Marvel ha giocato bene le sue carte.
Dove sono gli autori se non in &lt;em&gt;bilico &lt;/em&gt;sullo stesso divario? Da una parte c’è la tradizione, l’autore come guida o come &lt;em&gt;istruttore &lt;/em&gt;(ricordando che per i greci la funzione del teatro era quella di insegnare ai giovani); dall’altra invece c’è l’autore come simbolo ed &lt;em&gt;esempio &lt;/em&gt;della massa (tant'è che gli stessi miti greci erano &lt;em&gt;modelli &lt;/em&gt;che potevano essere declinati in differenti modi). Vogliamo definirli, giusto per non andare in confusione? Il primo lo chiameremo &lt;strong&gt;Wate&lt;/strong&gt;, colui che tenta di indicare un cammino, senza imporlo ovviamente; il secondo lo chiameremo &lt;strong&gt;Awater&lt;/strong&gt;, giusto per fare un paio di battute di spirito. Ora voglio iniziare un viaggio breve e mentale e quindi prego coloro a cui non interessa minimamente la speculazione e il ragionamento di saltare all’ultimo punto, alle conclusioni, con l’accordo tacito e silenzioso che accetterete le conseguenze del ragionamento senza il filo conduttore. Bene, cominciamo.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9U8A8UseI/AAAAAAAAAgk/xXVQ3d6Mv6A/s1600-h/AVATerro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332073873851855330" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9U8A8UseI/AAAAAAAAAgk/xXVQ3d6Mv6A/s320/AVATerro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
La differenza tra Wate e Awater dove sta? Il primo autore è &lt;em&gt;attivo&lt;/em&gt;, il secondo è &lt;em&gt;passivo&lt;/em&gt;. Il primo creerà testi che sono celle di contenimento di idee che la società o non ha espresso o che sta per esprimere. Il secondo creerà testi che saranno contenitori di idee che la società esprime o ha espresso. Il primo &lt;em&gt;specula e racconta&lt;/em&gt;, il secondo &lt;em&gt;analizza e descrive&lt;/em&gt;. Così come i tragediografi greci inserivano all’interno dell’opera quei concetti della loro civiltà, come la descrizione della posizione della donna o degli schiavi; così come il commediografo latino Terenzio in un’opera come gli Adelphi faceva una sorta di previsione sulla dimensione del pater familias e sulla possibile caduta del suo ruolo all’interno della società; o del modo di vedere del pater familias, del suo perbenismo, se si può utilizzare tale concetto che all’epoca non esisteva.
Quindi Boccaccio descriveva la società del tempo mentre Petrarca anticipava il gusto per la poesia sentimentale? Troppo spinto come paragone. Al contrario le comiche descrivevano quello che era all’ora il teatro comico mentre i primi registi cercavano di produrre qualcosa che non era la mera riproduzione di eventi già visti. Quindi le tre corone che cosa sono?
Credo che sia accaduto questo all’interno della dimensione dell’autore: prima si spiegava l’inspiegabile con l’inesistente; ora si rassicura il possibile con la stessa inesistenza. Ovvero, in termini meno poetici. Prima l'opera letteraria colmava il vuoto di conoscenza del lettore trasmettendo conoscenze in cui l'autore credeva e che non erano necessariamente vere o verosimili. Ora invece le opere letterarie non possono più informare il lettore in quanto egli ha una conoscenza maggiore dei lettori di epoche precedenti; inoltre l'autore stesso delle opere idealmente non sa né più né meno del lettore, a meno che non si tratti di opere saggistiche o didattiche, quindi &lt;em&gt;non-fiction&lt;/em&gt;: tali opere svuotano il lettore dalla paura dell’inspiegabile, ovvero tendono a garantire a chi legge che certe cose &lt;em&gt;non possono accadere&lt;/em&gt;; e se tali eventi vengono letti e decretati da un lettore come &lt;em&gt;non verosimili&lt;/em&gt;, l'opera stessa perde interesse. Scendendo ancora in una dimensione più esemplificante: lo scrittore un tempo incanalava nelle proprie opere quella materia informe che era l’ideale del suo tempo o l’ideale di un tempo a venire. Oggi lo scrittore agisce in modo contrario: crea un’opera che descrive gli ideali della società a lui contemporanea o appena passata per registrare, ricordare, far tornare in vita, &lt;em&gt;garantire che qualcosa esiste&lt;/em&gt;, nonostante non lo si veda.
Credo sia evidente che nessun autore pensa di essere né un Wate né un Awater, sono solo mie ipotesi e speculazioni. Ma personalmente fanno capire al sottoscritto che ci sono due modelli che tacitamente vengono accettati. Ed uno è quello che porta verso la creazione di opere senza stare ad occuparsi di chi leggerà le proprie opere; mentre l’altro porta a coloro che pensano soltanto a chi leggerà quelle opere.
Ora ritorniamo ad una delle domande iniziali: l’autore oggi dove sta? Esistono solo queste due intenzioni autoriali o ne esistono altri. Al prossimo punto.&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9VFZ7en1I/AAAAAAAAAgs/I8gBZNjCEjg/s1600-h/Biblioteca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332074035178020690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9VFZ7en1I/AAAAAAAAAgs/I8gBZNjCEjg/s400/Biblioteca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-8360326446102115427?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/8360326446102115427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=8360326446102115427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8360326446102115427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8360326446102115427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/05/influsso-xxxiii-le-due-intenzioni.html' title='Influsso XXXIII° - Le due intenzioni (?)'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sf9UxYWB_gI/AAAAAAAAAgc/hV_BDIBD7T8/s72-c/Thot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3286301903686614223</id><published>2009-05-02T17:53:00.001+02:00</published><updated>2009-05-02T17:53:43.752+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXII° - Archeologia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Primo dei famosi post sulla scrittura. C'è MOLTISSIMA carne al fuoco, devo dire. Prima di iniziare con la carne, parlo del fuoco. Sono stato assente molto tempo dal blog per motivi che i miei lettori, spero fanatici della fantasia, possono liberamente e senza problema immaginare. Università. Ragazza. Amici. Lavoro (ebbene si, anche quello). Chitarra. Musica. Giochini in flash (doh!). Giochini non in flash (doppio doh!). Preciso anche una cosa futura: dopo questa serie di post mi concentrerò sul &lt;em&gt;concreto&lt;/em&gt;: dedicherò più tempo al blog musicale - ho diverse cose da dire in quell'ambito - e cercherò di scrivere e basta, avendo - si spera! - esaurito le discussioni prettamente &lt;em&gt;teoriche&lt;/em&gt; e e&lt;em&gt; filosofiche&lt;/em&gt;. Ah, darò un premio (non in denaro, nè in natura) a colui/colei che indovinerà la fonte dei titoli di questi post.&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sfxo5F4uTVI/AAAAAAAAAfk/1xCcd3xO49Q/s1600-h/escher-hands.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331251388941749586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 332px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sfxo5F4uTVI/AAAAAAAAAfk/1xCcd3xO49Q/s400/escher-hands.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Scribo, ergo sum? -&lt;/strong&gt; Non sembrerebbe, ma molti si sono già posti i dilemmi che vado a propormi di risolvere. Questo è il dilemma che vado ad affrontare e che permea i miei pensieri: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;lo scrittore&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Chi è e dove sta nelle sue opere, in primo luogo? Come opera, in secondo? Questo è il primo di una serie di Influssi per me fondamentali; e dico per me perché alcuni potrebbero pensare che tutta questa speculazione pseudofilosofica di un comune essere umano di vent’anni potrebbe essere del tutto inutile, ma questo è un altro discorso. Sta di fatto che esistono delle precise &lt;em&gt;avvertenze&lt;/em&gt;: se non vi interessano le diatribe teoretiche/teoriche su chi sia uno scrittore e tutto ciò che lo circonda, non esitate. Chiudete il mio blog. Se cercate invece spunti originali per creare nuove ambientazioni e/o nuove opere, rivolgetevi altrove per ora: io tratto per mia necessità il problema dello stile e dell’estetica delle opere, con tutto il procedimento relativo. Sono partito da alcuni punti che indicherò a breve e riscriverò qui tutto il procedimento logico e teorico che mi ha portato ad una conclusione &lt;em&gt;che già sto applicando &lt;/em&gt;mentre vi scrivo. Quindi se volete trovare altro, cercate ovviamente altrove - e amici come prima! XD&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco quindi cosa mi ha spinto a &lt;em&gt;pensare&lt;/em&gt; riguardo alla scrittura in generale:&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;questi post di &lt;a href="http://fantasy.gamberi.org/2009/04/03/il-punto-sul-fantasy-italiano/"&gt;Gamberetta &lt;/a&gt;e di &lt;a href="http://www.negrore.com/blog/2009/03/la-liberta-dello-scrittore.html"&gt;Andrea D'Angelo &lt;/a&gt;e anche questo di &lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2009/02/sul-fantasy-come-speculazione.html"&gt;Taotor&lt;/a&gt;; benchè sia partito dalle loro considerazioni&lt;em&gt; questi post &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; saranno una attribuzione di verità/falsità, né una diatriba su idee che altri sostengono&lt;/em&gt;: semplicemente voglio precisare una fonte che mi ha spinto in questa direzione, tutto qua.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto ciò che corsi universitari possono fornire in queste discipline: Semiotica, Critica Cinematografica, Storia del Teatro greco e latino.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcuni scritti di Umberto Eco, approfondimenti ulteriori allo studio della Semiotica.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vecchi Influssi che potete trovare qui sopra sotto l'etichetta &lt;em&gt;scrivere&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div align="justify"&gt;Detto ciò, ultima considerazione/avvertimento, forse il più importante: è tutta una grande &lt;em&gt;speculazione&lt;/em&gt;, che collega elementi che potrebbero essere definiti al contrario come incollegabili. Spero che almeno uno o due di quelli che mi &lt;em&gt;leggiucchiano&lt;/em&gt; possano trovare spunti interessanti.&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SfxpquwN1KI/AAAAAAAAAfs/RN6KHUMfcYE/s1600-h/Age_of_Mythology.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331252241725510818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SfxpquwN1KI/AAAAAAAAAfs/RN6KHUMfcYE/s400/Age_of_Mythology.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La nascita del mito&lt;/strong&gt; – Alle origini di ogni evento in tempi antichi c’era &lt;em&gt;il mito&lt;/em&gt;. Spiegava cose inspiegabili, sanava lacune profonde. Il mito era il tema preferito dagli autori delle tragedie, che ne rappresentavano versioni differenti in modalità e punto di vista. E così anche per quanto riguarda i film, anche se in maniera non del tutto analoga, esiste un’epoca del Novecento in cui il mondo cinematografico aveva generato un mito, una sorta di verosimiglianza che era rappresentata da ciò che il film trasmetteva.
Ma per quanto riguarda la letteratura? Dante, Petrarca e Boccaccio sono un mito della letteratura? Anzi, sono un mito della scrittura? Sono le tre corone, il culmine di un’epoca di poesie e prosa. Eppure Petrarca divenne famoso non per le opere a cui teneva maggiormente, ma con quelle scritte nel tempo libero (come se io mentre sto sul cesso scrivessi un film da 11 oscar, insomma, ndr). Anche Dante scrisse il De Vulgari Eloquentia che venne dimenticato fino al 1500 circa, riscoperto in vista della questione della lingua italiana. E Boccaccio divenne famoso per il suo Decamerone?
Pensiamo invece ad altri poeti più recenti, come Parini e D’Annunzio, che si proponevano come guide, come araldi; il primo della stessa figura di poeta e di intellettuale politicamente impegnato, il secondo di quella che stava nascendo in quel periodo: la massa. Ma D’Annunzio, a differenza di Parini, era teso a conquistarlo, questo &lt;em&gt;pubblico&lt;/em&gt;.
Ho citato fin troppo Montale e lo citerà ancora; egli è per me il primo autore che ha capito cosa vuol dire guerreggiare con la massa, lottare per far riaffiorare lo scrittore; ma &lt;em&gt;quale&lt;/em&gt; scrittore? Quello che trasmette i suoi propri ideali e il suo personale &lt;em&gt;genio&lt;/em&gt;, oppure quello che descrive o inscrive la &lt;em&gt;società&lt;/em&gt; all’interno di un’opera? Eppure lui lo dice palesemente in una sua conosciutissima e forse ormai inflazionata poesia: &lt;em&gt;Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo&lt;/em&gt;. Questo vuol dire che, se prima gli autori tramandavano – o trasmettevano – &lt;em&gt;conoscenza ed ideali&lt;/em&gt;, ora invece possono dire solo ciò che non sono e ciò che non vogliono? Io stesso, seguendo un certo punto di vista, sto scrivendo ora su cosa non siano odiernamente gli scrittori (i cosiddetti &lt;em&gt;vati&lt;/em&gt; della poesia) e su cosa non vogliono essere (di sicuro chi scrive non vuole essere &lt;em&gt;inutile&lt;/em&gt;). Eppure mi chiedo realmente cosa voglia dire scrivere e mi trovo di fronte a due schiere di persone che la pensano in modo totalmente differente: le &lt;strong&gt;prime&lt;/strong&gt; attribuiscono &lt;em&gt;all’autore&lt;/em&gt; la totale &lt;em&gt;sovranità&lt;/em&gt; sull’opera; sono coloro che pensano che un’opera debba avere un senso e che l’autore ponga all’interno di ciò che produce una propria impronta stilistica e filosofica (?). La &lt;strong&gt;seconda schiera&lt;/strong&gt; è invece più critica, fortemente intransigente e designa un’opera come qualcosa che il &lt;em&gt;pubblico deve apprezzare&lt;/em&gt;, come qualcosa che non sia declinabile in denaro (conoscenza gratuita per tutti? Democrazia della cultura?); probabilmente sono coloro che vogliono libertà assoluta nell’opera, libertà di giudicare i fatti ed i personaggi, e che non vogliono intromissione da parte dell’autore. Ora non ci resta che capire alcune cose.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Prima&lt;/strong&gt; di tutto se &lt;em&gt;questa mia descrizione&lt;/em&gt; corrisponde alla realtà oppure se esistono altre schiere di persone e se sono la maggioranza.
&lt;strong&gt;Secondo&lt;/strong&gt;, bisogna capire realmente dove si sia infilato l'&lt;em&gt;eroe-scrittore&lt;/em&gt; e dove sia finito il &lt;em&gt;fantasma-lettore&lt;/em&gt;.
&lt;strong&gt;Terzo&lt;/strong&gt;, comprendere le intenzioni di entrambi.
&lt;strong&gt;Quarto&lt;/strong&gt;, il più importante. Quinto, comprendere il senso e la motivazione della scrittura.
&lt;strong&gt;Sesto&lt;/strong&gt;, definire i comprimari, come i &lt;em&gt;critici&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;massa&lt;/em&gt;.
&lt;strong&gt;Settimo&lt;/strong&gt;, comprendere cosa vuole dire &lt;em&gt;stile di scrittura&lt;/em&gt;, quali stili esistono, quali usare e perchè.
&lt;strong&gt;Ottavo&lt;/strong&gt;, arrivare a delle conclusioni soddisfacenti al fine di poter trovare un $%&amp;amp;&amp;amp;/ di posto a chi scrive e a chi legge.
A presto con il primo punto.
&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sfxqq_RanCI/AAAAAAAAAf0/JTGGnyjHnic/s1600-h/Bluff_signpost.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331253345671355426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 255px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sfxqq_RanCI/AAAAAAAAAf0/JTGGnyjHnic/s400/Bluff_signpost.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3286301903686614223?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3286301903686614223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3286301903686614223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3286301903686614223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3286301903686614223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/03/influsso-xxxii-archeologia.html' title='Influsso XXXII° - Archeologia'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sfxo5F4uTVI/AAAAAAAAAfk/1xCcd3xO49Q/s72-c/escher-hands.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-486191203664375107</id><published>2009-04-14T11:31:00.006+02:00</published><updated>2009-04-14T11:53:36.102+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 16 - Vita, Morte e Miracoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRbdubiycI/AAAAAAAAAes/ROi0gD_rEtc/s1600-h/BC%26SL.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324481225696659906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRbdubiycI/AAAAAAAAAes/ROi0gD_rEtc/s320/BC%26SL.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scarno e rapido aggiornamento al Blog: non diffidate, non sono &lt;em&gt;morto&lt;/em&gt;. Anzi, un poco si: sotto i libri degli esami. Ne ho dato uno settimana scorsa ed il 21 ed il 22 ne ho altri due, perciò il Blog si è fermato molto. Ma mentre non scrivo qui dentro, al di fuori nella vita reale mi sto preparando per bene: spero di riuscire a postare qui per tutto Maggio una serie di Influssi che sta diventando molto lunga; l'obbiet
tivo era quello di delineare meglio la figura dello &lt;em&gt;scrittore&lt;/em&gt; ed alla fine mi sono trovato ad affrontare problemi...enormi! Ma pian piano, grazie anche alle continue influenze dell'ambito universitario in cui sono inserito - Lettere Moderne, Discipline dello Spettacolo - &lt;em&gt;tutti i nodi stanno venendo al pettine&lt;/em&gt;. Inoltre mi sto organizzando meglio per scrivere qualche racconto da spedire qua e là, anche se confesso che ho saltato più di un concorso di quelli prefissati; ciò non vuol dire che io non abbia sfornato idee e scritto! Ma quello che ho prodotto per ora deve ancora essere rivisto ed alcuni racconti sono stati scritti più &lt;em&gt;per me&lt;/em&gt; che per altri.

&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324481615542867794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRb0auH11I/AAAAAAAAAe0/DKxGPgkGezs/s400/WallWoman+copy.jpg" border="0" /&gt;Il lavoro comunque procede bene, come la vita del resto; qualche sgambetto da evitare c'è, non lo escludo. Ma esistono anche belle giornate: come quella di ieri al &lt;strong&gt;Castello di Belgioioso &lt;/strong&gt;per la Convention Fantasy: sono stato immerso - insieme ad un amico e a mio fratello - dalla più Celtic Fantasy delle feste! Inoltre ho comprato un set di d10 (dadi a 10 facce, ndr) e ho fatto le foto alle miniature delle scene del film del Signore degli Anelli, magari se riesco a&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRchVonPHI/AAAAAAAAAe8/U98bQxEEa_0/s1600-h/ardamap2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324482387271695474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRchVonPHI/AAAAAAAAAe8/U98bQxEEa_0/s320/ardamap2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; portarle sul PC le posto: alcune sono favolose! Ritornando a noi, questo è quello che sto facendo ultimamente: studio, do ripetizioni, faccio lezioni di chitarra, scrivo, leggo, esco con gli amici, suono, compongo, giochicchio con i giochini in flash. Sono piuttosto impegnato dunque! [XD] Ulteriori aggiornamenti spero a breve, magari un altro Intermezzo più sontuoso su qualche argomento peso, come l'altro Blog di Critica e Cultura Musicale (argh! Quello si che è defunto...ma il terzo giorno, resusciterà?) oppure altre tematiche, come le illustrazioni fantasy e i Giochi di Ruolo. A presto dunque!&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Umilmente,&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;

PS: siccome ho poco da scrivere in questo intervento mettero UN MUCCHIO DI IMMAGINI, ANCHE A CASO! Per la gioia di tutti coloro che mi vengono a trovare grazie a Google Immagini! -.-''
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-486191203664375107?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/486191203664375107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=486191203664375107' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/486191203664375107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/486191203664375107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/04/intermezzo-16-vita-morte-e-miracoli.html' title='Intermezzo 16 - Vita, Morte e Miracoli'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SeRbdubiycI/AAAAAAAAAes/ROi0gD_rEtc/s72-c/BC%26SL.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-975380598476343302</id><published>2009-03-17T17:09:00.009+01:00</published><updated>2009-03-17T19:10:29.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXXI° - Estro e Progettazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Noto con mio grande piacere che la scadenza per il Trofeo RiLL è stata posticipata di un mese. Ottimo: proprio l'altra sera ho avuto un altrettanto piacere nel ritrovare l'ispirazione, ma visto che mancavano solo quattro giorni alla scadenza, mi chiedevo già come avrei fatto. Insomma, avrò tempo per rileggerlo ed eventualmente per &lt;em&gt;farlo leggere&lt;/em&gt; preventivamente ad un fidato amico per una correzione oppure per eventuali critiche. Magari più di uno, via così. Non più di tre.
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_h4tlp5ZI/AAAAAAAAAeE/LbPhjI_JL7Y/s1600-h/c5011.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314214449746929042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 207px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_h4tlp5ZI/AAAAAAAAAeE/LbPhjI_JL7Y/s320/c5011.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Nello scrivere codesto racconto, che terrò ovviamente &lt;em&gt;segreto, &lt;/em&gt;e nello sviluppare altre trame mi sono portato avanti nelle mie idee sull'&lt;strong&gt;estetica degli scritti&lt;/strong&gt;: ovvero, come scrivere? Con che stile? Adottando quali modalità?
Ebbene, devo ringraziare soprattutto delle persone che non esistono più ma che sono riusciti a portare le loro idee fino ai nostri giorni nonostante i millenni trascorsi: parlo dei greci. Sto seguendo un corso sulla Storia del Teatro Classico e devo dire che, nonostante il greco antico, mi sta elettrizzando; più per le idee che mi stanno nascendo in testa legate a queste tematiche che sulle tematiche stesse.
Per quel poco che ho potuto comprendere i greci organizzavano le loro opere con una &lt;em&gt;struttura&lt;/em&gt; che potevano poi riprendere e riproporre per poter andare sul sicuro. Nonostante ciò ogni scrittore, da Tespi a Meandro, partiva da una &lt;em&gt;idea drammatica&lt;/em&gt;: odiernamente è un concetto che si avvicina molto a quello che è lo &lt;em&gt;story-concept &lt;/em&gt;cinematografico. Tale idea veniva poi ampliata e organizzata secondo una struttura particolare, in versi, definita da Aristotele e cristallizzata da Eschilo.
Ciò che mi ha colpito di più durante le lezioni di tale materia è stato quello di notare che alcuni versi venivano usati, soprattutto nella commedia, per riprodurre certe situazione; non solo: anche la scelta delle parole, i giochi di parole, il momento in cui un determinato personaggio entra in scena, &lt;em&gt;molto&lt;/em&gt; di tutto &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_nRT1FsHI/AAAAAAAAAec/bNmfBntkH88/s1600-h/800px-TragicComicMasksHadriansVillamosaic.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_nRT1FsHI/AAAAAAAAAec/bNmfBntkH88/s320/800px-TragicComicMasksHadriansVillamosaic.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314220369887211634" /&gt;&lt;/a&gt;ciò era dettato da una sorta di corrispondenza con la storia. Ho dedotto in via forse approssimativa che sia utile far &lt;em&gt;coincidere&lt;/em&gt; l'andamento della parte linguistica e stilistica con quello del contenuto. Questo è un espediente ampiamente usato ovviamente: si usano i dialoghi per rappresentare le parte rapide, solitamente. E non sono pochi quegli autori che utilizzano descrizioni per evidenziare momenti di pausa.
Ma esiste anche l'atto contrario: l'autore sovverte l'ordine o il tempo di narrazione della diegesi rallentandolo o accellerandolo. Cosa vuol dire? Che descriverò nei dettagli un proiettile che penetra la carne di un uomo mentre liquiderò in breve lo spazio di un mese in cui il protagonista si allena. Quale è il problema con questo &lt;em&gt;sovvertire&lt;/em&gt;? Che a volte &lt;em&gt;stanca&lt;/em&gt; il lettore, molto più che l'immediato primo metodo.&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:TragicComicMasksHadriansVillamosaic.jpg"&gt;&lt;/a&gt;La stessa cosa mi accade di notare nell'impaginare un giornale: una persona legge con meno fatica due o più colonne affiancate che una pagine intera a mo' di libro (e questo spiega anche come mai si leggano pochi libri in Itaglia! XD).
Attenzione: non bisogna eliminare tali artifici, ma limitarli a determinati momenti. Dargli una vera &lt;em&gt;finalità&lt;/em&gt;. Diventerà lento quella parte veloce della narrazione che è però fulcro e perno del libro mentre sarà liquidato quel periodo di tempo in cui nulla serve. Così se mi accorgo di aver narrato l'allenamento in due paragrafi, ma di aver insistito sui pensieri del protagonista in quel periodo tanto da occuparne altre sette, tanto vale unire tutto in nove paragrafi e inframmezzare i pensieri alle azioni. Diventa molto cinematografico, una sorta di narrazione diacronica, storica, storiografica.

Qui però si pone un ampio problema che da tempo affligge la mia memoria: &lt;em&gt;a cosa serve allora la letteratura?&lt;/em&gt; Cosa vuol dire scrivere un romanzo se poi lo creo partendo da basi cinematografiche? Tanto vale che io scrivi un soggetto ed una sceneggiatura per un film, mandandola ad un produttore tentando il tutto per tutto.
Probabilmente la letteratura possiede quello che può essere definito come &lt;em&gt;licenza artistica&lt;/em&gt;: all'interno della letteratura non vale il concetto cinematografico del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Show,_don"&gt;&lt;em&gt;Show, don't tell!&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;Anche perchè il libro di narrativa non solo non &lt;em&gt;deve&lt;/em&gt; avvalersene ma non &lt;strong&gt;può&lt;/strong&gt;: il fumetto probabilmente, ma essendo un ibrido anche quello deve porre attenzione a non andare fuori strada, rimanendo in bilico fra i due modelli a cui si ispira.
Quindi, creato uno schema, come in tutti i campi e i mondi possibli, è fattibili, anzi, a volte necessario &lt;strong&gt;infrangerlo&lt;/strong&gt;, proprio perchè a volte è lì, nell'infrazione, che si trova la genialità, l'originalità. Defin&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_koEAwgVI/AAAAAAAAAeM/SWny87IqkPw/s1600-h/diventare_scrittore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314217462243295570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 213px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_koEAwgVI/AAAAAAAAAeM/SWny87IqkPw/s320/diventare_scrittore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ito un modello non lo si stravolge, ma lo si piega ai propri fini. Detto ciò un libro potrebbe ipoteticamente narrare un punto importantissimo a livello di trama in poche righe, addirittura &lt;em&gt;non &lt;/em&gt;narrarlo. E l'ha già fatto qualcuno che non ricordo in un libro giallo in cui il protagonista è l'assassino ma viene rivelato solo in ultimo: si cela quindi il dettaglio fondamentale.
A livello narrativo, a livello prosastico, molto spesso si utilizzano sequenze lunghe per &lt;em&gt;frustrare&lt;/em&gt; il lettore e/o distoglierlo da un punto preciso per poi sorprenderlo. Ma attenti a non utilizzare troppo questa cosa. Anche narrare troppo rapidamente i fatti può trasformare un mattone di ottocento pagine in una &lt;em&gt;merdina&lt;/em&gt; d'inchiostro e carta. Come dire: cosa accadrebbe se un mago, signore del male, scovasse in un bambino l'unico nemico che non può battere? Cosa accadrebbe se un americano comprasse via catalogo un regno medievale? Cosa accadrebbe se un ragazzino trovasse una delle ultimissime uova di drago e diventasse il cavaliere di quel drago?
Capite dunque perchè alcuni libri possono essere scartati a prioria, almeno da alcuni: senza un'idea drammatica&lt;em&gt; forte&lt;/em&gt; l'unica storia che può esserci è quella che si fonde sui &lt;em&gt;personaggi&lt;/em&gt;. Ma se anche questi sono triti, ritriti e stereotipati, addio originalità. A me sinceramente era piaciuto il primo libro delle Guerre del Mondo Emerso poichè, nonostante la mancaza di una forte idea drammatica (che sarebbe: &lt;em&gt;una ladra viene maledetta e vaga cercando una soluzione&lt;/em&gt;), si stagliava il personaggio di Dubhe all'interno di un territorio inesplorato: una setta. Lei faceva parte di una setta dove ritorna, dove si ferma, dove investiga, dove fugge. Insomma, l'ambientazione donava alla protagonista un certo vantaggio rispetto alla trama. Ma una volta mancata la giusta ambientazione, tutto si è andato sgretolando, almeno rispetto alla mia idea. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314219593499560642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_mkHj2SsI/AAAAAAAAAeU/gaM3lzan3Bo/s400/MALEDETTA+LADRA.jpg" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Non mi vogliano male gli juventini, sono un ex-tifoso della Signora...
&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;Come dice spesso Morgan, però, &lt;em&gt;il popolo è sovrano&lt;/em&gt; e se un libro che manca totalmente ti idee e di personaggi &lt;em&gt;vende&lt;/em&gt; il motivo è duplice: ampia pubblicità e/o ampia semplicità. Intendiamoci: non è più, ahimè, l'epoca dei grandi romanzi letterari letti a qualunque livello. Ma non c'è mai stata un'epoca simile. Tuttavia sembrava probabilmente che con l'aumento del livello medio di cultura fosse aumentato il livello qualitativo dei romanzi. Ma non è così: la cosiddetta &lt;em&gt;editoria di consumo&lt;/em&gt; miete moltissimi soldi ramazzando pochissima qualità. Il &lt;em&gt;libro&lt;/em&gt;, ripete, dovrebbe essere quello che unisce pubblico e critica, quello che piace allo scrittore come anche all'operaio. E soprattutto bisognerebbe, &lt;em&gt;se si vuole avere ampio successo&lt;/em&gt;, scrivere per coloro che solitamente non ci leggerebbero.

Note in margine al testo sono queste: le riflessioni che sto portando avanti sono merito di molte cose che sto studiando ed ho studiato in Università ma anche di personali letture. Senza cadere nel patetico, è importante ricordare chiunque ti abbia anche minimamente influenzato. Sapere che persone che non esistono più, come il professor Vincenzo Buccheri, possono ancora dirti molto con i loro scritti mi fa sperare di diventare in un futuro un ottimo scrittore. Chiusa la parentesi, vi lascio e torno a dedicarmi alle mie idee...

&lt;strong&gt;Umilmente,&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-975380598476343302?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/975380598476343302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=975380598476343302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/975380598476343302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/975380598476343302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/03/influsso-xxxi-estro-e-progettazione.html' title='Influsso XXXI° - Estro e Progettazione'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/Sb_h4tlp5ZI/AAAAAAAAAeE/LbPhjI_JL7Y/s72-c/c5011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-53387786305701925</id><published>2009-02-28T11:01:00.011+01:00</published><updated>2009-03-11T11:45:27.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervallo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Terzo Intervallo - Mondi ed Epoche</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SbeVlw3RAlI/AAAAAAAAAds/PuWByKhw0As/s1600-h/utopia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311878761511191122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 327px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SbeVlw3RAlI/AAAAAAAAAds/PuWByKhw0As/s400/utopia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prima di addentrarsi nell'analisi (o nella critica) riguardo alle &lt;em&gt;forme di espressione&lt;/em&gt;, vorrei fare un ultimo intervento sui contenuti (non l'ultimo della mia vita, sia chiaro, XD); ed in particolare vorrei ritornare su una delle tematiche che tempo fa affrontai e che mi sta molto a cuore: il concetto di mondi paralleli e anche di &lt;em&gt;epoche&lt;/em&gt; parallele.In questi tempi il concetto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dimensione_parallela"&gt;&lt;em&gt;mondo parallelo&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;è stato accettato sia nella letteratura fantastica che nei film o meglio nei telefilm: mi ricorderò sempre quale impressione mi fece il seguire la serie &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_viaggiatori"&gt;&lt;em&gt;I Viaggiatori&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;o &lt;em&gt;Sliders&lt;/em&gt;, ora in trasmissione sulle frequenze di Steel, sul digitale terrestre. Inoltre anche nella serie &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stargate_SG-1"&gt;Stargate SG-1&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; c'è l'idea della dimensione parallela negli episodi in cui la squadra incontra lo &lt;em&gt;specchio dimensionale, &lt;/em&gt;idea usata in modo non molto dissimile in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek"&gt;&lt;em&gt;Star Trek&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;in un episodio in cui la &lt;em&gt;Voyager&lt;/em&gt; si ritrovava in un'altra dimensione dove la Federazione non esisteva. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche nei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dimensione_parallela#Fumetti"&gt;fumetti &lt;/a&gt;l'idea del mondo parallelo ha avuto ampio riscontro; anzi, direi che è inizato da qui il successivo trapasso dell'idea verso i telefilm. La DC Comics ne sa qualcosa, con &lt;em&gt;Crisis On Infinite Earths&lt;/em&gt; e il successivo &lt;em&gt;Infinite Earths. &lt;/em&gt;Da noi oltre ad alcuni episodi di &lt;em&gt;Dylan Dog&lt;/em&gt; esistono due serie importanti, di casa Bonelli, che hanno al loro interno una cospiqua presenza dell'idea della dimensione parallela: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nathan_Never"&gt;&lt;em&gt;Nathan Never&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;che già da molti numeri ha introdotto il concetto e &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brad_Barron"&gt;Brad Barron&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; che l'ha affrontato nell'ultimo speciale uscito questo Febbraio. Il primo fumetto come già detto dedica molto spazio alle dimensioni parallele, occupando sia episodi della serie regolare che fuori serie, ormai entrati nel mito tra i fan - dentro i quali anche io mi incorporo; la serie parla di una terra del futuro, distante duecento anni da noi cronologicamente parlando. Dentro a tale ambientazione si muove Nat, simpatico musone di un detective o meglio un &lt;em&gt;agente speciale&lt;/em&gt; dell'Agenzia Alfa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il secondo fumetto ha però il pregio di essere ambientato totalmente in un mondo parallelo: alla metà del Novecento un gruppo di alieni chiamati &lt;em&gt;Morb&lt;/em&gt; invade la terra. Brad Barron è un biologo che riuscirà non solo a sottrarsi al gioco degli alieni ma anche a sconfiggerli e a farli allontanare dalla Terra. Dopo la serie regolare di 18 numeri lo speciale di Febbraio, il secondo, ha introdotto in modo molto più prepotente il concetto di dimensione parallela: si viene a scoprire che i Morb utilizzano i loro stessi di altre dimensioni per conquistare mondi ospitabili! Idea degna di un re dei mondi paralleli, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_Jos%C3%A9_Farmer"&gt;Philip J. Farmer&lt;/a&gt;, autore di &lt;em&gt;Il Fabbricante di Universi&lt;/em&gt; e del forse più conosciuto &lt;em&gt;Il Fiume della Vita&lt;/em&gt;, fatto film non molto tempo fa con il titolo di &lt;em&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Riverworld_(film)"&gt;Riverworld&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. L'autore è scoparso proprio in questi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accanto a questo filone di dimensioni parallele troviamo un non vastissimo filone di &lt;em&gt;ucronie&lt;/em&gt;: storie di epoche differenti e sconosciute che sono realmente delle dimensioni parallele, ma che variano solo per la storia. Già Dylan Dog mi aveva stupito con quell'episodio intitolato proprio &lt;em&gt;Ucronia &lt;/em&gt;e possiamo dimenticare forse i libri come &lt;em&gt;La Svastica Sul Sole&lt;/em&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Philip_Dick"&gt;Philip K. Dick&lt;/a&gt;? Proprio il 2 Marzo ricorre l'anniversario della sua morte, giunto quest'anno al numero 27. Non dimentichiamoci &lt;a title="Harry Turtledove" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harry_Turtledove"&gt;Harry Turtledove&lt;/a&gt; e &lt;a title="Robert Harris" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Harris"&gt;Robert Harris&lt;/a&gt; (&lt;a title="Fatherland (romanzo)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fatherland_(romanzo)"&gt;Fatherland&lt;/a&gt;). Inoltre anche da noi in Italia si ha aperto la porta all'ucronia con la trilogia &lt;a title="Occidente (romanzo)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Occidente_(romanzo)"&gt;Occidente&lt;/a&gt; di &lt;a title="Mario Farneti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Farneti"&gt;Mario Farneti&lt;/a&gt;.
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SbeV6wDZm-I/AAAAAAAAAd0/rBnREuYWVmQ/s1600-h/melancholia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311879122070903778" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 260px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SbeV6wDZm-I/AAAAAAAAAd0/rBnREuYWVmQ/s320/melancholia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto questo per dire cosa? Ci sono due punti che a livello di trama mi hanno fatto pensare: alcuni dicono che &lt;strong&gt;l'originalità&lt;/strong&gt; si è dissolta e che nulla è più creabile, altri invece dicono che non c'è limite alla novità. Non so chi ha ragione ma di due cose sono sicuro: la prima è che basta ascoltare, osservare, percepire e pensare; soprattutto pensare. Non basta starsene al centro di un turbine, di un tornado pretendendo di poter raggiungere le idee &lt;em&gt;se&lt;/em&gt; queste sono all'esterno dell'occhio del ciclone. Quindi: percepire, interpretare e reagire. Nulla è eliminabile, un trittico inscindibile senza cui si perde il fine reale di un'azione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo: le idee, letterarie soprattutto, sono il risultato, a volte, di &lt;em&gt;un'epifania&lt;/em&gt; ed altre volte di una &lt;em&gt;fusione&lt;/em&gt;. Il &lt;em&gt;pulp&lt;/em&gt; come io personalmente lo intendo è un genere che &lt;em&gt;fonde&lt;/em&gt; più entità, che unisce, che sovrappone, che integra; l'epifania è più un elemento di genere classico: tragedia, commedia, tragicommedia. Qui se non avevi una forte idea drammatica, tutto svaniva. Ed è così anche per il Pulp, ma lui può permettersi di creare idee come "prendiamo il signore degli anelli e lo facciamo sullo stile di matrix con atmosfere alla Sin City". Ovvero, può parlare in &lt;em&gt;metalinguaggio&lt;/em&gt;, può esprimere un concetto con un altro concetto già presente nell'esperienza. Quello che ha fatto &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neil_Gaiman"&gt;Neil Gaiman&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; nell'ultimo libro: prendiamo il &lt;em&gt;Libro della Giungla&lt;/em&gt; e mettiamolo in un cimitero. Ed ecco il &lt;em&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Graveyard_Book"&gt;Graveyard Book&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Ecco quindi che il trittico si evolve: percepire, interpretare, soggettivare, riprodurre. E' logico quindi pensare che &lt;em&gt;ogni&lt;/em&gt; persona vedrà e reinterpreterà e riprodurrà le cose che vede &lt;em&gt;secondo il proprio punto di vista&lt;/em&gt;. Quello che io dicevo nei post precedenti è proprio questo: &lt;em&gt;bisogna scrivere pensando che i propri lettori debbano essere persone a cui non piace il genere. &lt;/em&gt;Per fare questo, per adattare il proprio genere a coloro che lo &lt;em&gt;schifano&lt;/em&gt; è necessario andare oltre il proprio &lt;em&gt;point of view&lt;/em&gt; e cercare di capire anche quello degli altri. Anche nella vita è utile sapere cosa potrebbero pensare gli altri, aniticipare le loro mosse o capirne le motivazioni; non è così facile, ma a volte funziona. Funziona anche perchè si riesce maggiormente a perdonare, a legare, a razionalizzare, a credere, a reggere; insomma migliora a volte il tuo modo di fare, anche senza farlo notare o vedere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi va bene inserire una propria soggettività nella riproduzione, ma bisogna farlo tenendo conto del punto di vista della maggior parte di colore che &lt;em&gt;non&lt;/em&gt; ti leggeranno e che non devono mai trovarsi in qualsiasi punto del libro a chiedersi il classico "&lt;em&gt;ma cos'è sta roba?&lt;/em&gt;". Se non se lo chiedono mai e leggono tutto d'un fiato, avete vinto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora qualche piccola cavolata personale: &lt;span style="font-size:180%;color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;50 POST&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;! Grazie a coloro che partecipano ogni tanto con dei commenti ed anche a chi mi legge senza commentare. Grazie ai Blog che seguo che m'ispirano e grazie alle persone che ho attorno che fanno lo stesso. Spero di scrivere ancora in Marzo, ma sono impegnato in forti progetti di reinterpretazione e produzione. Quindi, credo avranno la priorità. Ma non mancherò di segnalarvi errori, problemi, necessità di una vita da &lt;em&gt;scrittore&lt;/em&gt; (seh, magari! XD).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Umilmente,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-53387786305701925?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/53387786305701925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=53387786305701925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/53387786305701925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/53387786305701925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/02/terzo-intervallo-mondi-ed-epoche.html' title='Terzo Intervallo - Mondi ed Epoche'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SbeVlw3RAlI/AAAAAAAAAds/PuWByKhw0As/s72-c/utopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-5312994855094737482</id><published>2009-02-26T09:54:00.004+01:00</published><updated>2009-02-26T10:30:21.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXX° - La Forma dell'Espressione</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaZgNrVERCI/AAAAAAAAAdc/9kH-v7Dj_Ks/s1600-h/shapeshifter1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307034998988358690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaZgNrVERCI/AAAAAAAAAdc/9kH-v7Dj_Ks/s400/shapeshifter1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Scultura di Tom Walker - Shapeshifter&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Partiamo da un presupposto fondamentale, a mio parere: ogni &lt;em&gt;corrente di pensiero&lt;/em&gt;, intesa come &lt;em&gt;concetti&lt;/em&gt; filosofici e/o etico/morali, deve avere un &lt;em&gt;contenitore&lt;/em&gt;, soprattutto se questa idea vuole essere &lt;em&gt;condivisa&lt;/em&gt;. I problemi in questo tipo di comunicazione sono vari e ampi. Prima di tutto bisogna scegliere &lt;em&gt;come&lt;/em&gt; trasportare tale idea; qui si aprono vasti campi: scrittura, musica, teatro, cinema, poesia, fotografia, pittura e chi più ne ha, ne metta. Dopodichè bisognerebbe ragionare sul &lt;em&gt;contesto&lt;/em&gt; in cui l'idea galleggia: se il concetto che si vuole esprimere è - esempio stupido - "non drogarti", allora andranno bene i racconti ambientati durante i nostri tempi, in città o quartieri squallor; ma esistono simili racconti a background sportivo, se si vuole parlare di dopping. Insomma, si fa una scelta di background pertinente all'idea trovata. Logico è che non ambienterò un racconti di droga all'interno di un monastero buddista. O si? Un giallo? Un racconto che racconta di uno spacciatore che si nasconde in un monastero buddista e grazie a ciò che impara si converte e diventa una bravissima persona, nonchè monaco? Come vedete la scelta del background alla fine non è così &lt;em&gt;logica&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;lapalissiana&lt;/em&gt;. Dunque, scelta l'idea di fondo, scelto il metodo di comunicazione e scelto lo sfondo per l'idea (quindi anche il &lt;strong&gt;genere&lt;/strong&gt;, se si tratta di narrazione, ndr), ci manca soltanto un elemento imprescindibile, come già osservato: la &lt;strong&gt;forma dell'espressione&lt;/strong&gt;.

Prendendo un caso a noi vicino, mettiamo di voler scrivere un racconto &lt;em&gt;fantastico&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;fantasy&lt;/em&gt;. Il nostro concetto filosofico verrà inserito all'interno di un &lt;em&gt;mondo&lt;/em&gt; fittizio, un mondo &lt;em&gt;possibile&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;impossibile&lt;/em&gt;, ma &lt;em&gt;verosimile&lt;/em&gt; e da lì basterebbe scrivere. Detta così la parte più difficile sembrerebbe l'ideazione: sbagliato, in parte. E' complessivamente tutto difficile: sia &lt;em&gt;l'ideazione&lt;/em&gt; che la &lt;em&gt;manifestazione&lt;/em&gt; della stessa. Ci sono vari ordini di problemi che ho incontrato, visto che anche io mi sono cimentato in una tale opera di congiungimento fra fantasy e filosofia (intesa come idee, pensiero):
&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Come inserire i concetti&lt;/strong&gt;: come punti di vista degli attanti? Come pensiero dei soggetti? Come idee del narratore? O dell'autore? &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dove inserire i concetti&lt;/strong&gt;: in che punto del libro, in che punto del capitolo o del paragrafo; ma anche in quale luogo diegetico, ovvero punto del racconto: all'inizio, alla fine, in mezzo al punto più dinamico o lontano dalle battaglie/guerre, per esempio. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Quali concetti inserire&lt;/strong&gt;: solo i nostri o anche quelli di altri punti di vista? Ovvero: guidare il lettore verso la nostra personale visione oppure lasciare aperta l'interpretazione a più punti di vista?&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div align="justify"&gt;Accanto a questi problemi relazionali tra concetto e racconto, esiste però un altro livello di problemi che è quello tutto formale dello stile:
&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Che narratore usare&lt;/strong&gt;? Onniscente od oggettivo? Inserito nel racconto (prima
persona) o al di fuori (terza persona)? Di parte o neutrale? &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E il tempo&lt;/strong&gt;? Scriviamo al presente o al passato? Scriviamo del presente o del passato?Uniamo più livelli temporali, oppure lasciamo che la storia fluisca nel suo normale corso cronologico? &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;E l'ordine dei fatti&lt;/strong&gt;? Meramente: fabula o intreccio? Ordine dei fatti come sarebbe nella realtà oppure sovrapposizione di eventi non contemporanei? &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Come dividiamo poi la storia&lt;/strong&gt;? Per episodi o per contenuti tematici? La estendiamo su vari capitoli, diversi libri o ad un mero foglio? E come possiamo dunque adagiare la storia su tale divisione? Come &lt;em&gt;spezzettarla&lt;/em&gt;?&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div align="justify"&gt;A tale ultimo problema credo di aver già dato parte di risposta in quel vecchio post sulla &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2008/09/influsso-xxiii-suddividere-uno-scritto.html"&gt;suddivisione di uno scritto&lt;/a&gt;. Ma restano comunque un mucchio di problemi: i primi tre a cavallo fra la forma del nostro scritto e la forma che dovrebbe avere il &lt;em&gt;contenuto&lt;/em&gt; del testo; altri invece direttamente invischiati nel problema dell'espressione, il cosiddetto &lt;em&gt;stile&lt;/em&gt; del racconto. Cercherò di analizzarli, magari, uno per uno più in là. Quello che mi preme ora è una visione generale del problema che coinvolge anche un livello di tematica ancora più elevato: quello fra &lt;em&gt;visione dell'autore&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;visione del lettore&lt;/em&gt;.
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaZg71xQZWI/AAAAAAAAAdk/E26m4_WcGEw/s1600-h/70293297_NPQqCk06_AvonFantasyReaderNo_7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307035792064931170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaZg71xQZWI/AAAAAAAAAdk/E26m4_WcGEw/s400/70293297_NPQqCk06_AvonFantasyReaderNo_7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Per ogni opera, per ogni autore, esiste un pubblico di lettori. E non credo affatto a coloro che sostengono di scrivere &lt;em&gt;per se&lt;/em&gt;, senza interessarsi ad una pubblicazione: loro stessi, mentre scrivono, hanno comunque in testa almeno &lt;em&gt;un &lt;/em&gt;lettore che deve rimanere soddisfatto dell'opera: &lt;strong&gt;se stessi&lt;/strong&gt;. Detto ciò, cosa spinge il lettore a leggere ed essere coinvolto dalla lettura?
Prima di tutto bisogna distinguere due generi di opere: quelle che piacciono all'&lt;em&gt;autore&lt;/em&gt; ed al &lt;em&gt;lettore&lt;/em&gt; e quelle che piacciono all'&lt;em&gt;autore&lt;/em&gt;, al &lt;em&gt;lettore&lt;/em&gt; ed anche agli &lt;em&gt;altri scrittori&lt;/em&gt;. E questo è un punto credo fondamentale: unire critica e pubblico, creare un'opera che si discosti dal genere di alto consumo e bassa qualità (vedi gli Harmony, ndr) ed anche da quelli che hanno altissima qualità, ma una copocchia di spillo per pubblico. L'ideale sarebbe &lt;em&gt;unire&lt;/em&gt; medio consumo e media qualità oppure medio consumo ed alta qualità. Il lato del &lt;em&gt;consumo&lt;/em&gt; è prettamente della forma dell'espressione; è vero che molta gente afferma che poco le interessa sapere le opinioni di questo o quello scrittore in erba, ma è altrettanto vero che sta allo scrittore nascondere le proprie opinioni in un racconto coninvolgente e scritto in modo comprensibile. Così sfatiamo due miti dello stereotipo fantasy: il fatto che non abbiano contenuto oltre alla storia, ovvero che siano &lt;em&gt;narrative di distrazione&lt;/em&gt;, e quello che solo il personaggio può vendere, a dispetto della qualità. L'ultimissimo ordine di problemi su questo fronte è il rapporto con l'editore: autore ed editore devono viaggiare spalla a spalla; oggigiorno anche un autore in erba che fa un buon piazzamento in un concorso riesce a pubblicare qualcosa. Perciò sta anche nella visione &lt;em&gt;concreta&lt;/em&gt; del libro &lt;em&gt;l'accattivarsi&lt;/em&gt; il pubblico, magari scegliendo adeguata copertina ed interni, un particolare carattere piuttosto che un certo stile d'impaginazione. Questo è possibile soltanto se si ha con l'editore - od oggigiorno con l'&lt;em&gt;editor&lt;/em&gt; - un buon rapporto; e se la propria opera può avere oggettivamente riscontro. A mio parere il pubblico da colpire allora non diventerà quello appassionato di Fantasy, quello dei parenti, degli amici o dei sostenitori. Il vero pubblico da &lt;strong&gt;acquistare&lt;/strong&gt; è quello che di Fantasy, o meglio, del genere che volete fare &lt;strong&gt;normalmente se ne infischia.&lt;/strong&gt;

&lt;em&gt;Umilmente,
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-5312994855094737482?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/5312994855094737482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=5312994855094737482' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5312994855094737482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5312994855094737482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/02/influsso-xxx-la-forma-dellespressione_26.html' title='Influsso XXX° - La Forma dell&apos;Espressione'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaZgNrVERCI/AAAAAAAAAdc/9kH-v7Dj_Ks/s72-c/shapeshifter1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7363620383935383892</id><published>2009-02-22T11:48:00.000+01:00</published><updated>2009-02-24T22:44:32.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Intermezzo 15 - Luoghi &amp; Culture Fantastiche</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEd8GpIX7I/AAAAAAAAAcU/a5OdgS8DmHk/s1600-h/ardamap2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305554754431639474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 257px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEd8GpIX7I/AAAAAAAAAcU/a5OdgS8DmHk/s400/ardamap2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Facciamoci un poco i cavoli miei: in questo febbraio mi sono eclissato dal blog per dedicarmi allo studio e anche per scrivere un poco, oltre che a leggere. Leggo il &lt;em&gt;Silmarillion&lt;/em&gt;, scrivo racconti. Inoltre sto mettendo in coda un bel po' di critiche musicali di album da pubblicare sull'altro blog, ora ancora in gestazione: l'idea è quella di scrivere una decina di analisi e poi di pubblicarne una alla volta, cercando nello stesso tempo, quando &lt;em&gt;avrò tempo, &lt;/em&gt;di scriverne altre. Inoltre sto valutando ipotesi di partecipazione a concorsi e sto svilluppando idee nuove che mi entusiasmano molto. Oltre a ciò c'è anche l'occupazione più reale del solito del gioco di ruolo cartaceo: si sta cercando fra amici di creare un gruppo che si occupi finalmente e realmente di GDR - il senso di questa frase vedrà luce piena fra un bel po', oppure non lo vedrà. Di poesie per ora non ne pubblico. Non perchè non ne abbia o perchè ogni volta che le pubblico le visite calano drasticamente (XD, non è vero), ma perchè sono personali, forse troppo; o impersonali, anch'esse troppo.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Rimango comunque in ambito fantastico. La lettura del Silmarillion ha suscitato in me nostalgia e amore spassionato per quelle &lt;em&gt;cose&lt;/em&gt; che un tempo riempivano il mio hobby fantastico: la creazione linguistica, culturale e geografica (?) delle etnie. In breve: &lt;em&gt;lingua&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;cultura&lt;/em&gt; e (la mitica &amp;amp; immancabile &amp;amp; imprescendibile) &lt;em&gt;mappa&lt;/em&gt;. Se devo dire la verità, mi sto esaltando: se all'epoca (cinque, sei anni fa) a stento riuscivo a creare qualcosa graficamente e linguisticamente, ora con le conoscenze accumulate in Università, con il dizionario delle Lingue Elfiche di Tolkien affianco e un po' di aiuto di internet, la questione si fa interessante. Nulla a che vedere con ciò che ha fatto il Maestro: anzi, in realtà sto cercando proprio di mantenere solo qualche struttura di base, di prendere spunto per qualche contenuto ed il resto viene molto differente, a causa anche del fatto che, a differenza di Tolkien, ho ideato prima delle scalette per delle opere e &lt;em&gt;soltanto in seguito&lt;/em&gt; mi è parsa ottima l'idea di un &lt;em&gt;concept background&lt;/em&gt; socioetnico di razze improbabili. I risultati si vedranno? Non si vedranno? "Non so ma per ora mi piace".&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Tutti gli aspetti sono inoltre affrontati anche da Tolkien, il che vuol dire che posso osservare come Lui li affronta a adeguarmi, di conseguenza. Poi sulle mappe: ho ampia esperienza. Mi ricordo un episodio che vi ripropongo e che capitò a me ed ai miei amici. Durante la creazione di una nostra personale ambientazione per D&amp;amp;D, qualcuno ebbe la malsana idea di creare &lt;em&gt;un pianeta&lt;/em&gt; da zero perchè &lt;em&gt;un continente era troppo poco, &lt;/em&gt;non mi ricordo chi lo propose. Sta di fatto che, durante un summit tra me ed un mio amico proprio per costruire tale mondo, ci si accorse che c'era un enorme problema: incuranti delle proporzioni e delle più basilari leggi fisiche, avevamo tracciato &lt;em&gt;a caso&lt;/em&gt; monti, fiumi, laghi, città e quant'altro scoprendo solo più tardi che, in quelle dimensioni, avevamo monti altri &lt;em&gt;circa ventimila metri&lt;/em&gt; (?), fiumi grandi quanto lo stretto di Gibilter&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEeNgXUxVI/AAAAAAAAAcc/cP26PldSrJg/s1600-h/elfico.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305555053394052434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; CURSOR: hand; HEIGHT: 183px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEeNgXUxVI/AAAAAAAAAcc/cP26PldSrJg/s400/elfico.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ra &lt;em&gt;a sorgente &lt;/em&gt;(chissà al delta quanto erano enormi) e metropoli della grandezza di due New York. Inutile dire che fu tutto risolto con una risata ed un "Ok, forse è meglio mettere da parte l'idea".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A parte questi oscuri aneddoti, dalle mie parti ogni volta che si &lt;em&gt;masterizzava&lt;/em&gt; (non un CD, una storia di D&amp;amp;D) i vari Masters utilizzavano spesso mappe ed ambientazioni differenti, a volte inventandosi anche una storia alle spalle, a volte tracciando quattro segmenti in croce; altre appoggiandosi a manuali di ambientazioni creati dalla stessa Wizard of the Coast, la &lt;em&gt;patron&lt;/em&gt; di D&amp;amp;D (del quale è uscita la &lt;em&gt;Quarta Edizione&lt;/em&gt; poco tempo fa). Sembra che anche gli scrittori si immedesimino un poco in questo ruolo di Dio Padre/Dio Madre/Dio Figlio e creino a piacere mappe, più o meno riuscite. Cito solo alcune: quella di &lt;em&gt;Earthsea&lt;/em&gt;, molto interessante e graficamente mediocre nell'edizione dei cinque romanzi uniti; quella di Eragorn/Eldest/Brisinger, che in realtà non ha granchè, risolvendo l'enorme problema dello spazio con un bel gran deserto centrale; quella delle Cronache di Dragonlance, con il Nuovo Mare a forma di Italia (della serie "Paese inutile, sommergiamolo!") e quella della &lt;em&gt;nostrana&lt;/em&gt; Licia Troisi. Sopra a tutti gli altri, le mappe di Tolkien: signori credo che siano le migliori, come concezione (anche se so che Tolkien stesso ne ha disegnate alcune formidabili) rispetto alle altre, anche per via del Silmarillion e di altri racconti, che riescono maggiormente ad unire il luogo alla storia, narrando la storia della creazione di quel luogo, piuttosto del passaggio in quel posto del tal personaggio. Così quando nel Signore degli Anelli si entra in Moria, i lettori ignoranti (che non conoscono il resto del mondo di Tolkien) si godono descrizioni e aneddoti di Gandalf mentre quelli che hanno letto ciò che sta dietro a Moria fremono di sapere come è cambiata. A mio parere le cose stanno così.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Per quanto riguarda la creazione di lingue e quindi anche di culture, i problemi non sono pochi. Ho tentato di addentrarmi in territori sconosciuti e di inserire un poco di originalità nelle lingue create e spero di esserci riuscito, anche perchè le lingue che ora come ora si creano per i fantasy raramente hanno una loro dignità al pari dell'Elfico Quenta che è una vera e propria &lt;em&gt;lingua&lt;/em&gt; a se stante. C'è da notare come postilla a questo discorso la particolarità dei romanzi di &lt;em&gt;Harry Potter&lt;/em&gt;: non hanno mappe e non hanno lingue nuove; il che, da una parte, è giustificato dal fatto che il mondo di Potter è come una realtà parallela al nostro e prende spunto dal mondo reale; d'altra parte, l'assenza di cartine e lingue, ma di culture nuove, rende il lettore inserito maggiormente all'interno del nuovo mondo e conferisce a questo un certo &lt;em&gt;charme&lt;/em&gt; dettato dalla curiosità del lettore. E' una soluzione in parte geniale ed in parte necessaria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'idea però di mischiare la creazione di culture alla Harry Potter e di lingue e mappe alla Tolkien mi sta allettando: nuovi usi e costumi da una parte e dall'altra luoghi e lingue dalle quali derivano le stesse tradizioni, in una influenza reciproca fra di loro. Immane sforzo; inutile? Solo il tempo lo dirà. A proposito di tempo, in questi giorni ho sentito un &lt;em&gt;augurio&lt;/em&gt; tra i più singolari, veritieri e a mio parere migliori: il cantante italiano Nek, in visita al &lt;em&gt;Loft&lt;/em&gt; di X Factor ha augurato ai partecipanti &lt;em&gt;di avere tempo&lt;/em&gt; per fare. Ottimo augurio, davvero.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEf1BtOVtI/AAAAAAAAAcs/33EPdj0UpIc/s1600-h/Harrypotter2_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305556831870801618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEf1BtOVtI/AAAAAAAAAcs/33EPdj0UpIc/s400/Harrypotter2_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Influssi News&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;: &lt;em&gt;SCRITTORI E LETTORI DI FANTASY ITALIANO UNITEVI! Il 12 ed il 13 Aprile (il quarto mese dell'anno, ndr), nella fantomatica ambientazione pseudo medioevale del Castello di Belgioioso (cittadina a pochi chilometri da Pavia), si terrà la seconda edizione fantasy a detta di alcuni siti la più importante in europa! Se qualcuno, oltre all'ironia, è tentato di prendere il suo cavallo e/o carretto e recarsi nella mite e serena città padana, può contattarmi, così formiamo un comitato, visitiamo insieme i 75 stand e magari ci sta anche una cena, dai: ESSAGERRIAMO! Gli orari: la domenica dalle 14 alle 20, il lunedì dalle 10 alle 20. Fatevi sentire!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-7363620383935383892?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/7363620383935383892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=7363620383935383892' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7363620383935383892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7363620383935383892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/02/intermezzo-15-luoghi-culture.html' title='Intermezzo 15 - Luoghi &amp; Culture Fantastiche'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SaEd8GpIX7I/AAAAAAAAAcU/a5OdgS8DmHk/s72-c/ardamap2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4547156039846883936</id><published>2009-02-05T10:30:00.006+01:00</published><updated>2009-02-05T12:16:46.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Intermezzo 14 - Concorsi Racconti Fantasy</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SYrKLUAWWxI/AAAAAAAAAb0/D47MsGm-bbM/s1600-h/gutenberg_11358_lg.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299270207252355858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 328px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SYrKLUAWWxI/AAAAAAAAAb0/D47MsGm-bbM/s400/gutenberg_11358_lg.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Dopo aver scritto un racconto per il concorso del Duca, personalmente soddisfatto del risultato, ho ripensato un poco a cosa vuol dire partecipare ad un concorso: l'idea di dover cimentarsi in una sfida mi è parsa interessante; anche il fatto di dover sottostare a regole precise è una cosa che non mi ha dato problemi, ma è stata una sfida nella sfida. Poi per caso mi sono imbattuto nel concorso per racconti Fantasy della Società Tolkeniana Italiana:&lt;a href="http://www.tolkien.it/viewpage.php?page_id=6"&gt;14° Concorso Silmaril.&lt;/a&gt;
In tale concorso il limite di battute è molto alto e il divieto è quello di allontanarsi dal mondo Tolkeniano, con la possibilità però di ambientarlo prima, dopo o durante la Guerra dell'Anello. L'importante è non stravolgere le vicende narrate dal Re, ovviamente. Spazio anche a racconti ispirati alle mitologie europee. La scadenza è abbastanza ampia ed il premio è di 100€ in buono, da utilizzare per comprare dalla stessa società tolkeniana. Le due cose che mi fanno un poco storcere il naso sono:
&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p align="justify"&gt;4) Ogni autore potrà presentare fino a tre opere.
10) Nessun compenso è dovuto ai partecipanti, che cedono a titolo gratuito i diritti di prima pubblicazione. &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Per quanto riguarda il numero di opere, il fatto che uno possa inviarne tre non è un vero e proprio problema: se non sa scrivere inutile che ne invii più di una. Ma i diritti di prima pubblicazione, cederli gratuitamente...bah, diciamo che chi vuole prendere in esame questo concorso dovrà farlo per motivi di &lt;em&gt;vetrina&lt;/em&gt;, ovvera per farsi un nome ed un curriculum, cosa non malvagia, diciamocelo.

Interessandomi poi ai concorsi mi sono cercato altri luoghi. Uno che ho trovato è &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.latanadeldragofumante.it/500gocce/home500.html"&gt;500 gocce d'inchiostro&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, indetto nell'anno 2007 e nel 2008 anche con la partecipazione della casa editrice &lt;em&gt;Edizioni Domino&lt;/em&gt;. Non so se quest'anno faranno un'altra edizione, ma nel caso credo che parteciperò per la particolarità del concorso: solo 500 parole. Che sono, in caratteri, circa 3000-3500 caratteri. Inoltre il target di questo concorso è racconti fantasy o &lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dark_fantasy"&gt;dark-fantasy&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, sottogenere in cui non mi sono mai cimentato.
Andando avanti mi sono imbattuto nei &lt;a href="http://www.delosbooks.it/premi/"&gt;&lt;strong&gt;Premi Delos Book&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;. Il primo riguarda &lt;em&gt;Writers Magazine &lt;/em&gt;ed è un concorso per poesie e racconti. Il tema è lo &lt;em&gt;sport&lt;/em&gt;, ma sono ammessi anche racconti di genere: mi immagino già una mille metri con orchi, elfi, umani, nani e goblin. Il limite è di 10.000 caratteri, si possono inviare qualsiasi numero di copie e, cosa molto importante, i 5€ dell'iscrizione fungono da associazione &lt;em&gt;light&lt;/em&gt; alla Delos Book, che prevede uno sconto del 10% su alcuni libri che non è una cosa malvagia (a meno che non siete come me ed avete i genitori con un'edicolonza che vi possono ordinare i libri quasi &lt;em&gt;agratis&lt;/em&gt;). Il regolamento lo trovate &lt;a href="http://www.writersmagazine.it/premio/regolamento.php"&gt;qui&lt;/a&gt;.
Altro bando indetto dalla stessa Delos per questanno è il &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.it/premi/robot/"&gt;Premio Robot&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, di carattere fantastico, ovviamente. Limite di 30 cartelle, ovvero 60.000 caratteri; anche qui si può sforare in racconto fantascientifico, fantasy o horror, purchè mantenga il carattere non realistico. Invio entro Ottobre 2009, lunga scadenza: ottimo per chi è a corto di idee! Non ho notate quote d'iscrizione.
Iscrizione tipica invece per il terzo concorso della Delos, il
&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.delosbooks.it/premi/odissea/"&gt;Premio Letterario Odissea&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; per romanzi: lo link per completezza, visto che il post s'interessa solo di concorsi su racconti (e poi sfido io a scrivere un romanzo sui 400.000 caratteri in 145 giorni!).
Continuando nella ricerca mi sono imbattuto nella beta di &lt;a href="http://www.concorsiletterari.net/"&gt;&lt;strong&gt;Concorsi Letterari&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, con sezione su poesie e su racconti. Dei molti visionati ve ne segnalo solo uno che ho trovato interessanti, quello indetto da Universi Diversi, gratuito ed anche ottimo per i 12 vincitori, visto che:
&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p align="justify"&gt;usufruiranno di una sistemazione gratuita, per tutta la durata della manifestazione, presso un albergo di Capri scelto dall’organizzazione. Per quanto riguarda il vitto verranno indicati a tutti i concorrenti i luoghi in cui sarà applicato un particolare sconto. Il corso di scrittura, della durata di 4 giorni, tenuto dalla scuola Omero è completamente gratuito. I viaggi di andata e ritorno per l’isola sono a spese dei partecipanti.
&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;div align="justify"&gt;
Capri è Capri e 30 righe di poesia o racconto sono corte da scrivere. Inoltre se si vince questo. Scadenza 55 giorni da oggi.
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SYrKQNdXJGI/AAAAAAAAAb8/3aVETtmgEP4/s1600-h/0ce5af0b175fca97ba6ecf9461f35ff7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299270291394339938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 313px; CURSOR: hand; HEIGHT: 398px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SYrKQNdXJGI/AAAAAAAAAb8/3aVETtmgEP4/s400/0ce5af0b175fca97ba6ecf9461f35ff7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Ora, concludendo questo primo post sui concorsi, due paroline in generale sui concorsi e su materie inerenti a questi.
Prima di tutto credo sia necessario cimentarsi in racconti, per sperimentare; inoltre, come suggerisce spesso il mio maestro parlandomi di composizioni chitarristiche, è intutile comporre qualcosa senza poi tentare di farlo conoscere o senza un fine: un fine può essere proprio un concorso. Anche se si ottiene un secondo o terzo posto, curriculum lo fa sempre, è una cosa in più che si è fatta in vita. Inoltre come avete visto alcuni concorsi sono, come dire, allettanti.
Fatto sta che per ogni concorso c'è una giuria &lt;strong&gt;insindacabile&lt;/strong&gt;, che legge e critica il testo, anche con parametri soggettivi. Un mio consiglio è questo: se esistono concorsi a cui partecipare anche con testi &lt;strong&gt;non inediti&lt;/strong&gt;, se credete nel vostro racconto ed avete invito questo ad un concorso, senza risultato, reinviatelo: non è detto che un'altra giuria lo trovi interessante.
Magari scriverò qualcosa per questi concorsi o tirerò fuori uno dei racconti scritti e lasciati a macerare nell'hardisk del mio PC. Sarà interessante cimentarsi in alcune di queste prove. Voi che ne dite?

&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4547156039846883936?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4547156039846883936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4547156039846883936' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4547156039846883936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4547156039846883936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/02/intermezzo-14-concorsi-racconti-fantasy.html' title='Intermezzo 14 - Concorsi Racconti Fantasy'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SYrKLUAWWxI/AAAAAAAAAb0/D47MsGm-bbM/s72-c/gutenberg_11358_lg.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7620909522570729484</id><published>2009-01-28T11:24:00.005+01:00</published><updated>2009-01-31T10:48:27.935+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXIX° - Fonti e Tematiche</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://images.epilogue.net/users/vacher/The_Source.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 397px; CURSOR: hand; HEIGHT: 527px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.epilogue.net/users/vacher/The_Source.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;The Source, artwork by &lt;a href="http://www.epilogue.net/cgi/database/art/list.pl?gallery=1849"&gt;christophe vacher&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Questo Influsso è dedicato alla mia discesa nel campo della scrittura, con un racconto, e sulle idee che ho sviluppato da tale breve ed enigmatica esperienza. Certamente scrivere è difficile ed ancora di più se si hanno limiti di spazio e di tema, ma forse il punto sta proprio lì: per uno scrittore abbastanza bravo quelli non sono limiti ma campi ove saggiare la sua bravura. Un certo Alighieri ci insegna che 14000 versi in terzine sono uno scherzo! Invece, vorrei sottolineare l'interesse che ho trovato per due elementi che correlano la scrittura: il reperir le fonti e il reperir tematiche. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Le &lt;strong&gt;Fonti&lt;/strong&gt; sono ciò che da senso ad una modulazione di un racconto. Ebbene si, in questi giorni mi piace il linguaggio tecnico-colto-strano. Che vuol dire? Che in un racconto, prendiamo esempio da un racconto fantastico, se all'interno di esso si apre una seria parentesi che tratta della riproduzione delle cokkatrici bisogna almeno sapere come diavolo si riproducono i gallinacei in generale - sempre che nel nostro piccolo mondo fantastico le cokkatrici siano gallinacei, ndr. Equivale a mettere in una scala maggiore di Do una piccola porzione di scala minore relativa di La - e spero di aver azzeccato, altrimenti il mio maestro di chitarra si potrebbe strappare i capelli!
Ora, Wikipedia fornisce utili indicazioni ma probabilmente sarebbe più indicato fare una ricerca in biblioteca. Ma cosa cercare? Cosa andare a chiedere in prestito o in consultazione se non si ha la minima idea dei titoli riguardanti la riproduzione dei gallinacei?
Uno dei vari situncoli molto interessante è &lt;strong&gt;GoogleLibri&lt;/strong&gt; (GL) che, nonostante esponga online soltanto parti di libri, vi da tutte le informazioni sui libri che vi ha trovato e vi da anche titoli di libri che non ha in catalogo, vedere per credere: &lt;a href="http://books.google.it/books?q=riproduzione+galline"&gt;riproduzione delle galline.&lt;/a&gt;
Un altro ideale luogo per reperire informazioni su libri è l'&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/informazioni.jsp"&gt;Opac SBN&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;: si chiama in realtà &lt;em&gt;Online Public Access Catalogue, &lt;/em&gt;ovvero un catalogo informatizzato che unisce tutte le biblioteche d'Italia e che vi dice anche in che biblioteca potete trovare quel dato libro. Il difetto rispetto a GL è che cerca solamente nel titolo delle opere e non al loro interno, trovando a volte libri inutili per i nostri fini (&lt;a href="http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib"&gt;galline&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Esistono poi siti in cui è possibile visualizzare interi libri in formati di pagine web, come &lt;a href="http://libri.freenfo.net/s.htm"&gt;&lt;strong&gt;libri.freenfo.net&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;; tuttavia su questi siti solitamente trovate opere letterarie e famose: sono utili giusto per controllare eventuali citazioni o per farsi una lettura su un tema particolare. La &lt;a href="http://www.pelagus.org/it/libri/"&gt;&lt;em&gt;Pelagus&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;offre le opere di importanti autori italiani; &lt;a href="http://www.liberliber.it/biblioteca/index.htm"&gt;LiberLiber&lt;/a&gt; è un simile progetto. Ma ovviamente per scaricarsi un bel libro da lettura credo sia più utile un bel &lt;a href="http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18"&gt;muletto&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sinceramente, io mi sono fermato, in tutti i racconti che ho almeno tentato di scrivere, al punto due, ovvero Opac SBN. Il motivo è semplice: una volta cercato un libro in GL e trovato il libro su Opac, se proprio la biblioteca è lontano, la cerco sulla &lt;a href="http://opac.unipv.it/"&gt;Opac della Biblioteca di Pavia &lt;/a&gt;- mica stupido! Quindi vi consiglio, dopo la ricerca dell'Opac nazionale, di trovare la biblioteca con l'Opac più vicino a casa vostra: consultate le liste di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.clmr.infoteca.it/easyne2/SZN.aspx?ID=332&amp;amp;CODE=Infoteca"&gt;infoteca.it!&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;

&lt;a href="http://images.epilogue.net/users/angrymikko/lilygirldaa.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 258px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://images.epilogue.net/users/angrymikko/lilygirldaa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;The Message, artwork by &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.epilogue.net/cgi/database/art/list.pl?gallery=11643&amp;amp;genre=2"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;mikko eerola&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Per quanto riguarda le &lt;strong&gt;Tematiche&lt;/strong&gt;, invece, il discorso mi pare più complesso. Al di là del pudore e della sanità mentale con cui si scelgono le idee - credo che in pochi vogliano decantare un'opera poetica in onore della porchetta di maiale - le tematiche sono forse il risvolto più difficile da imprimere ad un'opera. Dicevo sopra della &lt;em&gt;restrizione&lt;/em&gt;: anche il tema di un'opera può essere ristretto ad un certo ambito; possiamo avere un concorso in cui il tema sia il mare oppure una gara a chi scrive la miglior storia di incesti; e tanti tanti tanti altri temi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Purtroppo una cosa che devo notare relativa ai temi è questa: &lt;strong&gt;i lettori sono oggiogiorno più informati degli scrittori&lt;/strong&gt; o almeno uno scrittore intrapprendente e attento dovrebbe pensare così. Questo è il sintomo di un cambiamento all'interno della stessa letteratura di narrativa e anche di altro genere. Prima i libri venivano letti per imparare e conoscere qualcosa, anche soltanto per acculturarsi a livello letterario su quel dato autore e la sua opera; molto spesso i lettori erano decisamente meno colti dello scrittore e quindi c'era un rapporto di &lt;em&gt;sudditanza&lt;/em&gt; tra i primi ed i secondi, cosa che produceva quel fenomeno di &lt;em&gt;vate, &lt;/em&gt;come lo fu D'Annunzio nella sua esperienza di poeta e di scrittore. Ma con &lt;a href="http://www.michelececchini.it/saggio_5.htm"&gt;Montale &lt;/a&gt;già si perde il lato profetico del poetare e ne era lui stesso consapevole!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sta avvenendo un fenomeno strano, avviato dalla nascita della critica letteraria, prima con Baretti e poi con Croce: la gente &lt;em&gt;sa&lt;/em&gt; e ha &lt;em&gt;un'opinione&lt;/em&gt; su tutto e questo deve essere ben stampato nella memoria. La gente conosce perchè è &lt;em&gt;istruita&lt;/em&gt; e a questi non basta avere un racconto o un libro che metta in risalto le conoscenze dello scrittore, che sia una mera prova di cultura o di ardire o di tecnica o di stile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cos'è che vuole il lettore&lt;/strong&gt; è una domanda senza risposta, probabilmente; perchè in questo mondo esistono lettori diversi fra loro e dispersi fra ogni tipo di gruppo, classe, ceto, nazionalità, etnica, credo e ideologia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Certamente un'azione &lt;em&gt;politica&lt;/em&gt; di scrittura porrà l'autore a selezionare tematiche che piacciono alla maggior parte delle persone, ma esistono personaggi che non sanno di poter sfondare fin quando non hanno pubblicato ventimila copie o anche di più! A svantaggio anche il fatto che il mercato del libro è a dir poco insondabile ed imprevedibile. &lt;strong&gt;Verrà quindi il giorno in cui saranno gli stessi lettori a richiedere un certo tipo di libro o di tematica?&lt;/strong&gt; E' già giunto in parte, a mio parere, e bisogna farne conto, a costo di sbatterci la faccia contro. Credo che quello che scrivo io, il genere che ho scelto liberamente, sia per ora un'ambito di nicchia, soprattutto in Italia. Probabilmente arriverà un tempo in cui la richiesta di fantasy aumenterà ed allora la letteratura sarà una mera opera di mercato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io però credo ancora un poco nell'idea che uno scrittore, chicchè sia, possa proporsi come una figura cardine di un'età. Forse non più vate o profeta, maestro o divulgatore; ma può darsi che il suo ruolo si evolva in quello di una &lt;em&gt;sentinella&lt;/em&gt; che attende impaziente il &lt;em&gt;tempo perfetto&lt;/em&gt; per diffondere le sue idee e farle recepire al mondo, magari unendo azione politica e operazione culturale o letteraria. Un fine ardito, difficile da raggiungere, ma non impossibile. Ma è ancora presto per dirlo.&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-7620909522570729484?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/7620909522570729484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=7620909522570729484' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7620909522570729484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7620909522570729484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/influsso-xxix-fonti-e-tematiche.html' title='Influsso XXIX° - Fonti e Tematiche'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-5111214472686337302</id><published>2009-01-19T17:46:00.013+01:00</published><updated>2009-01-24T12:06:09.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 13 - A Corto Di Parole</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6TZcZPuZBv4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6TZcZPuZBv4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Anche se invece ne ho molte da dire. Volevo continuare con gli Influssi dedicati al Fantasy e continuerò infatti, ma prima un doveroso Intermezzo per comunicare qualche Informazione di Servizio. Oltre a ciò scriverò un mio personale commento in risposta a quelli di Angra e di Ax, che hanno commentato il post precedente.

&lt;strong&gt;#P08 - Critiche alla Narrativa&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ringrazio Angra per i commenti, ma devo puntualizzare due cose che sinceramente non mi vanno giù.&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Ciao Daniele, sei proprio sicuro che la narrativa debba per forza contenere dei
messaggi?&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;La risposta è sì, ne sono convinto. Per forza? Non esattamente. Ma sfido chiunque a creare qualcosa che non comunichi niente. Le cose sono fatte per comunicare e se devo creare un brano di prosa, come un brano musicale o un'opera artistica, ci sarà sempre un luogo in cui la volontà dell'autore affiorirà: questo è inevitabile e leggi il prossimo punto per capire meglio cosa intendo. Inoltre da questa domanda te ne faccio un'altra: sei sicuro che la narrativa non debba contenere a volte dei messaggi? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
Nei commenti scrivi che quando ti sei apprestato a leggere la Rocca dei Silenzi ti sei ritrovato:
&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;a sciropparmi le opinioni dell'autore su un argomento, la manipolazione genetica, sul quale è chiaro che ne sa quanto me o anche meno. Normalmente, se voglio scrivere un libro sulla manipolazione genetica dovrei scrivere un saggio. Ma se non ho le competenze adeguate, come faccio? Idea! Scrivo un fantasy. Il fantasy diventa come il tema di fantasia a scuola: la scappatoia per chi non ha voglia di studiare&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, non credo che D'Angelo sia tanto stupido da aver pensato di voler parlare di manipolazione genetica e, tanto perchè non ne sa una bega, si mette a scrivere un Fantasy. Credo che sia partito dall'idea Fantasy, l'abbia sviluppata senza troppo subentrare nelle parti più tecniche e scentifiche riguardo alla manipolazione genetica e che abbia tentato di dare il suo punto di vista inserito all'interno di un contesto in cui altri personaggi della storia non la pensano come lui. E' stato un azzardo, una sfida e gli porto rispetto per quello che ha tentato a fare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inoltre ti faccio notare che ciò che hai detto porta ad una per me spaventosa considerazione: che chiunque abbia scritto dalla nascita della narrativa fino ad oggi non abbia fatto nient'altro che gettare al vento le sue opinioni, come se le opinioni di un Moravia, di un Vittorini, di un Pavese di un Fenoglio siano mere e semplici opinioni. E' vero, hai parlato di Fantasy e non di letteratura in generale, ma sta qui l'errore: è il Fantasy una cosa a parte o è un sottogenere della letteratura?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E le idee che D'Angelo ha inserito saranno forse non molto originali e vorranno dare una opinione della genetica forse &lt;em&gt;popolare&lt;/em&gt; o &lt;em&gt;banale&lt;/em&gt;, ma almeno ha tentato di creare qualcosa di originale perchè sta proprio nell'opinione soggettiva l'originalità di uno scritto.
Su altre motivazioni tecniche che tu hai citato non mi soffermo: l'esperimento della Rocca può aver avuto esito ottimo o pessimo a seconda di chi l'ha letto. Ma sul fatto del trasmettere qualcosa con la letteratura e sull'originalità di un'opera non transigo: non ti è mai capitato che più di tre persone assistano ad un evento ed abbiano qualche piccola discrepanza nel raccontarlo a terzi? Se diamo ad un mucchio di persone una traccia per scrivere un racconto, mettendo obbligatorio l'inserimento di un parere sulla genetica, allora starà proprio all'opinione dei singoli elevare la propria idea sugli altri, uscendo da una banalità a volte non facile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Queste sono le mie idee e sono state scritte senza offesa, ma in modo diretto, senza mezzi termini, per far capire quanto sono legati a queste due idee e quanto non possa discostarmi anche dall'opinione di Ax, che ringrazio anch'egli per i commenti, sempre ben ragionati e ragionevoli. Ora passo al prossimo problema.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;#R04 - A Corto Di Parole&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per un poco di tempo sono rimasto a corto di parole: non sapevo e non volevo più scrivere poesia perchè ho dovuto riflettere proprio su un concetto legato a quegli espressi qui sopra: è giusto inserire il proprio punto di vista, i propri pesieri, le proprie idee nelle creazioni come poesia e prosa? Alla fine mi sono risposto che è non giusto, nè sbagliato, ma inevitabile. Come si potrebbero creare opere originali e innovative senza imporre anche solo per sbaglio il proprio essere, la propria vita, la propria esistenza? Ecco perchè ero a corto di parole, ecco perchè il silenzio era ciò che mi rappresentava di più in questo periodo. Un periodo che si è concluso con una riflessione più ampia sul modo in cui scrivo poesie, riflessione che ha portato a scrivere nuove poesie, due delle quali sono molto fiero e vado a lasciare qui sul blog.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Mondo Ferito&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Giorno X° / Mondo X° / Inferno V°&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La selce che gli stomaci in lancia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;perforava, divenne in strada selciato:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;non giovò alla terra lo sgrezzo lacerarsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così, quando cala la sera, è logico saggiar&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;il rosso che giace sul ciglio del mondo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;per veder quant'è lercio il taglio e immondo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;e quante oncie di sangue necessita&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;per rigiovarsi in luce, il poggio alleggerito.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Onirismo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Sogno I° / Le Memorie V°&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il gregario del mattino è degno&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;del gregge di nubi, retaggio&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;della pioggia: il senno oltraggia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;la memoria e il ricordo è miraggio,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;lontano ostaggio del lungo meriggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'altro problema delle parole è che a volte escono, ma non rimango impresse nella memoria e quindi si &lt;em&gt;dimenticano. &lt;/em&gt;Problema per me molto sentito perchè ho spesso la testa fra le nuvole, ma forse non tanto quanti altri. A questo problema, ed al tema del sogno dell'alba, che dicono sia più veritiero, è dedicata la seconda poesia. La prima è invece un rimando, anche se in anticipo, alla &lt;strong&gt;Giornata della Memoria&lt;/strong&gt;: ricordatevi anche di quei popoli che sono stati trucidati in altre epoche, dagli avi dei nostri avi; non dimentichiamo il genocidio delle tribù africane dei Tutsi e degli Hutu; non dimentichiamo gli indiani d'America ed anche le popolazioni del Sud America. Facciamo in modo che sia una giornata per ricordare &lt;em&gt;tutte &lt;/em&gt;le vittime di tutti i genocidi del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bHwTygK05_M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bHwTygK05_M&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;
&lt;strong&gt;Notizie generali - &lt;/strong&gt;Sto aprendo un nuovo blog, &lt;em&gt;XX Nervous Breakdown&lt;/em&gt;, sempre su circuito Blogger. Il motivo è che sento l'esigenza di fare critica e cultura musicale. Specificherò tutto sul post di apertura del nuovo blog, ma volevo avvisare tutti, soprattutto coloro che ho linkato, di questo nuovo spazio. Il blog è aperto, ciò vuol dire che chiunque può scrivermi e dirmi "ciao, vorrei fare anche io parte di questo gruppo": eventuali informazioni saranno date ai partecipanti. Ora non aggiungo altro perchè voglio curare la cosa in modo particolare e preciso, ma avrete nuove notizie.&lt;/div&gt;
A presto!

&lt;strong&gt;Umilmente,&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-5111214472686337302?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/5111214472686337302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=5111214472686337302' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5111214472686337302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/5111214472686337302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/intermezzo-13-corto-di-parole.html' title='Intermezzo 13 - A Corto Di Parole'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3511616621049246522</id><published>2009-01-14T22:12:00.010+01:00</published><updated>2009-01-15T19:09:45.765+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXVIII° - Criptici, Critici e Decrepiti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW95VITYzII/AAAAAAAAAag/VLe3h7npSm4/s1600-h/SSFinal_ShikuriUraji.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291581491096636546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW95VITYzII/AAAAAAAAAag/VLe3h7npSm4/s320/SSFinal_ShikuriUraji.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono riuscito, nonostante lo studio accanito, a leggermi meglio due &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt; molto completi ed interessanti che parlano di scrittura fantasy ed anche di critica fantasy: sono l'antro del monsignor Duca Carra&lt;em&gt;roran&lt;/em&gt; (non fatevi ingannare, non è il &lt;em&gt;Roran&lt;/em&gt; di Brisingr con una Carrà in più!) e quello della signorina Gamberetta. Entrambi i blog erano già fra le mie letture quotidiane (insieme al pane, ndr), ma non avevo ancora esplorato tra i meandri dei loro post. Sono nate alcune idee che preferisco mettere giù per iscritto qua per semplice motivo di comodità ed anche perchè mi sembra ingiusto commentare un post scritto giorni, se non mesi fa, solo per mio gusto. Tra l'altro, ciò di cui scrivo sono idee generali che &lt;em&gt;prendono spunto&lt;/em&gt; da ciò che hanno scritto questi due luminari, ben più informati di me: il blog del Duca visitatelo assolutamente se volete conoscenze precise sulla Storia e &lt;a href="http://www.steamfantasy.it/blog/2007/10/27/definizione-di-oplologia/"&gt;sull'Oplologia&lt;/a&gt;, materia sulla quale è ferratissimo; quello di Gamberetta visitatelo perchè è una &lt;em&gt;divoratrice&lt;/em&gt; di libri e le sue recensioni sono molto azzeccate. Oltre a ciò, visitateli entrambi se volete anche farvi due risate, perchè i loro toni tra il satirico e l'ironico sono inimitabili!

Finita questa &lt;em&gt;captatio benevolentiae&lt;/em&gt;, mi accingo ad entrare nella &lt;em&gt;selva oscura&lt;/em&gt; &lt;em&gt;dei miei pensamenti.&lt;/em&gt;

&lt;strong&gt;#P03 - Criptici Consigli&lt;/strong&gt;
Se ogni tanto batto la testa contro al muro, è per farmi venire in mente qualche colpo di genio. Che ne so: un flusso canalizzatore, una poesia, un'idea per un racconto. Ma battendo la testa contro al muro, purtroppo, ci si fa soltanto una grande serie di bernoccoli. Perciò, armati di pazienza e di umiltà, si prendono carta e penna (o word e tastiera, ndr) e si inizia a provare. Provare cosa? A scrivere.
I problemi e gli ostacoli che s'incontrano, soprattutto per chi scrive fantasy, sono già stati trattati a parte e quindi posso dirvi questo: leggete &lt;a href="http://spaghettifantasy.blogspot.com/"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://fantasy.gamberi.org/category/insalata/scrittura/"&gt;qui &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.steamfantasy.it/blog/category/scrittura/"&gt;qui&lt;/a&gt;.
Ma oltre a problemi ed ostacoli quello che si necessita sono altre due cose: risoluzioni ai problemi e distruttori per gli ostacoli. Quindi bisogna armarsi di santa pazienza, studiare, scrivere, provare. Qualche consiglio da dare ce l'ho, dopo adeguate prove e studio:
&lt;/div&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;la &lt;em&gt;progettazione &lt;/em&gt;è tutto: non inizare mai qualcosa senza abbozzare uno schema;

&lt;li&gt;anche la &lt;em&gt;sperimentazione &lt;/em&gt;serve: mai provate e mai saprete a cosa andrete incontro;

&lt;li&gt;&lt;strong&gt;parlate solo di ciò che conoscete&lt;/strong&gt;, se proprio siete apatici e non volete sprecare tempo prezioso ad informarvi su un tal argomento che voi aborrite;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;#P04 - Criticare&lt;/strong&gt;
Devo mettervi la definizione dal dizionario così come si fa nei primi saggi delle superiori? Risparmio a voi la banalità e passo subito a citare una persona che non c'entra niente con la scrittura ma che ha ragione: &lt;em&gt;cos'è che non si critica al giorno d'oggi?&lt;/em&gt;(Mr. Placido Domingo). Ed i cantanti d'opera ne sanno parecchio di critica.
La critica serve, così com'è stata creata, ad influenzare le scelte del pubblico, a consigliare cosa andare a leggere o vedere e cosa invece no. Così facevano i critici al tempo di Benedetto Croce, così fanno adesso. Ed io stesso critico, anche se i miei toni forse sono un poco più leggeri di molti altri, così come forse, dico forse, avete letto (o potete leggere, ndr!) nel post precedente.
Sono comunque consapevole che a tutto c'è un limite ed anche la critica lo ha: esistono certe scelte personali, soggettive, che a mio parere non possono essere passibili di critiche pesanti. L'originalità e l'effetto &lt;em&gt;primicinqueminuti&lt;/em&gt;, di cui parlerò a breve, sono le cose che oggigiorno contano e la prima sta proprio nelle scelte soggettive di ogni persona: che &lt;em&gt;Il Cavaliere Oscuro&lt;/em&gt; abbia avuto un premio sia dalla critica che dal pubblico lo dimostra il fatto che la visione di cui ne da il regista Nolan è una reinterpretazione personale.
L'apparato criticabile è, a mio parere, ciò che è oggettivo e che va, sempre parlando di fantasy, dai danni che può fare una freccia ad un soldato armato nell'epoca rinascimentale alla mentalità di un'elfa della Seconda Era.
D'altro canto gli scrittori sono avvisati: se errate vi beccate una sonora strigliata. Un'altro consiglio che potete aggiungere a quelli sopra è &lt;strong&gt;mai sottovalutare i propri lettori.&lt;/strong&gt;

&lt;strong&gt;#P05 - L'editoria, questa decrepita!&lt;/strong&gt;
Ed in effetti decrepita lo è un poco o forse, se non decrepita, a volte con una larga benda nera sugli occhi. Ma c'è una cosa che bisogna stagliarsi bene sulla fronte: &lt;strong&gt;un'impresa editoriale è un'impresa industriale e mercantile.&lt;/strong&gt; E di qua non ci si sposta: un editore non pubblicherà mai qualcosa senza avere possibilità di riscontro economico, &lt;strong&gt;a meno che&lt;/strong&gt; non possa compensare la perdita in altri settori oppure se l'autore stampato è amico/conoscente/parente dell'editori. Fino a quando si parlerà di &lt;em&gt;editoria&lt;/em&gt; si dovrà necessariamente prendere in esame l'idea di un riscontro economico che deve esserci. Laddove un libro viene reso pubblico senza un riscontro economico &lt;em&gt;per l'editore&lt;/em&gt; non si può parlare di editoria. Ci piacerebbe molto, non fraintendetemi, vedere un compenso adeguato per gli autori ed anche un prezzo onesto per i lettori. Tuttavia, non si può modificare un sistema impostato ormai da anni, credo che una data approssimativa per la nascita dell'editoria sia il 1815 con la &lt;em&gt;Vedova Pomba &amp;amp; Figli&lt;/em&gt;.
Per quanto riguarda gli ebook, sono troppo poco informato per dare dettagli precisi. Di sicuro sono fruibili, ma non quanto un libro cartaceo: basta confrontare la distribuzione delle librerie con quella dei personal computer a cranio. Poi un libro può essere regalato, un ebook no: difficilmente mia nonna ne scaricherebbe uno! XD
Detto ciò passerei ad un altro punto in scaletta...

&lt;strong&gt;#P06 - Originalità ed effetto &lt;em&gt;primicinqueminuti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;
Per restare nel discorso di &lt;em&gt;non dovrebbe essere così ma lo è&lt;/em&gt;, parliamo di originalità ed effetto PCM (abbreviato, ndr). L'originalità è già stata toccata: a mio parere riguarda tutto ciò che di soggettivo viene messo all'interno di un libro. Ci sono soluzioni soggettive più o meno originali. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW962OD8I3I/AAAAAAAAAao/m5d0rL1tw2Y/s1600-h/leseanthomas.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW962OD8I3I/AAAAAAAAAao/m5d0rL1tw2Y/s1600-h/leseanthomas.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW962OD8I3I/AAAAAAAAAao/m5d0rL1tw2Y/s1600-h/leseanthomas.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Il picco dell'originalità è la &lt;em&gt;genialità&lt;/em&gt;, posseduta solo da pochi essere con alto QI, il cui appellativo intelligente sfiora la banalità.
L'effetto PCM è una cosa molto diffusa, non solo nei libri, m&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW97UV8ZfYI/AAAAAAAAAaw/TuihUuL0ekY/s1600-h/leseanthomas.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291583676601695618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW97UV8ZfYI/AAAAAAAAAaw/TuihUuL0ekY/s320/leseanthomas.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a anche nei film e nei rapporti personali: &lt;strong&gt;ricordatevi che vi giocate tutto nei primi cinque minuti.&lt;/strong&gt; Ovviamente questo non vuol dire che dopo i primi cinque minuti di dialogo con una ragazza potete ruttare liberamente, ma che è molto importante come vi presentate ad una persona e ciò che una persona pensa di voi è dato molto spesso, e superficialmente, dalle prime battute. Poi l'opinione può cambiare, ma se fate la cosiddetta &lt;em&gt;buona impressione&lt;/em&gt; siete ovviamente avvantaggiati e potete permettervi qualche libertà più avanti. Negli scritti l'effetto si può tradurre in effeti &lt;em&gt;primecentoparole&lt;/em&gt; [PCP, ndr], che sono praticamente l'incipit. A volte una persona legge addirittura il primo capitolo che oggigiorno è anche linkato su molti siti ufficiali.

&lt;strong&gt;#P07 - Del senso e del pubblico&lt;/strong&gt;
Non ho mai nascosto e non nascondo di essere un fan di Andrea D'Angelo, di aver comprato il suo &lt;em&gt;La Rocca Dei Silenzi&lt;/em&gt; e che mi sia piaciuto. Al di là dello stile e delle parole usate e scelte, quello che mi è piaciuto di più è l'unione tra gli elementi fantasy e il senso che l'autore ci ha inserito: una cosa originale pensando al fatto che leggendo la trilogia delle &lt;em&gt;Guerre del Mondo Emerso&lt;/em&gt; ho imparato poco a livello personale. Forse come vendere abbastanza impiegando poche forze mentali, ma non starò qui a dilungarmi.
Ciò che voglio sottolineare è che un senso deve esistere in qualsiasi cosa, anche in racconti fantastici o fantasy. Deve essere un messaggio che l'autore vuole dare e deve trasudare, senza eccessi, dal testo.
Oltremodo, però, è necessario che un libro abbia un pubblico: è una cosa che ho imparato a mie spese, lo scontro col pubblico. Prima con la chitarra, poi con questo &lt;em&gt;blog&lt;/em&gt;, poi con altro ancora. E bisogna a volte, ahimè, piegarsi al volere di questo elemento, che deve essere trattato come un personaggio del libro stesso.
Ora come ora il target verso cui la massa si muove è quel rapporto tra politica e letteratura, quella narrativa militante sulla scia di &lt;em&gt;Gomorra&lt;/em&gt;; almeno così mi han detto.
A mio parere, anche con grande difficoltà, si può realizzare qualcosa che sia fantasy e allo stesso tempo militante. Bisogna forse modificare un poco la concezione che il fantasy sia solo e soltanto un allontanarsi dalla realtà. Forse esagero nel dire che una delle vie del fantasy potrebbe essere quella di &lt;em&gt;dimostrare che allontanarsi dalla realtà non vuol dire trovare erba migloiore&lt;/em&gt;; oppure un'altra via potrebbe essere intrappresa &lt;em&gt;se si vuole dare ragione a una larga fetta di pubblico del perchè certa gente legge fantasy per allontanarsi dalla realtà&lt;/em&gt;.
Di sicuro un mix tra fantasy e senso, che sia etico, morale, politico o di altro genere, è possibile. Certo, quanti ostacoli! Ma sperimentando, andando per piccoli passi, forse un giorno ne vedremo l'alba.

Sperando che vi sia utile tutto ciò,
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;PS: la prima immagine è &lt;em&gt;Ikkyu and the Hell prostitute&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;Shikuri Uraji&lt;/em&gt;, tratta dalle &lt;em&gt;Lezioni della Cripta&lt;/em&gt;. La seconda immagine, invece, è la copertina di &lt;em&gt;Nervous Breakdowns: Art of LeSean Thomas&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt; Tutti i diritti sono riservati ai rispettivi autori.
PPS: oh &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Duca&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la prossima volta che verrà a Pavia mi avvisi! Sarei onorato di offrirle almeno un caffè o soltanto di conoscerla!&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3511616621049246522?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3511616621049246522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3511616621049246522' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3511616621049246522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3511616621049246522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/influsso-xxviii-criptici-critici-e.html' title='Influsso XXVIII° - Criptici, Critici e Decrepiti'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SW95VITYzII/AAAAAAAAAag/VLe3h7npSm4/s72-c/SSFinal_ShikuriUraji.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-2031787472403221485</id><published>2009-01-13T11:30:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T11:39:28.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXVII° - Breve e Conciso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWxso2JkGsI/AAAAAAAAAaQ/HEb78UG_O_k/s1600-h/eldest2japan.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290723111239686850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 217px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWxso2JkGsI/AAAAAAAAAaQ/HEb78UG_O_k/s320/eldest2japan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho finito di leggere Brisingr di Cristopher Paolini. Indubbiamente, il libro risulta al di sopra di altri autori stranieri. Tuttavia denoto con un poco di amarezza alcune ingenuità che per me l'autore ha mantenuto nel corso di questo ciclo:
&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;tendenza a ripetere troppo spesso i fatti accaduti, come se ogni capitolo fosse un racconto a se stante;
&lt;li&gt;tendenza ad entrare troppo in certi particolari a volte inutili per il proseguo del racconto;
&lt;li&gt;alcuni piccole confusioni che generano incoerenze a livello narrativo: ad una lettura superficiale diciamo che ci sono cose che sembrano non quadrare;
&lt;li&gt;mancanza di fluidità nell'intreccio. A volte gli eventi si sviluppano con grazie, altre volte in modo ingenuo e prevedibile. Lo stile è quà ottimo, là bassissimo. Non c'è uniformità.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;p align="justify"&gt;Oltre a ciò devo dare un punto negativo alla traduzione. Non voglio mettere in discussione l'esperienza dei traduttori, ma non credo che lo you che usa Eragorn con Saphira sia traducibile con lo stesso che utilizza con Nasuada o la Regina degli Elfi! Un'altra nota è il fatto che alla fine, nei ringraziamenti, Paolini spiega che l'allusio al &lt;em&gt;Dio Solitario&lt;/em&gt; nei discorsi fra Eragorn e Arya attorno al fuoco è un innocente rimando a Doctor Who: ma dov'è questa allusione? Non ho trovato, per ora, rileggendo i dialoghi, alcuna allusione. Spero che sia solo una mia svista.
Ovviamente oltre alle negatività ci sono cose che ho apprezzato in Paolini:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;&lt;li&gt;per quanto la traduzione possa rendere, c'è un maggior utilizzo di vocaboli, un dizionario che complessivamente credo che sia intorno alle 2000+ parole (stime indicative);
&lt;li&gt;l'intreccio dei vari avvenimenti è sempre quello che mi colpisce in Paolini: i vari legami fra questo e quell'incontro e fra un libro e l'altro sono entusiasmanti;
&lt;li&gt;l'originalità in alcuni punti c'è ed è ben usata. Peccato che siano brevi momenti;
&lt;li&gt;in alcune occasioni certe scene mi hanno ricordato altre scene di film, telefilm o altri libri. Ebbene, questa era una critica a Paolini che mi era sembrato di sentire all'epoca di Eldest. In realtà in certi punti non mi sembra una cosa negativa, &lt;em&gt;anzi.&lt;/em&gt; Sembra quasi che sia un Pulp Fantasy, un insieme di situazioni citate o riprese, o scritte su influsso di altre. Non sto parlando, purtroppo, di una cosa consciamente fatta: credo che Paolini l'abbia fatto involontariamente. Ma l'idea di base mi piace, purchè non se ne abusi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;

&lt;p align="justify"&gt;Finendo di leggere questo mattone (sono comunque 800+ pagine!!!) mi sono accorto che uno dei problemi più ampi della letteratura fantasy che ho finora letto è la descrizione. Troppe parole spese per dettagli insegnificanti? Per me fin quando era Tolkien era una manna &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWxtfMclzLI/AAAAAAAAAaY/v5EXmQ_tHxI/s1600-h/este_21183627_36450.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290724044938005682" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 175px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWxtfMclzLI/AAAAAAAAAaY/v5EXmQ_tHxI/s320/este_21183627_36450.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;leggere le sue descrizioni, ma è bene non esagerare. Per questo mi sono guardato attorno per capire cosa si potrebbe fare per avere la stessa qualità ad un prezzo di molte meno righe e parole. Guardando il programma su All Music dove fanno vedere il programma Deejey Chiama Italia ho ascoltato Linux parlare di un intervento che ha fatto sul suo blog e che vi rigiro: &lt;a href="http://linus.blog.deejay.it/2009/01/09/say-it-all-in-six-words/"&gt;Say It In Six Words&lt;/a&gt;.
Carino, eh? Partendo da questo intervento ho pensato che forse sia possibile riassumere frasi lunghe e complesse di descrizione in frasette da sei-sette parole e di procedere a gruppi di sette nel caso di periodi più complessi. In tal modo si è costretti ad utilizzare le risorse più disparate, che possono anche portare a risultati straordinari. Bisogna usare parole composte, parole arcaiche, parole poco usate o specialistiche, parole anche dialettali o neologismi: ciò stimola la fantasia. L'importante è che vediate nelle sette parole non un limite da travalicare, ma una regola da far vostra, un po' come nelle poesie la trama della strofa o il numero di sillabe per verso. Posso farvi un esempio? Ecco un racconto in sei parole, come da regola: &lt;/p&gt;

&lt;blockquote&gt;Piove una scarpa insieme alla pioggia. &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;

&lt;div align="justify"&gt;Ovviamente non sempre è fattibile, in un romanzo, proseguire per frasi di sette parole, soprattutto se si deve utilizzare una figura retorica, come un'iperbole o una metafora. Ma mi è stato utile questo sistema laddove la lunghezza di una descrizione o di un brano era di lunghezza ingiustificata. &lt;/div&gt;

&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;Imperlata di gioielli fino all'esasperazione, varcò la soglia con impreciso e barcollante passo, con la cadenza tipica del fandango. Frustrata, scorreva l'indice nella collana di perle, s'equilibrava con il braccio opposto e vagava con gl'occhio di una squilibrata, le palpebre sbarattate d'un'invasata che squadravano, scrutando dall'alto degl'alti tacchi della padrona, le dame e i gentiluomini mascherati. L'indecisione l'abbandonò davanti al vino, prese a bere ciò che trovò davanti: uno degli invitati sentì uno spigoloso odere fruttato proveniente dal bicchiere. Forse idromele, forse caipiroska. I capelli sinuosamente flueggiavano se lasciati pendere lungo il nudo collo, altrimenti balzavano quel poco che le forcine gli permettevano. La sua scia si perse fra gli invitati quando entrò nella sala del Lord.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
Una descrizione che per me risulta breve e concisa ed anche originale. Scritta normalmente, avrei impiegato un'intera pagina di formato word. Un ampio spazio guadagnato, nella mia opinione. Ovviamente un altri piccolo limite è l'utilizzo di neologismi e lemmi presi dal dialetto, poco traducibili o comprensibili a tutti. Ma basta un pizzico di pazienza per creare suggestive e concise descrizioni.&lt;/div&gt;

Sperando che le mie idee vi siano utili,
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;

&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;PS: l'immagine del drago di Brisingr è di John Jude Palencar. La foto di Linus e Nicola è presa da &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/spettacoli_e_cultura/allmusic/allmusic/allmusic.html?ref=search"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-2031787472403221485?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/2031787472403221485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=2031787472403221485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2031787472403221485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2031787472403221485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/influsso-xxvii-breve-e-conciso.html' title='Influsso XXVII° - Breve e Conciso'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWxso2JkGsI/AAAAAAAAAaQ/HEb78UG_O_k/s72-c/eldest2japan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-3254106762677568962</id><published>2009-01-08T21:32:00.006+01:00</published><updated>2009-01-09T22:15:11.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervallo'/><title type='text'>Secondo Intervallo - Chi ben comincia è a metà dell'Opera!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWe9ehWpFSI/AAAAAAAAAaI/sVUO_FY0jMs/s1600-h/Karajan%252010.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289404619416999202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 284px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWe9ehWpFSI/AAAAAAAAAaI/sVUO_FY0jMs/s400/Karajan%252010.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lasciando da parte la musica e i &lt;em&gt;fallimenti&lt;/em&gt; del 2008 (nonchè i successi in quel campo), inizio questo Intervallo per aprire il 2009, con un titolo che riassume in breve l'influenza di ciò che sto vivendo attorno a me. Molte cose son successe nella fine dello scorso anno, molte altre iniziano con quest'anno.
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Prima di tutto mi sto interessando musialmente alla composizione: il mio maestro mi ha prestato qualche appunto sulla polifonia, il contrappunto e l'armonia. Sto tentando di tradurle piano piano. E' un lavoro arduo, visto che accanto a ciò c'è lo studio di tre materia letterarie e universitarie: Storia della Stampa e dell'Editoria (che mi sta piacendo molto), Letteratura Teatrale Rinascimentale e Semiotica, che mi sta appassionando anch'essa. Ovviamente tra passione ed ardore c'è un mare e perciò lo studio non è sistematico. Considerando anche che finite le vacanze, torno a lavoricchiare.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;La rilettura della Rocca procede a rilento causa regalo imprevisto e ben gradito: Brisingr. Mi sono piaciuti i primi due libri ed anche questo mi sta prendendo. Me l'ha regalato la mia ragazza, Ludovica, per la Befana ed ha azzeccato. Sono solo all'inizio, ma devo dire che Paolini sta maturando, anche se commette ancora alcune ingenuità. Ci sono cose che mi piacciono molto, altre che non scriverei, se fossi in lui, ed altre ancora che mi incuriosiscono. Vediamo cosa succede, sono ancora in alto mare.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Oltre a ciò, il regalo di Natale si è rivelato utilissimo: proprio ora sono sdraiato a letto e scrivo questo Influsso sul mio nuovo portatile! E' molto rilassante non dover stare attaccato ad uno schermo, seduto su una sedia scomodissima e scricchiolante. Il letto è comodo, caldo e distendere le gambe fa bene. Inoltre la batteria del portatile mi scalda le gambe, così prendo due piccioni con una favola...pardon, fava.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;I racconti che avevo intenzione di scrivere li ho abbozzati e li rifinirò in fase di rilettura. Leggere Brisingr mi ha dato di sicuro la grinta per tornare a scrivere, ma non racconti. Tuttavia gli esami imminenti ed altri impegni mi impediscono di farlo. Allora ho creato un file Word dove annotare una dopo l'altra tutte le intuizioni che mi vengono in mente. Utilissimo.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Per quanto riguarda le poesie e questo Blog, queste feste mi hanno visto su questo lato in vacanza totale. Non perchè non abbia nulla da scrivere, anzi. Ma perchè sto maturando un cambiamento in direzione di poesie più criptiche, suntate, complesse, architettate e farcite di termini non comuni. Non è detto che io mantenga questa linea per sempre, anzi. Ma per questo momento la seguo e ciò comporta che la stesura di una poesia è passata dai dieci minuti di tranquillità ai tre o quattro giorni di rimuginazione e peregrinaggio interno. Fantastico.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Ho poi scoperto nuove utilità di Photoshop, che, ammetto, è un passatempo che adoro molto. Inoltre impaginando Inchiotro trovo sfogo a quel mio lato un po' più informatico e tecnologico che altrimenti andrebbe perduto. In chiusura, su questo campo mi trovo anche molto contento per ciò che questi anni ad Inchiostro potranno darmi a livello di curriculum.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Politicamente parlando, sono in stallo. Le mie idee, maturate in questi vent'anni, non sono cambiate. Ma non riesco a trovare una spiaggia su cui posare il mio deretano. Come ha detto una persona che ammiro molto, «&lt;em&gt;è impossibile che l'alternativa alla destra e alla sinistra italiane sia il non stare da nessuna parte, il non aver una rappresentanza&lt;/em&gt;». Già. Condivido, ma per la politica mi accontenterò di scrivere qualcosa più in là. Ironicamente, mi ricordo quelle frasi che qualche tempo fa giravano fra il popolo italico a me attorniatosi. Frasi del tipo «&lt;em&gt;perchè leggi quelle cose surreali [i Fantasy, ndr] invece di vivere la vita vera&lt;/em&gt;?». Ora potrei dire, «&lt;em&gt;perchè spreco il tempo ad occuparmi della vita vera quando posso dedicarmi a scrivere Fantasy&lt;/em&gt;?». E lo affermo con una nota di disappunto perchè mi risulta, per ora, inutile sprecare parole su una situazione che non mi va.
&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;In tutto ciò c'è qualcosa di positivo: il 2009 è iniziato egregiamente. Non posso lamentarmi del lavoro e dell'università, nonostante il tempo per studiare mi stia stretto. Non posso lamentarmi della mia vita privata, degli affetti. Alcune situazioni si sono schiarite. Altre si sono aperte a nuove possibilità. L'unica variabile che rimane un ostacolo è il tempo, di cui sono sempre a corto.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Sperando di sentirvi in questo luogo, sperando di avere anche le vostre idee sulla partenza di questo 2009.
&lt;/div&gt;
&lt;strong&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/strong&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-3254106762677568962?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/3254106762677568962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=3254106762677568962' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3254106762677568962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/3254106762677568962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/secondo-intervallo-chi-ben-comincia-met.html' title='Secondo Intervallo - &lt;i&gt;Chi ben comincia è a metà dell&apos;Opera!&lt;/i&gt;'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SWe9ehWpFSI/AAAAAAAAAaI/sVUO_FY0jMs/s72-c/Karajan%252010.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-8821564392216612682</id><published>2009-01-01T15:33:00.002+01:00</published><updated>2009-01-01T17:10:03.967+01:00</updated><title type='text'>Intermezzo 12 - Nineteen Nervous Breakdown, Atto Secondo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Bentrovati su questi schermi per un secondo Intermezzo musicale. Vi lascio al countdown dal 10th al 1st, augurandovi anche un Buon Duemilanove, pieno di musica e ispirazione.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;9th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Gamma Ray. &lt;/em&gt;Ottimo gruppo, nato da una costola degli Helloween, il chitarrista Kai Hansen. Devo dire che questi cinque ragazzi mi hanno un poco deluso con l'ultimo CD, Land Of The Free Part II: rispetto all'album del 2005, Majestic, è un gradino sotto. Mi dispiace dirlo perchè questo gruppo spacca parecchio e perle come Rebellion In Dreamland, Majesty, Space Eater (del 1990, spacca ancora ora), Blood Religion, New World Order e Gardens of the Sinner rimangono ben impresse nella memoria. Da segnalare la truzzissima cover di It's A Sin dei Pet Shop Boys.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;8th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Helloween.&lt;/em&gt; Mi sono sempre piaciuti per il loro pizzico di ecclettismo all'interno dell'ambito Power Metal, ma ultimamente non li ho sentiti molto nelle mie corde. &lt;a title="Michael Weikath" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Weikath"&gt;Michael Weikath&lt;/a&gt; (chitarra) e &lt;a title="Markus Großkopf" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Markus_Gro%C3%9Fkopf"&gt;Markus Großkopf&lt;/a&gt; (basso), fondatori e pezzi da novanta del gruppo, mi hanno sempre divertito tra un Lavdate Dominvm (versione metal) e un Hey Lord! Anche Push, indimenticabile, e Mirror Mirror mi hanno impressionato. Ma il terzo Keeper of The Seven Keys e Gambling With The Devil mi sono risultati sottotono e privi di quel ghigno sonoro e divertente che ogni tanto spuntava tra una canzone, una risata ed un'altra canzone.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Iron Maiden.&lt;/em&gt; In questa carrellata di gruppi che ultimamente deludono ci devo purtroppo inserire i mitici, i basilari, i dinosauri &lt;em&gt;Iron Maiden. &lt;/em&gt;Oh, per chi non sapesse nulla di questo gruppo, una severa sgridata e una sonora strigliata: correte a sentirvi Run To The Hill, Fear Of The Dark, The Number Of The Beast e The Trooper, come anche Wasted Year, Prowler, Hallowed Be Thy Name e Prodigal Son. Nonostante per molti gli Iron si fermino a New World Order o anche prima, bisogna sapere che questa band è basilare anche per una storia di gossip: Blaze Bayley fu cantante degli Iron per poco tempo e non lasciò un buon segno, ma oggigiorno è un signore ben affermato (e a mio parere molto più originale con l'ultimo album degli Iron). Oltre a ciò pensate a quante band sono state ispirate dagli Iron, dai Gamma Ray fino ai recenti Unearth.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;6th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Tool. &lt;/em&gt;Conclude la scia di gruppi in delusione i Tool, mio malgrado. Il loro 10.000 Days a me ha detto poco, escludendo la stupenda Vicarious. Le altre tracce sanno di già visto e hanno il sentore del terreno battutto più volte dai precedenti Undertow (1993), Ænima (1996) e Lateralus (2001). Ovviamente ciò non vuol dirce niente di fronte a canzoni come Parabola, Undertow, Eulogy, H., Ænema e Shism. Sentitevi anche The Pot, dell'ultimo album, che comunque non è malvagia come canzone.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Lacuna Coil. &lt;/em&gt;Ebbene, l'Italia spacca ancora. Si, mi piace il suono di Cristina&amp;amp;Compagnia...Shallow Life dovrebbe uscire in Primavera e promette bene. L'ultimo album a me era piaciuto, nonostante alcuni suoni ridondanti. Canzoni da sentire ce ne sono, da Heaven's A Lie a Our Truth, da Honeymoon Suite a Daylight Dancer. Speriamo in bene e ci risentiremo per commenti all'album...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4th Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;After Forever. &lt;/em&gt;Si, ottimo gruppo. Si, ottimo intreccio vocalico. Si, mi fa impazzire Glorifying Means. Questo gruppo si distingue per avere una cantante con una splendida voce da soprano (davvero brava, sentite &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=qda2yZeZabE"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=qda2yZeZabE&lt;/a&gt;) e una voce rude stile death metal. Attivi fin dal 1997, mostrano un apprezzabile Symphonic Metal, a tratti puramente gotico o death. Sentitevi anche: Monolith Of Doubt, Digital Deceit, Sins Of Idealism, Come.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3rd Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Nightwish.&lt;/em&gt; Allora, chiariamo subito: esistono due gruppi chiamati Nightwish. Un gruppo è quello che aveva come cantante Tarja Turunen ed uno attuale che vede alla voce Anette Olzon. Il primo era molto gotico e si avvicinava a sonorita più romantiche e metalliche, il secondo è un poco più power metal e ha un gusto leggermente pop e più vivace. Si possono fare i confornti che si vogliono, ma sia Turja che Anette, ognuna a suo modo, hanno una gran voce. A me piaciono i vecchi Nightwish perchè canzoni come Gethsemane, Wishmaster, Bare Grace Misery, Dead To The World, Wish I Had an Angel, Nemo e White Night Fantasy sono imperdibili ed impagabili. Ma anche l'ultimo album è da sentire tutto, da Amaranth a The Islander. Ovviamente con un orecchio differente, più propenso a sentire una band Gothic Metal con sonorità più leggere, piuttosto che la vecchia (ed indimenticabile) band gotica per eccellenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2nd Nervous Breakdown: &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Within Temptation. &lt;/em&gt;Poche e semplici parole: ascoltateli attentamente. Sono bravi, sono nuovi, sono energici. Hanno canzoni pop metal affiancate a canzoni più propriamente gothic. Sono bravi, non hanno suoni né semplici né troppo complicati. Sentitevi: Hand Of Sorrow, Mother Earth, Dark Wings, Enter, Aquarius, Angel, The Hearth Of Everything, All I Need, Frozen, Jillian, Folrsaken, See Who I Am.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1st Nervous Breakdown:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Dream Theater. &lt;/em&gt;Inevitabilmente. Rientreranno a breve in studio. Si attende anche la data ed il nome del quinto cover-album, dopo Made in Japan dei Deep Purple. L'ultimo CD è una cosa bestiale. Si spera che durino anni ed anni ancora. Di sicuro loro non ci deluderanno. Eccetera, eccetera, eccetera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bè, sono un fan accanito dei DT, fin dalle prime note di A Change Of Season. Poi comprai When Day And Dream Unite e piano piano gli album fino a Systematic Chaos. Mai deluso dal loro sound, sempre originale e anche a volte barocchesco, ma un gusto progressivo che delizia le orecchie. Ed alle critiche di coloro che dicono che il progressive non trasmette niente, non so che dire. Personalmente mi perdo nei meandri di emozioni che compongono Octavarium, piuttosto che Metropolis. Sentitevi ogni album ed ogni canzone. Se non volete esagerare, basta sentire le ballate di ogni album per capire, più o meno, l'emozione che trasuda dal CD. Ed ora basta, aspetto il nuovo album. Impaziente.&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Another Nervous Breakdown? &lt;/strong&gt;Grazie a nuovi artisti come Unearht, Fe..dup, Ragestorm, Stormlord e i tanti altri che nascono ogni giorno sarà uno scherzo mantenere aperto questo angolo di paradiso musicale. Sperando anche che ci siano band degne di raccogliere l'eredità del metal e di reinventarlo sempre di più. Ancora tanti auguri e un buon metallico 2009!!!&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;TANTI AUGURI DA SPIRITOGIOVANE, A.K.A. DANIELE FUSETTO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-8821564392216612682?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/8821564392216612682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=8821564392216612682' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8821564392216612682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8821564392216612682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2009/01/intermezzo-12-nineteen-nervous.html' title='Intermezzo 12 - Nineteen Nervous Breakdown, Atto Secondo'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-6064640738156723022</id><published>2008-12-18T13:31:00.005+01:00</published><updated>2008-12-24T14:03:01.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 11 - Nineteen Nervous Breakdowns</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SVIy5oBtAYI/AAAAAAAAAaA/wuFKGXcGcEM/s1600-h/stencil-metal.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SVIy5oBtAYI/AAAAAAAAAaA/wuFKGXcGcEM/s400/stencil-metal.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283341278437507458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eccomi qua a scrivere un Intermezzo pre-natalizio, prima di un Influsso post-natalizio (che gioco di parole, eh?). Cosa scrivere, cosa raccontare in un periodo così? Ebbene, vi presento una delle cose che preferisco fare quando non ho nulla da fare: ascoltare musica (&lt;a href="http://thislifeilead.files.wordpress.com/2007/08/image2.png"&gt;metal&lt;/a&gt;). Se siete alla ricerca di canzoni forti e belle per un urgente e ultimo regalo di natale, eccovi accontentati: vi sforno una lista dei miei ascolti con relativo breve commento.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;19th Nervous Breakdown: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Serj Tankian&lt;/span&gt;. L'ex cantante dei System of a Down spacca di brutto, molto più dei fratelli Scars Of Brodway, che comunque sarebbero in 20° posizione. Tutte le canzoni del CD, Elect the Dead, sono un mix di rock leggero e pesantissime chitarre. Ottime Money e Honking Antilope, oltre a Saviung Us...

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cynic&lt;/span&gt;. Avete presente quel tipo di progressive metal alla Dream Theater con qualche spruzzo di altri generi? Bene, dimenticatelo perchè i Cynic sono un progressive di tutt'altro genere ma altrettanto ascoltabile. Spaccano molto con Traced In Air, CD uscito quest'anno, ben 15 anni dopo Focus, probabilmente a causa di un temporaneo scioglimento della band tra 1994 e 2006. Se volevano ritornare bene, ce l'hanno fatta. Consigliata: Integral Birth (che potete trovare sul loro sito ufficiale nonchè myspace).

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;17th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pain Of Salvation.&lt;/span&gt; Eh, si...questa band è molto interessante...Scarsick del 2007 ha portato la band ad un livello ed un sound nuovo, ricco non solo delle tensioni metalliche dei precedenti, ma anche di ironia e satira, come con Disco Queen, dove non si capisce bene se si sta in discoteca o al concerto di un gruppo metal. Oltre a questa traccia, anche Spitfall e Cribcaged sono ottime canzoni, mentre dei precedenti album consiglio  Ashes, Home e Handful of Nothing.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;16th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Metallica&lt;/span&gt;, più in particolare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Death Magnetic&lt;/span&gt;. Si, mi è piaciuto molto. L'ho ascoltato e riscoltato e devo dire che è ad un livello leggermente superiore del precedente St. Anger, anche se in questo periodo anche questo CD è stato rivalutato, almeno dalle mie misere conoscenze. Mi sono piaciute molto canzoni come My Apocalypse e Unforgive III, oltre a Cyanide e The Day That Never Comes. Ascoltatevelo. Di sicuro non sono i metallica di Enter Sandman, ma spaccano comunque.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;15th Nervous Breakdown: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Testament&lt;/span&gt;. A proposito di spaccare, i Testament tempo fa sono rientrati in studio per produrre un mangifico album dal titolo The Formation Of Damnation. I Testament hanno avuto grassi e grossi problemi con le loro formazioni che hanno fatto acqua un po' da tutte le parti. Ma quest'ultimo CD vede la maggior parte dei veri e propri Testament dietro agli strumenti e devo dire che si sente! Ascoltatevi Afterlife e F.E.A.R. e poi venite a commentare...

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ayreon&lt;/span&gt;. Scoprii questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gruppo &lt;/span&gt;grazie al cd 01011001, che mi impressionò ma non così tanto da approfondire conoscenza. Approfondimento che ho concluso in questi giorni con qualche riscolto: mi piace molto il lavoro di Lucassen, unico ideatore del progetto. Egli ha però raccolto in giro per ognuno dei suoi CD artisti di altri gruppi, come LaBrie dei Dream Theater o Daniel Gildenlöw dei Pain Of Salvation. La Metal Opera di questo artista, non c'è altro da dire, è fantastica. Canzoni come Hope o School, contenute in The Human Equation, sono ottime. Anche Comatose dell'ultimo album merita davvero un ascolto, come Evil Devolution di Into The Electric Castle. Lucassen sa davvero estasiare e lo fa, tra l'altro, con un concept-opera incentrato sulla figura di Ayreon e su un mondo fantastico che associa gli umani della Terra ai Forever del pianeta Y. Per saperne di più, ascoltate questo artista!

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;13th Nervous Breakdown: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vision Divine.&lt;/span&gt; In attesa del nuovo album con Fabio Lione, vi parlo dei vecchi Vision Divine. Erano i tempi d'oro, quando Luppi usciva sul palco a fare acuti e ad ironizzare in grawl su un palchetto nei dintorni della bassa pavese. "Ottimo spettacolo" ci dicevamo. Forse l'ultimo con Michele. Non ho alcun dubbio sul lavoro dei VD per i tre album Stream Of Consciuousness, The Perfect Machine e The 25th Hour. Solido il primo, davvero estasiante, sopratutto la canzone che dà il titolo al CD, insieme a We Are We Are Not. I due seguiti sono leggermente sotto tono, ma posso girarvi che Land Of Fear e A Perfect Suicide mi fan saltare ancora sulla sedia. Ora aspettiamo il ritorno di Lione. Breve MetalGossip: i Rhapsody Of Fire sono in tribunale per qualche diatriba con la loro casa discografica MagicCircle ed il rispettivo padron Joey DeMaio (dei Manowar). Non si sa perchè ma si sa che il gruppo ha deciso di smettere per un poco e Lione è tornato ai suoi italianissimi VD, con i quali aveva inciso Send Me An Angel.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;12th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tiamat&lt;/span&gt;. Ottima band, davvero stravagante ed eclettica. L'ultimo album, Amanethes, è di quest'anno e propone ottime chicche come Temple Of The Crescent Moon e Untill The Hellhounds Sleep Again. Anche belle le due tracce Amanitis e Amanes, oltre a Via Dolorosae. Prima di immergersi nel latino, il gruppo svedese produsse fin dal lontano 1990 altre ottime tracce come In A Dream, I'm in Love with Myself, Sixshooter, Gaia e una cover di Sympathy For The Devil. Spaccano, sembrano degli HIM un poco più seri ed eclettici.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;11th Nervous Breakdown:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Iced Earth&lt;/span&gt;. Se vi mancano gli Iron Maiden, ma volete comunque qualcosa di innovativo, questo gruppo fa per voi. In questo periodo il gruppo ha sfornato il secondo album della serie Something Wicked. Gli IE non hanno avuto pochi problemi con i cambi di formazioni, tanto che l'unico punto fermo è rimasto sempre il chitarrista-fondatore Jon Schaffer, insieme a Matt Barlow alla voce, uscito fuori dal gruppo per qualche tempo, ma ritornato più forte che mai. Immancabile CD da sentire assolutamente è Horror Show, un concept album sulle creature dell'orrore, da Dracula al fantasma dell'opera, inclusa una cover speedy di Transylvania degli Iron Maiden. Altri ascolti sono l'indimenticabile Angel's Holocaust, I Died For You e Dante's Inferno.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10th Nervous Breakdown:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Judas Priest.&lt;/span&gt; Non c'è nulla da dire se non un elogio ad Halford. Dopo problemi, vicissitudini, incontri, scontri e tour, i Judas Priest sono tornati con Nostradamus, concept album molto molto entusiasmante (prendetelo solo per sentire Halford cantare in italiano, vi prego fatelo!). Sono comunque rimasti quelli di sempre, quelli di Better By You, Better Than Me, di Desert Plain o In Between. Senza dimenticare le stupende Breaking The Law e Diamonds &amp;amp; Rust, cover di Joen Baez. Non fateveli scappare a Marzo, quando saranno in Italy in concerto con Megadeth e Testament: evento da non perdere!!!
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Continua e finisce sul prossimo Intermezzo..&lt;/span&gt;.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-6064640738156723022?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/6064640738156723022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=6064640738156723022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6064640738156723022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6064640738156723022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/12/intermezzo-11-nineteen-nervous.html' title='Intermezzo 11 - Nineteen Nervous Breakdowns'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SVIy5oBtAYI/AAAAAAAAAaA/wuFKGXcGcEM/s72-c/stencil-metal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-169195396913790136</id><published>2008-12-15T22:00:00.000+01:00</published><updated>2008-12-17T00:31:52.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><title type='text'>Influsso XXVI° - Miscellanee</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SUg5oCa1J4I/AAAAAAAAAZ4/H2VRUE_dTEA/s1600-h/libri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 306px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SUg5oCa1J4I/AAAAAAAAAZ4/H2VRUE_dTEA/s400/libri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280533923098863490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sto lavorando parecchio. Sia per l'università che per conto mio: si sono aperte un mucchio di possibilità per il sottoscritto che mi costringono a riequilibrare l'impegno verso i vari lavori. Questo Blog è stato fermo per un poco, e me ne rammarico: purtroppo vorrei scrivere molto, ma alla fine ci riesco meno di quanto io voglia. Ma spero abbastanza.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella ormai fantomatica analisi di libro è in stasi, tra un manuale di Semiotica ed uno di Storia dell'Editoria Italiana. In mezzo si pongono gli appunti sui miei numerosi racconti, sulle poesie, su Letteratura Teatrale; quelli di musica: gli appunti di chitarra, le lezioni di chitarra per i miei allievi, le mie composizioni. Inoltre sto dando ripetizioni, sto guardandomi una serie di film per cultura mia, leggo e rileggo libri. Il tutto molto lentamente. "And last, but not least", Inchiostro: scrivo ed impagino, un lavoro abbastanza lungo, ma che faccio molto volentieri.
Quindi eccomi qua a scrivere un Influsso molto corto e succinto, con quattro poesie a contenere i miei nervosi e caotici pensieri che, proprio in questo periodo natalizio, di natalizio nulla hanno.  Spero di dedicare il prossimo post alla scrittura in prosa e ad uno dei racconti che ho scritto/sto scrivendo ed a un paio di nuovi progetti, descrivendoli più nel dettaglio. A presto.
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Nebbia&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aria I / Spagna VI / Teatrale III&lt;/span&gt;
Là dove l'onta spazia, la gabbia
di gente è vento che s'infila. Il Pubblico
grida, intontisce gli attori, seppie
fuor d'acqua, lente. Dunque, l'oppio
serale: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vente&lt;/span&gt;, mi dice. E cala la nebbia.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Moda&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ghiaccio III / Odi et Amo III / Giudizio III&lt;/span&gt;
Fredda, la notte è triste cuscino, sia
per te che per chi hai ferito. A te accanto
vorresti qualcuno, chiunque si sia accontentato,
per te accecato da uno qualunque degli illusori
fascini del mondo. La chiami moda, è Gelosia?

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Megalomane&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Matto V / Giustizia II / Selve V / Difficile I&lt;/span&gt;
Megalomanie dominano l'oppiomane
suo esistere d'incostante regola:
perifrasi d'accattone raggranellan
per lei dolciumi in carezze: e domani
si disturberà, per recitar ferite finte!

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Psicotomia&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Psicosi III / Matto VI&lt;/span&gt;
Sei tu che luce emani e la tua croce
in spalla porti? Lo sai che la salute,
a volte, fisica, inganna acute viste acute
e mediche? E' l'anima che la pace
più cerca e non s'accontenta d'artifici psichici
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-169195396913790136?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/169195396913790136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=169195396913790136' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/169195396913790136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/169195396913790136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/12/influsso-xxvi-miscellanee.html' title='Influsso XXVI° - Miscellanee'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SUg5oCa1J4I/AAAAAAAAAZ4/H2VRUE_dTEA/s72-c/libri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4824989927594459195</id><published>2008-11-15T11:07:00.017+01:00</published><updated>2008-11-26T14:23:27.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 10 - Piccoli Discorsi Eterogenei</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Breve carrellata di idee e (s)pensier, dalle cose più varie e innocenti a quelle più gravose.&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.fairiesworld.com/gallery/displayimage.php?album=87&amp;amp;pos=3"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 399px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SS1Ft4M3SVI/AAAAAAAAAZg/yWQBt409T8Q/s400/%C2%A9Linda_Ravenscroft_Autumn_Leaf_fairy%C2%A9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272947393203489106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Artwork by Linda Ravenscroft&lt;/span&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F06 - Autunno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Creativo&lt;/span&gt;
Non so se vi capita, ma a me ogni anno: sono molto più produttivo d'inverno e d'autunno, soprattutto. Forse un retaggio Decadente di qualche tipo? Non so, ma spero di riuscire, col tempo, a produrre tanto anche in altre parti dell'anno.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F07 - Ironia Delle Corse&lt;/span&gt;
Si ha più voglia di dedicarsi alle proprie cose quando non si ha tempo per le stesse. L'ironia delle corse sta nel fatto che più ti affanni per altre cose [lavoro, studio, famiglia, ecc.], più ti vien voglia di fare le tue. E se termini un impegno gravoso, soprattutto se t'ha portato via molto tempo, cadi nell'apatia e non ha voglia di far niente.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F08 - La Notte&lt;/span&gt;
Certi discorsi, non so voi, ma mi escono meglio di notte: sono quelle diatribe mezzo-filosofiche, pseudo-moraliste, quasi etiche, quelle che se ascoltate comportano due conseguenze. La prima, una o più persone che pensano "ma chi è costui?" (in bene o in male). La seconda, una o più persone che pensano "ma che voglia c'ha?" (questo né in bene, né in male).

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F09 - Metacuriosità&lt;/span&gt;
Forse è sbagliato o forse no, la curiosità esiste e viene applicata: a volte troppo a volte troppo poco. Credo sia utile laddove generi riflessione, inutile se genera altra curiosità. Vale a mio parere la regola generale: desiderare un desiderio e non il desiderare stesso, essere curiosi di una cosa e non della curiosità stessa.

&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://cuaderno.tigdstudio.it/2008/01/bruno-9li-meditazione-e-misticismo.html"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 373px; height: 373px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SS1LBX6WiII/AAAAAAAAAZo/5i-0ZzY3sxA/s400/bruno9li_chaos-712235.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272953225691433090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Bruno 9Li: Internal Chaos - Ink, marker pen on archival paper&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F10 - Dissenso sul Dissenso&lt;/span&gt;
Il primo assioma della comunicazione è che non è possibile non comunicare. Il mondo che ci circonda infatti è una prova che l'abbondanza di senso - l'eccesso di cose che hanno almeno un significato - di per se comunica qualcosa: il caos. Eppure fino a poco tempo fa ero convinto che generasse soltanto un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non&lt;/span&gt;-senso, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dis&lt;/span&gt;-senso su ogni cosa, che negasse ogni interpretazione che non fosse relativa. Devo rivedere la cosa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mea culpa&lt;/span&gt;: comunica un dissenso sul dissenso. Ovvero: anche cercando di tempestare un ente con miliardi di imput, tentando di mandarlo in tilt, questo capirà comunque che tutti i messaggi sono troppi e comprenderà che dovrà entrare in tilt. Anche se si vuole non-comunicare, in qualsiasi modo, il non-comunicare è di per se una forma di comunicazione.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F11 - Postilla Politica&lt;/span&gt;
Oggi a Dieci alle Dieci, su canale Cinque, all'interno di Mattino Cinque, il giornalista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Liguori&lt;/span&gt; parlava con il giornalista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brachino &lt;/span&gt;riguardo al lavoro della Magistratura: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non è possibile che gli avvocati ed i giudici processino solo i potenti solo per fare cariera. E' per questo che ci sono tantissimi delinquenti che stanno fuori dalle carceri: un giudice vede un imputato di reato minore, magari clandestino e decide di liberarlo perché è appunto colpevole di reato minore&lt;/span&gt;". E poi venivano a criticare i blogger perché postano notizie personali o non supportate da fatti. Ma vi rendete conto della enorme fandonia che ci racconta? Prima di tutto non vedo tutti questi processi ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;potenti &lt;/span&gt;- sapere anche a chi si riferiva sarebbe un bene. Studio Aperto le uniche informazioni che mi da riguardano reati minori, soprattutto se la pena risulta ingiusta ai famigliari delle vittime e ai giornalisti stessi. Raiuno mi ha dato una notizia sola, una volta parlando di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;potente&lt;/span&gt;: quando disse che Travaglio era stato giudicato colpevole di diffamazione. Tra l'altro sbagliando, visto che non s'era specificato il valore di quella condanna ed il grado.
Poi Liguori annuncia che i reati ci sono perchè i giudici e gli avvocati non si preoccupano dei reati minori mentre per i reati dei soliti "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;potenti, i processi durano tantissimo&lt;/span&gt;". Eppure io non vedo tutta questa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;movida &lt;/span&gt;di informazioni sui processi a deputati, senatori, onorevoli e altro, forse perché al tempo stesso si parla di immunità parlamentare.
Liguri però non s'accontenta. Continua commentando un titolo di un articolo del Corriere della Sera di oggi che dice "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giustizia, vertice sulla pena fuori dal carcere/Il premier media dopo il no di AN e Lega al DDL Alfano&lt;/span&gt;". Quando Brachino afferma che questo DDL va un po' contro a quello che dovrebbe essere, favorendo i potenti, Liguori lo corregge subito: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sembra che vada in direzione opposta, ma serve proprio per condannare quei reati minori visto che in carcere ci vanno tutti, dal delinquente che ruba all'omicida. Questa riforma della giustizia serve proprio per dare sospiro alle carceri affollate&lt;/span&gt;".
Ora io mi chiedo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;come fanno le carceri ad essere affollate se avvocati e giudici trattano i reati minori in modo differente, liberando gli imputati?&lt;/span&gt; Da chi sono affollate: dai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;potenti&lt;/span&gt;? Sarà mica una rivendicazione di potere alla mafia, visto che gli unici che possono corrispondere alla frase &lt;span style="font-style: italic;"&gt;potenti in carcere&lt;/span&gt; sono i boss mafiosi? Mi chiedo anche se sia più importante rende impunito un furto o un tentativo di sovversione, un omicidio fisico o uno mentale: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;credo che ogni reato debba essere condannato. Con diverso peso, ma uguale misura.&lt;/span&gt;

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#F12 - Copyright &amp;amp; Copyleft&lt;/span&gt;
Ho delle mie personali idee sulla proprietà delle opere. Non so qui a soffermarmici sopra, ma da questo post ogni immagine avrà come corredo il link di sorgente ed anche l'autore, laddove sia possibile sapere chi ne è padre.

&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SS1MxuD8hqI/AAAAAAAAAZw/rMZsJr-KqLg/s1600-h/346689-69089-sky-doll_large.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SS1MxuD8hqI/AAAAAAAAAZw/rMZsJr-KqLg/s400/346689-69089-sky-doll_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272955155782600354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Artwork by Barbucci &amp;amp; Canepa - Copertina 2° numero SkyDoll&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#P02 - Piccoli Racconti Crescono&lt;/span&gt;
Come promesso, troverete un racconto nuovo che ho scritto in questi giorni. Avrei voluto uplodarlo in .pdf, ma non ho tempo né strumenti adatti perciò mi accontento del vecchio sito su cui avevo pubblicato quel vecchio racconto, le Menti Indivise. A chiunque voglia, tuttavia, spedirò il .pdf - molto più leggibile - tramite e-mail. E' una prova in tutti i sensi: l'argomento è fantascentifico, il metodo di scrittura sperimentale. Spero venga apprezzato anche solo per l'idea, il concetto.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:180%;"  &gt;&lt;a href="http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=299996"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bordell &lt;/span&gt;di Daniele Fusetto&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4824989927594459195?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4824989927594459195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4824989927594459195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4824989927594459195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4824989927594459195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/11/intermezzo-10-piccoli-discorsi.html' title='Intermezzo 10 - Piccoli Discorsi Eterogenei'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SS1Ft4M3SVI/AAAAAAAAAZg/yWQBt409T8Q/s72-c/%C2%A9Linda_Ravenscroft_Autumn_Leaf_fairy%C2%A9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1994189450990924341</id><published>2008-11-09T21:24:00.018+01:00</published><updated>2008-11-10T00:43:24.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantastico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXV° - Esperimenti Cronotopici</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visto che la mia analisi che correlerà il post sulle Unità di uno scritto prosegue lentamente - causa esami universitari e lavoro - scrivo questo intervento per tenere viva l'attenzione sull'argomento scrittura e soprattutto scrittura tra Fantastico e Fantasy. Con tali premesse mi accingo a riprendere l'argomento del precedente Intermezzo e ad inserirlo in questo Influsso: parlerò di tempo e spazio. Ovviamente, riguardante la scrittura di racconti, brevi o lunghi. Questo post ovviamente è il proseguimento dell'Influsso XXIV° e come quello sente l'influsso - scusatemi il gioco di parole obbligato - dei post di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federico "Taotor" Russo&lt;/span&gt;, di cui potete trovare il nuovo blog &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Spaghetti Fantasy"&lt;/span&gt; linkato a fianco.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdw89M4gAI/AAAAAAAAAY4/pXMUPS78HcA/s1600-h/image004.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 211px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdw89M4gAI/AAAAAAAAAY4/pXMUPS78HcA/s400/image004.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266802481756143618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un libro spazio e tempo sono legati indissolubilmente e sono centrali così come in altre opere - vedi il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Narratologia"&gt;cronotopo &lt;/a&gt;di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michail_Michajlovi%C4%8D_Bachtin"&gt;Bachtin &lt;/a&gt;per il cinema. Per introdurre il discorso proverò a spiegarvi meglio la &lt;a href="http://in-flussi.blogspot.com/2007/11/un-flusso-di-idee-sul-genere-fantasy.html"&gt;distinzione &lt;/a&gt;che arbitrariamente pongo fra i due ambienti di scrittura che prediligo.
Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fantastico &lt;/span&gt;inserisce elementi surreali, irreali o sovrannaturali in un ambiente già reale o realistico: varia, cioè, il tempo o il ambiente reale. Si può variare solo il tempo o solo il ambiente. Ad esempio, l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Orlando_furioso"&gt;Orlando Furioso&lt;/a&gt; è con queste premesse un poema fantastico, perché a luoghi e periodi reali alterna luoghi e periodo immaginari.
Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fantasy &lt;/span&gt;crea da zero o sulla base di miti e leggende mondi nuovi, totalmente innovativi, che possono avere legami con la nostra realtà, ma che esistono in luoghi e tempi differenti. Il Signore degli Anelli, giusto per abusare del libro fantasy più discusso del panorama fantasy, riprende in parte leggende e miti già esistenti, ma crea un mondo con un suo tempo e con luoghi peculiari. Esistono ovviamente delle analogia tra il mondo Fantasy ed il mondo reale, che permettono al lettore di comprendere la storia: sono i nomi basilari di tutte le cose, le categorie filosofiche o psicologiche, i codici diciamo per comprendere. Un esempio: nel Signore degli Anelli ci sono contee e regni che sono concetti che il lettore ben ha presente e che non sono inventati. Il loro utilizzo può essere reinventato, ma quello è un altro discorso: sta di fatto che l'idea di "regno" è la stessa per il nostro mondo e per quello creato.
Dopo aver distinto la mia personale concezione dei generi letterari, scendiamo nel dettaglio: come scrivere di ambienti e/o tempi immaginari? Quali sono le tecniche per introdurre un certo tipo di ambiente e/o tempo in un racconto? E soprattutto: cosa si può sperimentare?
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdzX_WV-WI/AAAAAAAAAZQ/iMrargRIvPM/s1600-h/the_caves_of_alagastar.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdzX_WV-WI/AAAAAAAAAZQ/iMrargRIvPM/s400/the_caves_of_alagastar.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266805145212418402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima di tutto distinguiamo gli ambienti come coordinate o come luoghi&lt;/span&gt;: il primo identifica una località specifica, delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coordinate&lt;/span&gt;, spesso attraverso un nome comune e/o un nome proprio che indica un punto su una mappa, come Gran Burrone oppure le Tombe di Atuan; il secondo indica quegli ambienti, i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;luoghi&lt;/span&gt;, che saranno descritti e approfonditi nella narrazione e che diverranno ben più che generiche coordinate: identifica tutte le idee evocate dal nome "Gran Burrone" ma non la sua locazione geografica o fisica.
Le &lt;a href="http://spaghettifantasy.blogspot.com/2008/09/2-lambientazione.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;coordinate &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;non sono difficili da inserire: basta creare nomi accattivanti e generare una buona mappa - se si vuole essere sbrigativi. Per i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;luoghi &lt;/span&gt;si riscontra qualche ostacolo. Prima di tutto, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;originalità&lt;/span&gt;: bisogna dare la giusta atmosfera, inserendo magari qualche dettaglio qua e là che identifichi anche i personaggi che hanno interagito con quel luogo. Secondo, molto spesso il genere letterario richiede specifiche peculiarità immaginarie: da qui nascono i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;luoghi magici o surreali&lt;/span&gt;, che possono variare dalla biblioteca dei libri perduti al santuario del dio protettore delle capre e dei pastori. Spesso inserire personaggi particolari, come bibliotecari stralunati o timidi pastori in preghiera, risolvono il problema dell'atmosfera e della storia del luogo: un breve dialogo ed il gioco è fatto. Ma descrivere come era, come è e come sarà un luogo senza l'interazione fra personaggi è davvero complicato. Paradossalmente, molte volte risultano molto più convincenti descrizioni brevi che colgono particolari degni di nota, piuttosto che descrizioni a trecentosessanta gradi degli ambienti, cose importanti o meno inserite: si rischia in questo modo di confondere il lettore. Inutile dire che a volte la descrizione deve esserci e deve occupare il suo spazio, soprattutto laddove l'ambiente è protagonista dell'azione. Ma ho visto che risulta utile nei punti di dialogo intervallare questa tecnica con la descrizione, magari mascherando la descrizione nella soggettiva dei personaggi:
&lt;blockquote&gt;«Ciao Paolo, come stai? Quanto tempo!» Giacomo esplose dall'entusiasmo, saltando sulla sedia di vimini del salotto.
«Eh, si...saranno almeno tre anni che non ci vediamo» rispose l'altro, avvicinandosi a Giacomo evitando la lampada alta e nera che si ergeva lì affianco.
&lt;/blockquote&gt;Se non c'è dialogo, l'azione può essere la mossa azzeccata per alleggerire la descrizione del luogo e può anche generare un effetto realistico se i personaggi interagiscono direttamente con l'ambiente:
&lt;blockquote&gt;Alice saltò per evitare il fascio di luce rossa che stava venendole incontro: fuoriusciva da un piccolo ugello mobile sul lato del muro, a livello delle caviglie. Oltrepassatolo, dovette scontrarsi col problema del suo ritorno: sfruttando la sua passione per la scalata, si improvvisò acrobata. Appoggiò la schiena ad uno dei due muri e mise i piedi sull'altro e tentò la salita.
&lt;/blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdywI4SCPI/AAAAAAAAAZI/2AOdJIK9O0o/s1600-h/clock_king2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 310px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdywI4SCPI/AAAAAAAAAZI/2AOdJIK9O0o/s400/clock_king2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266804460575918322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ora occupiamoci un attimo del tempo, che dividiamo anch'esso per comodità in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;collocazione &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;divenire&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: il primo indica le coordinate temporali, che nella letteratura Fantastica e Fantasy possono essere sia le indicazioni della data, sia una differente organizzazione del tempo rispetto al sistema di anni/mesi/settimane/giorni che utilizziamo noi; il secondo indica lo svolgimento del tempo, prestando attenzione all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ordine &lt;/span&gt;della narrazione, alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;durata &lt;/span&gt;ed alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;frequenza&lt;/span&gt;.
Inutile ripetersi: la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;collocazione temporale&lt;/span&gt; come quella spaziale è di facile creazione. Risulta un poco più ostica la creazione di un sistema realistico di scansione del tempo e l'intuizione che, se si utilizzano più razze e più ambienti, non tutti potrebbero avere lo stesso tempo o la stessa concezione di tempo: una tribù di indigeni che vive in un ambiente simile all'alta Scandinavia dividerà il tempo e ne avrà una concezione differente da un'etnia di mercanti che vive sulle sponde di un fiume, vicino ad un deserto equadoriale.
Nella narrazione, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ordine &lt;/span&gt;è quello che si studia in letteratura coi nomi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fabula &lt;/span&gt;ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;intreccio&lt;/span&gt;: si può seguire l'ordine cronologico oppure inserire flashback o previsioni. Un esempio è la Setta degli Assassini della trilogia delle Cronache del Mondo Emerso, dove si alternano capitoli del presente e del passato di Dubhe. Un effetto particolare è quello nelle Cronache di Dragonlance, dove vengono inserite delle pagine del cronista Astinus direttamente nel libro: in questo modo si evidenzia il tempo soggettivo di un personaggio che può interpretare a suo modo lo scorrere degli eventi e inserire una parentesi nella lineare continuità o discontinuità.
Per durata si possono intendere differenti elementi, primo fra tutti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la durata reale del racconto&lt;/span&gt;: quanto tempo dura la storia? Si possono avere risposte precise o meno: possiamo dire esattamente quando inizia un racconto e quando termina, soprattutto nei romanzi a diario si ha una durata esplicita diretta, mentre in altri possiamo estrapolare la durata da indicazioni fornite dalla storia. La durata può essere anche quella non diegetica, ovvera quella che esula dalla narrazione: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quanto dura un capitolo o un episodio o il romanzo&lt;/span&gt;? Quanto si vuole far durare una scena? Questa è la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;durata apparente&lt;/span&gt;: un bravo scrittore dovrebbe essere capace di far volare in battito di ciglia l'arco di un mese o di far durare come seduta dal dentista un'unica battuta. Le tecniche base sono intuitive: il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rissunto &lt;/span&gt;e l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ellissi &lt;/span&gt;per ridurre il tempo, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;inserimento &lt;/span&gt;di descrizioni psicologiche, ambientali, fisiche, ecc. per estendere. Particolare l'uso della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pausa&lt;/span&gt;: si ferma la narrazione e si inseriscono parti di discorso totalmente slegati dalla narrazioni, ma legati ad essa magari da collegamenti simbolici o analogie.
La &lt;span style="font-style: italic;"&gt;frequenza&lt;/span&gt;, invece, riguarda quante volte viene descritta una data cosa o azione: una volta una cosa avvenuta una volta o n volte cose avvenute n volte; oppure una volta una cosa avvenuta tante volte o tante volte una cosa avvenuta una soltanto. Interessante quest'ultima opzione, che permette originali giochi di soggettiva: si può narrare un avventimento da differenti punti di vista e quindi ripetendo le cose inserendo anche una cronologia alternativa. Anche il narrare una volta una cosa avvenuta tante volte è un bell'effetto, ma difficile: bisogna costruire l'evento come qualcosa di abitudinario, renderlo un campione di altre azioni.
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRd057N6-UI/AAAAAAAAAZY/yLoNCdwdMC4/s1600-h/MOSES%5BAWAITING-THE-11TH-COM.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 260px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRd057N6-UI/AAAAAAAAAZY/yLoNCdwdMC4/s400/MOSES%5BAWAITING-THE-11TH-COM.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266806827730532674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una cosa da notare è che queste regole possono adattarsi anche ad altri tipi di opere.&lt;/span&gt; Ma la scrittura di un racconto ha in se difficoltà e pregi particolari.
Prima di tutto uno scrittore deve essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;profondo&lt;/span&gt;: se racconta solo azioni o se descrive soltanto, se inserisce solo dialoghi o se si adopera per un semplice riporto dei fatti deve avere un motivo per farlo. Ritorna quindi l'importanza del senso: non serve a niente inserire descrizioni lunghissime a meno che non si voglia dare enfasi ad un ambiente, magari dando un senso di ossessione e frustrazione perchè la descrizione tarda l'azione. Un esempio che sto avendo modo di sperimentare è la descrizione condizionata: si tratta di inserire descrizione di ambienti e/o personaggi solo quando accade un certo evento. Ad esempio, ogni volta che un personaggio mostra nel racconto una sua particolare opinione scatta la descrizione di quel personaggio. In tal senso si usa la descrizione come sottolineatura di un momento pregnante della narrazione.
Uno scrittore deve &lt;span style="font-style: italic;"&gt;equilibrare &lt;/span&gt;ed &lt;span style="font-style: italic;"&gt;estendere&lt;/span&gt;: descrizione e azione, dialogo e narrazione devono coesistere e bilanciarsi o trasmettere un significato qual'ora si sbilanciano.  Sto approfondendo l'uso di un dialogo insistente e privo di informazioni esterne al tema del parlato: ho notato che ciò può aumentare l'attenzione sull'ambiente ed il tempo che verranno descritti poi sospendendoli nell'immaginario del lettore oppure può concentrare l'attenzione proprio sul modo in cui i personaggi dialogano: che tipo di vocabolario usano, che sintassi utilizzano, che modi hanno, ecc.
Uno scrittore deve poi fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;economia&lt;/span&gt;: esprimere un concetto in modo diretto e chiaro, sempre con il limite della trasmissione. Anche qui mi sto applicando sull'uso di frasi dirette e corte, poco sviluppate sintatticamente. Ma ho anche scoperto l'utilità di utilizzare uno schema ad albero, ovvero dare da un'opzione due alternative e da una di esse altre due alternative: a volte può confondere chi legge, ma se ben costruito può concentrare la confusione del lettore su un particolare focus.
Infine uno scrittore deve essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;elegante&lt;/span&gt;, oltre ad essere economico: utilizzare parole difficili o incomprensibili non è consigliabile se non laddove necessario; ma inserire neologismi o modernismi, prestiti linguistici o sinonimi aiuta la lettura senza renderla banale. Anche qui mi sto adoperando per utilizzare lessici particolari, utilizzando parafrasi quanto più corte possibili o sintetizzando una frase corta in un'unica parola e l'effetto può essere notevole.

Spero di essere riuscito con eleganza a rendere più piacevole l'attesa del promesso intervento sulle unità con questa breve parentesi sul luogo e l'ambiente, ma anche sui metodi di scrittura e sullo sperimentalismo.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1994189450990924341?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1994189450990924341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1994189450990924341' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1994189450990924341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1994189450990924341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/11/influsso-xxv-esperimenti-cronotopici.html' title='Influsso XXV° - Esperimenti Cronotopici'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SRdw89M4gAI/AAAAAAAAAY4/pXMUPS78HcA/s72-c/image004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-683070598908980597</id><published>2008-10-25T13:24:00.013+02:00</published><updated>2008-10-27T23:07:40.188+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Intermezzo 9 - Di Tempo e Di Spazio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuRUJt5-I/AAAAAAAAAYQ/chATQiyN3Dw/s1600-h/4de7c79e3d4d655d5cfd4805208af315.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 135px; height: 179px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuRUJt5-I/AAAAAAAAAYQ/chATQiyN3Dw/s320/4de7c79e3d4d655d5cfd4805208af315.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261944089631123426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo Intermezzo è un po' differente dagli altri. Metterò più poesie di quelle scritte più di recente per inquadrare meglio il periodo che sto vivendo senza immettere c***i miei sul web. Consideratelo anche una sorta di tappabuco: sto concludendo una analisi di un capitolo di un libro molto noto da chi mi legge, questo per correlare il prossimo post di scrittura (sulle unità di uno scritto) con una bella parte esemplificativa. Il lavoro è più ampio di quanto pensassi: o sono io che vedo cose dove non esistono, o questo scrittore è davvero un genio (opto la seconda, che era già una mia opinione prima dell'analisi, ndr).
Quindi organizzo questo post in più punti, uno per ogni argomento o tema importante di questi giorni passati, a volte anche brevi riflessioni, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flashes&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dediche&lt;/span&gt;. Spero in questo modo di riordinare e digerire molte cose che faticano a scendere in gola.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#02F - Idee Politiche.&lt;/span&gt;
Ho visto Facci su Mattino 5 uscire davanti ad una piccola figura di Travaglio, appiccicata su una lavagna. Diceva che a lui non piacciono le persone che fanno attacchi personali ad altre persone (!?) che Travaglio è uno di questi e che, come molti altri han detto, è stato &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuYoRtdyI/AAAAAAAAAYY/Nvn1BLCgaxk/s1600-h/Le_colonne_della_societa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 177px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuYoRtdyI/AAAAAAAAAYY/Nvn1BLCgaxk/s320/Le_colonne_della_societa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261944215292442402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;condannato per diffamazione (primo grado, ndr). Vorrei che gli si spiegasse che i suoi attacchi sono muffi e che deve capire che fra Travaglio e i politici c'è una piccola differenza: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il primo non usa i nostri soldi, i secondi li usano ed anche male.&lt;/span&gt;

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#03F - Idee Sociali&lt;/span&gt;
Ho fondato un'associazione con un amico: Quelli che si Fanno i Cazzi Loro e Considerano gli Altri. Bel nome, brutto acronimo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QFCLCA&lt;/span&gt;. L'importante è crederci ed averla creata. No other comments.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#04F - Idee Sociali, Atto 2°&lt;/span&gt;
Mi sento molto collaborativo in questi giorni. Giovedì e Venerdì ho vissuto in redazione di Inchiostro, ho scritto un articolo e mi sono documentato in modo decente sul problema della Finanziaria e degli articoli riguardanti l'Università. Devo dire che è un c'è un bel caos! Ho dovuto fare uno sforzo per capire molte cose. Ringrazio Alberto che lavorando lì a fianco mi ha illustrato i punti e spiegato le parti oscure.
Anche al di fuori mi sento collaborativo: sto cercando di creare un gruppo per sviluppare alcune &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;idee&lt;/span&gt;. Un progetto in erba. Speriamo non bruci, ci tengo molto.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#02R - Tranquillità&lt;/span&gt;
In questo periodo spesso ho pensato: cavolo, ad ogni cosa che sistemo una va storta! Molte volte vedevo sguardi di tensione e sentivo che c'era qualcosa che non andava. Ho scoperto che, malgrado ciò che penso, forse la tranquillità di poca gente rannicchiata attorno ad un focolare può dare di più del coinvolgere innumerevoli menti. Forse sbaglio. Anzi, spero.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Onde&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Occasioni VI / Acqua VI / Vento VI&lt;/span&gt;

E venne la tempesta...

Ma tutta quella amarezza e crueltà
spinser la barca mia fra le tue carezze:
ed ora il mare è oceano di tranquillità.

&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYvCA0mziI/AAAAAAAAAYo/fKV7YMJSfoQ/s1600-h/Mon_Impressione_Levar_Sole.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 315px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYvCA0mziI/AAAAAAAAAYo/fKV7YMJSfoQ/s400/Mon_Impressione_Levar_Sole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261944926255894050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#03R - Dedica&lt;/span&gt;
Questa poesia l'ho scritta in un momento di assoluta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tranquillità &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiarezza &lt;/span&gt;sentimentale, ma in totale confusione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mentale&lt;/span&gt;: aveva appena riallacciato un rapporto importantissimo, tuttavia sentivo [e sento, ndr] una sorta di oppressione in tutto, sentivo l'amaro in molte cose. I primi versi piacquero a Ludovica, così le scrivo tutta la poesia. E gliela dedico.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Notte&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Mondo V / Il Giorno V / La Luna V / L'Ombra V&lt;/span&gt;

Sciolta e la nebbia.
Lontano il silenzio guarisce il deserto.
Scaglie di cielo scivolan giù, in mare:
l'acqua ribolle.

Volta per volta, esso cade:
una carta si svezza dal mazzo
e sul tavolo appare: e fu subito sera!

Non è poi così nera la notte, ma triste
lo è: quando dura un eone e veste
epoche intere, incantandole di decadenza.

Ho gocce di sangue nella mia mano:
ho tentato più volte di appendermi
al chiodo, ma vidi solo la punta, affilata.
Dolgo mentre altri stanno a guardare:
loro sanno come farsi prendere
in grembo senza farsi pungere le mani.
Per loro, che son villani e colpevoli
di alcune nefandezze, leggero
c'è sempre un sospiro di vita comoda
e agiata, non il sangue del vespro.

Dormite? Fate bene! La nott'è giunta
ed io sento che l'odore delle cannonate
decade col mondo a nuova vita! Dormi,
o giovane sentinella: ci risveglieremo
all'alba per conoscere i danni della notte
di luna piena. Forse le maschere dei ghiotti
si saranno distrutte, svelando gli orrori
delle vite corrotte, delle notti delle anime.

&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuijxBMDI/AAAAAAAAAYg/OjBZIckSzZc/s1600-h/Spiaggia-Al-Tramonto-Print-C12041673.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuijxBMDI/AAAAAAAAAYg/OjBZIckSzZc/s400/Spiaggia-Al-Tramonto-Print-C12041673.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261944385880272946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;#05F - Postille alla Notte&lt;/span&gt;
Spero che questa poesia dia più senso alle parole di qualche settimana fa, quell'Influsso riguardante il vespro. Considero questo tempo che viene la fine di un'epoca: non commento il perché, forse per via del fatto che è più un sentore che una verità. Ma sento fortemente la presenza di qualcosa di nero e buio. Sarò io, sarà la notte.
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYzsP5HFLI/AAAAAAAAAYw/-_v5xafK10U/s1600-h/temperanza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 192px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYzsP5HFLI/AAAAAAAAAYw/-_v5xafK10U/s400/temperanza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261950049902335154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Voglio postillare le parole di un amico: è in parte vero che durante la notte le persone si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;smascherano &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rivelano &lt;/span&gt;ciò che sono. Sarà il fatto che credono di essere protette dall'ombra, sarà perché di notte una maschera è scomoda per andare a dormire: ma di fatto noto che più si va avanti nella notte [inteso come periodo di stallo e di fine di rapporti], le persone si smascherano. Ci sarà perciò, a mio avviso, molto da vedere nei prossimi mesi.

Voglio anche sottolineare su questo punto che non è tutto così nero come lo dipingo: io colgo a volte frammenti dell'intera esistenza, non la totalità. Anche se qui c'è un messaggio di sopravvivenza: le sentinelle che rimarranno a vegliare sull'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;alba&lt;/span&gt;.
Molto spesso le mie parole vengono prese per ciò che non sono: troppo estreme, troppo collegate, troppo complesse, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;troppo&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sono dei limiti che bisogna sottointendere in ogni cosa&lt;/span&gt;, non solo in quello che una persona dice o compie, ma in tutto ciò che accade. Insomma, non sempre ottengo quell'equilibrio tematico che vorrei raggiungere nelle mie creazioni. E per equilibrio intendo una moderata infusione di idee e pensieri. In questo, Sofrosine è il simbolo non di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perfezione&lt;/span&gt;, nè di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;equilibrio &lt;/span&gt;o di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stato robotico&lt;/span&gt;: è simbolo di moderazione, di conoscenza della soglia, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di limite applicabile&lt;/span&gt;.
E nella realtà, di tanto altro ancora.

Spero di essermi chiarito e di aver chiarito un poco tutti quanti.
&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniele Fusetto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; a.k.a.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-683070598908980597?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/683070598908980597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=683070598908980597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/683070598908980597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/683070598908980597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/10/intermezzo-9-di-tempo-e-di-spazio.html' title='Intermezzo 9 - Di Tempo e Di Spazio'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SQYuRUJt5-I/AAAAAAAAAYQ/chATQiyN3Dw/s72-c/4de7c79e3d4d655d5cfd4805208af315.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-721375956740228438</id><published>2008-10-08T12:44:00.002+02:00</published><updated>2008-10-08T13:47:20.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Princìpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><title type='text'>Influsso XXIV° - Vederci di Notte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOuMx5oS_8I/AAAAAAAAAYA/T6AqIlM6OAE/s1600-h/notte_stellata.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOuMx5oS_8I/AAAAAAAAAYA/T6AqIlM6OAE/s400/notte_stellata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254448179169132482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;#01F - Prologo di idee&lt;/span&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parliamoci chiaro: forse le mie parole vanno un poco al vento, ma se anche due o tre persone le vedono e le leggono, è un bene per me. In questo tempo si verrà a non buttare via niente, neanche le briciole: l'idea è che la decadente sera che ci ha tenuto compagnia per un bel po' di tempo, stia tramutando nella notte più nera.
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non è più il tempo&lt;/span&gt; di dire che il crollo di una sola azienda&lt;span style="font-style: italic;"&gt; non può&lt;/span&gt; far crollare un intero sistema verso la recessione: non quando fin dalle elementari ci insegnavano il termine "globalizzazione" con l'esempio - almeno a me - che uno sciopero dei contadini messicani poteva far crollare le azioni della tale compagnia di azioni a Wall Street. Capite quello che intendo? Spero di si, perché né un valore o un'opinione ferma, né le proprie idee - fra poco - potremmo più esprimere.
A proposito di opinioni e di fatti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Inchiostro&lt;/span&gt;, giornale universitario con il quale collaboro, ha pubblicato questo &lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/?p=378"&gt;breve articoletto sull'incontro con il giornalista &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;David Randall&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, incontrato al festival di Internazionale: per quanto possa condividere alcune sue idee giornalistiche, mi discosto un attimo dalla sua affermazione sui blogger, cito:
&lt;blockquote&gt;«Non mi interessa nulla di quello che scrive un blogger ventenne che scribacchia sul suo computer, in mutande e pantofole, perché parla di ciò che gli passa per la testa. Ma io mi sento coinvolto in tutto ciò che succede &lt;em&gt;fuori&lt;/em&gt; dalla sua testa. Anzi, in tutto ciò che succede fuori dalla sua finestra».&lt;/blockquote&gt;
Ebbene, una parte di questa affermazione io non la condivido. Forse è vero che alcuni blogger corrispondono alla descrizione fatta da Randall, tuttavia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si faccia di tutta l'erba un fascio&lt;/span&gt;! Perché i Blog e le informazioni contenute in essi sono comunque parte del mondo che sta sia fuori dalla finestra di un blogger, che fuori dalla finestra di un qualsiasi cittadino. E ciò che viene scritto su un Blog, nonostante sia quello che passa per la testa ad un ventenne che scribacchia, forse è riferito a qualcosa che è capitato nel mondo oppure è legato ad un'esperienza personale vissuta in prima persona: ma di sicuro ha una base &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reale&lt;/span&gt;. E' a mio parere un bene che alcuni giovani scrivino i loro blog personali, che non hanno nulla a che fare con le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;notizie&lt;/span&gt;, ma certamente trasmettono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualcosa&lt;/span&gt;: l'identità di un mondo visto dagl'occhi dei diretti protagonisti, schiacciati ormai da logiche consumistiche e dettate dalla moda, che senza uno spazio per esprimersi finirebbero per decadere nella massa. E forse noi non raccontiamo sui blog quello che accade fuori proprio perché centinaia di quotidiani, riviste, telegiornali, notiziari, ecc. raccontano per noi un'epoca troppo scura, opaca e notturna che può anche spaventarci.
Da che mondo è mondo, poi, credo che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Popper"&gt;Popper&lt;/a&gt; abbia già mostrato l'impossibilità di presentare un'evento senza esserne personalmente coinvolti: già quando un uomo osserva un ente, il suo modo di osservare e la parte di ente che osserva è un'interpretazione, un'opinione. Quando guardiamo un film come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_al_futuro"&gt;Ritorno Al Futuro&lt;/a&gt;, ad esempio, una persona può notare i movimenti di camera quanto un'altra noti l'assetto della DeLorean DMC-12 di Doc o ancora le scenografie utilizzate.
Io nel vedere questo mondo che sta cadendo a pezzi, che decade ormai da tempo, anche nelle notizie e nelle opinioni che la gente propone, non posso pensare che il tempo della sera, del vespro - di gusto romantico, gotico, decadentista - stia terminando: speriamo solo che la notte che sta arrivando sia quella corta e calda dell'estate piuttosto che quella fredda ed eterna dell'inverno. Cercate di non rimanere soli e ricordatevi che dopo la notta viene sempre l'aurora.

&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Quot-Immagination&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOuNTDAgCHI/AAAAAAAAAYI/zWNlOpsPSEI/s1600-h/009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOuNTDAgCHI/AAAAAAAAAYI/zWNlOpsPSEI/s400/009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254448748622252146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cari amici, vedo in voi le "sentinelle del mattino" in quest'alba del terzo millennio.
&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_II"&gt;Papa Giovanni Paolo II&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/span&gt;

&lt;div  style="text-align: center; font-style: italic;font-family:webdings;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Postilla Importante
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;#01R - Gli Occhi [Introduzione alla poesia]&lt;/span&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;blockquote&gt;"Trovòmmi Amore del tutto disarmato,
et aperta la via per gli occhi al core,
che di lagrime son fatto uscio et varco" &lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;diceva Petrarca. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il tema degli Occhi&lt;/span&gt; è un tema molto utilizzato nella poesia italiana delle origini: è attraverso gli occhi che un poeta come un uomo viene ferito dalle saette di Amore, perché sono gli occhi i primi a vedere la donna amata.
Si potrebbe discutere ore ed ore su questi temi, ma volevo solo concentrarmi sull'impossibilità di eliminare gli occhi dall'esperienza poetica: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono gli Occhi che il poeta utilizza&lt;/span&gt;.
Certo, anche altre persone, altri scrittori, prendono esempio da quello che vedono oppure scrivono ciò che succede nella realtà. Ma gli occhi di un poeta vedono oltre, riescono a comprendere non solo i fatti, ma tutti i collegamenti che stanno dietro, riescono a comprendere tutto ciò che c'è alla base di un evento. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non è detto che un poeta abbia sempre ragione&lt;/span&gt;: può anche sbagliarsi. Tuttavia gli Occhi rimangono la base: un poeta narra quello che vede o quello che non vede, quello che sogna o che lo viene a trovare in incubo, quello che osserva nascosto in un angolo o nel pieno dell'azione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ed agli Occhi non si può sfuggire&lt;/span&gt;.
Pensavo negli scorsi giorni che un poeta non ha scuse: non può semplicemente decidere di smettere di vedere o di scrivere. Deve farlo, è quasi un obbligo se non un'ossessione. E non possiamo fare a meno di non pensare, siamo come "la casa dei doganieri,/ sul rialzo a strapiombo sulla scogliera:" e desolata ci attende la notte "in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri e vi sostò irrequieto". Non abbiate paura di vedere e di scrivere: nonostante possa sembrare un'ossessione in realtà è il nostro modo di reagire, di pensare, di scrivere, di riflettere, di avere opinioni di fatti e fatti di opinioni.
Attraverso gli Occhi possiamo notare tutto quello che c'è fuori, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma anche ciò che c'è tra le righe&lt;/span&gt;: cambiare una sola parola in un testo può stravolgere l'intera esistenza di una poesia; decidere questo o quel metro può dare una sensazione differente al lettore; inserire certe immagini oppure lasciarle solo intendere può portare il lettore fino alla volontà di capire cosa c'è dietro. Ed è questo che possiamo fare. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ora è tempo di andare, perchè sempre e ovunque esiste il tempo e se così è, c'è ancora qualche ora per vedere il tramonto insieme.&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-721375956740228438?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/721375956740228438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=721375956740228438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/721375956740228438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/721375956740228438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/10/influsso-xxiv-vederci-di-notte.html' title='Influsso XXIV° - Vederci di Notte'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOuMx5oS_8I/AAAAAAAAAYA/T6AqIlM6OAE/s72-c/notte_stellata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-1697745096471892351</id><published>2008-10-05T19:00:00.005+02:00</published><updated>2008-10-07T17:39:18.299+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Princìpi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XXIII° - Suddividere uno scritto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjwQQZ3OEI/AAAAAAAAARk/4SheFMeFYUY/s1600-h/cd-68.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjwQQZ3OEI/AAAAAAAAARk/4SheFMeFYUY/s400/cd-68.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253713127399700546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ecco un bel post sulla scrittura prosa.&lt;/span&gt; In realtà è il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;primo &lt;/span&gt;di una serie di idee che io chiamo Princìpi delle Lettere: piccole riflessioni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;personali &lt;/span&gt;su come, cosa, quando e perché scrivere. Accanto ai Princìpi delle Lettere ci sono anche quelle delle Idee: saranno post che spiegheranno, come quello che scrissi una settimana fa, uno o più punti dello schema che guida i miei passi verso la creazione o l'analisi di qualcosa. Ma entriamo subito nel vivo: sono ordinati numericamente per mantenere un certo rigore. Inoltre indicherò con la lettera "R" l'argomento Poesia, con la "P" la prosa e con la "F" le idee generali. Ultima nota generale: sono idee sparse, non in ordine logico, ma cronologico, così come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spuntano &lt;/span&gt;alla mia mente. Buona lettura.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;#P01&lt;/span&gt; - Suddividere uno scritto&lt;/span&gt;
Prima di tutto vi rimando a tre post di Federico "Taotor" Russo:
- &lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2008/09/1-la-trama.html"&gt;La Trama&lt;/a&gt;.
- &lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2008/09/2-lambientazione.html"&gt;L'Ambientazione&lt;/a&gt;.
- &lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/2008/09/3-i-personaggi-le-razze.html"&gt;I Personaggi, le razze&lt;/a&gt;.
Tranquilli, non è una mania universitaria o un volersi fare pubblicità: esplicano soltanto idee che non posso far altro che sottoscrivere. Inoltre i temi trattati mi hanno aiutato a fare certe scelte nella stesura di un'opera, perciò le reputo molto valide e in linea con questo post.
La domanda che mi sto ponendo in queste settimane, che mi ha attanagliato mentre dovevo decidere se riscrivere o meno da capo la mia prima opera, è questa: come suddividere un testo?
Ci sono varie suddivisioni: parti, atti, capitoli, paragrafi. Alcuni usano capitoli numerati, altri lasciano un testo lungo diviso solo da linee o simboli. Alcuni usano titolarli, con parole che possono richiamare, in modo diretto o indiretto, il tema del capitolo o l'ambientazione; o ancora le sensazioni e le idee contenute in esso. Ebbene, tutti questi metodi e tutti i metodi che verranno inventati sono utili. Non credo ce ne siano alcuni sconvenienti più degli altri. Basta usarli in un adeguato modo.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjyp1F_aOI/AAAAAAAAAR0/ghE3ilgsEWE/s1600-h/image009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjyp1F_aOI/AAAAAAAAAR0/ghE3ilgsEWE/s200/image009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253715765768448226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;I capitoli senza numeri e senza titoli, con simboli o con semplici linee vuote, li vedo bene in un racconto: rendono bene l'unicità del tema e a volte del tempo e del luogo. Sono molto più utili in racconti lunghi e medi che in quelli brevi, ma assolvono la loro funzione: dividere senza staccare completamente lo sguardo dalla realtà che si descrive. Un esempio: La Malora di Beppe Fenoglio.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I capitoli separati con numeri sono solo divisioni comode per editori o per scrittori di professione, che a volte non hanno tempo per rileggere tutto quanto e dare un bel titolo ad un capitolo. Il pregio è che un lettore apre un nuovo capitolo con la curiosità di sapere cosa accade. Ma è anche un difetto, perché a volte la curiosità di un lettore è destata proprio dal titolo del capitolo. Forse sono indicati i capitoli numerati per quei racconti che non hanno tantissimi o grossissimi colpi di scena o da quei libri che hanno un andamento lineare e non presentano parti di diversa tensione. Un esempio: Gli Occhi del Drago di Stephen King.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Veniamo ora ai capitoli con titolo, più precisamente quelli diretti: essi indicano spesso il tema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reale &lt;/span&gt;- e fra poco capirete il termine - del capitolo. In genere danno notizie o sul luogo, o sul tempo o sui fatti contenuti. Questi titoli sono quindi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;reali &lt;/span&gt;perché definiscono un ente reale per il racconto. Esemplifico. Margaret Weis nelle Cronache di Dragonlance utilizza questo sistema più volte: nei Draghi della Notte D'Inverno, la Weis e Hickman titolano alcuni capitoli come "Silvanesti. Ingresso nel sogno" oppure "Fuga da Tarsis. La storia dei Globi dei Draghi". Tali titoli riassumono luogi o tempi oppure parti stesse del cpaitolo, come una sorta di sunto del riassunto.
&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il metodo più originale è utilizzare i capitoli a titoli indiretti: non ho ancora letto libri che possiedono tale caratteristica in modo prominente, nonostanche alcune volte capiti &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjy4k3qtYI/AAAAAAAAAR8/LDSYMBjzyzY/s1600-h/Dune_fronte.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjy4k3qtYI/AAAAAAAAAR8/LDSYMBjzyzY/s200/Dune_fronte.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253716019111441794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uno di questi titoli all'interno di un libro a titoli diretti. Ma per esemplificare e spiegarmi, un titolo indiretto di un capitolo che parla di guerra potrebbe essere l'utilizzo di tre parole chiave, come "Trincea - Lotta - Armi", oppure di una frase d'effetto come una citazione: penso a Dune, dove ai vari capitoli è anteposta una frase che l'autore ipotizza scritta da altre persone. Ancora, un titolo indiretto potrebbe essere quello di utilizzare una serie di nomi della stessa casa semantica: una serie di capitoli sull'amore potrebbero avere come titoli "Primavera - Estate - Autunno - Inverno" oppure "Overture - Fantasia - Toccata - Fuga". Sono solo esempi che rendono - a mio parere - bene l'idea di un titolo indiretto come qualcosa che indica non un evento o un luogo del capitolo, ma un'idea che si associa per analogia ad esso o ai suoi contenuti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa suddivisione può essere trattata anche per gli altri elementi di sudivisione: io l'ho trattata per il Capitolo perchè è la forma base dei libri contemporanei. Ma applichiamola pure, con ogni riserva, alle Parti, agli Atti ed ai Paragrafi di un libro: ne otteremo uno stesso risultato.
Un altra idee che mi si è posta è: quando iniziare un nuovo capitolo? Quando invece preferire il paragrafo? Capita a volte che uno arrivi alla fine di un blocco narrativo e non sappia se terminare lì un capitolo oppure continuarlo. Io penso che il cambio di un capitolo sia da interpretare come un cambio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;paradigma&lt;/span&gt;: ovvero, una secca variazione di tempo, luogo, temi e sensazioni, o almeno di due di questi parametri. Un paragrafo può invece essere la variazione di uno solo di questi elementi.
Per quanto riguarda divisioni maggiori, come Atti e Parti, le rimando al prossimo Post sulla Prosa, che credo verterà anche su come adattare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;unità narrative&lt;/span&gt; [la trama] ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;unità metriche&lt;/span&gt; [le divisioni, capitoli e paragrafi].

&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Quot-Immagination&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjyRvL_UoI/AAAAAAAAARs/fKMB_tXNO-0/s1600-h/nietzsche_verita.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjyRvL_UoI/AAAAAAAAARs/fKMB_tXNO-0/s400/nietzsche_verita.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253715351866135170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;– Ah, se potessi trovare il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Libro"&gt;libro&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che contiene il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Vangelo" title="Vangelo"&gt;vangelo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; della &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Felicit%C3%A0" title="Felicità"&gt;felicità&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;– &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Amico" title="Amico" class="mw-redirect"&gt;Amico&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mio, nel nostro &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Tempo" title="Tempo"&gt;tempo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; si scrivono dei libri, ma non delle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Verit%C3%A0" title="Verità"&gt;verità&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;...&lt;/span&gt;

&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Carlo_Maria_Franzero" title="Carlo Maria Franzero"&gt;Carlo Maria Franzero&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikiquote.org/wiki/Carlo_Maria_Franzero" title="Carlo Maria Franzero"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-1697745096471892351?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/1697745096471892351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=1697745096471892351' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1697745096471892351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/1697745096471892351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/09/influsso-xxiii-suddividere-uno-scritto.html' title='Influsso XXIII° - Suddividere uno scritto'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SOjwQQZ3OEI/AAAAAAAAARk/4SheFMeFYUY/s72-c/cd-68.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-356826802848902653</id><published>2008-09-22T18:25:00.001+02:00</published><updated>2008-09-22T18:25:00.765+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 8 - Passione e Ragione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNdirX0118I/AAAAAAAAAQs/YKfVpWTjGik/s1600-h/Schema.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNdirX0118I/AAAAAAAAAQs/YKfVpWTjGik/s400/Schema.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248772387993147330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rieccomi qui a prendere in mano saldamente questo mio Blog per scrivere questo intermezzo, d'occasione e di spiegazione: riguarda quattro cose, due riportate nel titolo, una qui sopra in immagine ed una in poesia più sotto. Non so quanti di voi - e non so neanche se posso dire "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;voi&lt;/span&gt;" - si sono chiesti cosa fosse quello schema che avevo fotografato e messo nel post Legami, ma ora giunge il momento di spiegare brevemente cosa sia e quale sia la sua funzione.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo schema &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rappresenta un modo di pensare e di vedere il mondo ma anche una base per creare o per criticare e giudicare le cose.&lt;/span&gt; Raccoglie in quattro punti quelli che a mio parere sono i pilastri dell'uomo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inclinazione&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dovere&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volontà &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;intelletto&lt;/span&gt;. Ogni uomo - ma anche ogni ente - può mostrarsi in uno di questi pilastri o in due o più, può percorrere qualsiasi strada da un punto all'altro dello schema, stando nel territorio della fisica o della metafisica, della necessità o della facoltà. Le linee disegnate sono solo i percorsi più "comodi": ne esistono infiniti di questi cammini, tortuosi o dritti che siano.
Di tutti quei punti sopra disegnati voglio parlarne di due in particolare, che mi stanno a cuore più degli altri in questi periodi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ragione e Passione&lt;/span&gt;. Sono due elementi importanti nella storia di un uomo come nelle cose e sono la mediazione fra due elementi: la Ragione fra inclinazione e intelletto, la Passione fra dovere e volontà. Possiamo vederli come i cardini di due sistemi filosofici: il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Razionalismo &lt;/span&gt;e l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Idealismo&lt;/span&gt;, anche se preferirei evitare di vedere la parte destra dello schema così come l'hanno osservata i filosofi romantici.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa sono è presto detto: &lt;/span&gt;il primo, la Ragione, è il movente di tutte le idee che nascono dalla mediazione fra l'istinto naturale dell'uomo e le sue conoscenze, che lo frenano e mettono in moto le sue riflessioni; il secondo, la Passione, è invece l'Eros, la quantità non solo di sentimenti, ma anche di elementi caratteriali, che un uomo possiede: è infatti la mediazione fra ciò che una persona vuole ottenere e ciò che, per la sua Educazione, è invece dettato a fare per dovere verso qualcosa o qualcuno.
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNdpthc3f9I/AAAAAAAAAQ0/nd2Xd9GSirw/s1600-h/pendolo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 182px; height: 172px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNdpthc3f9I/AAAAAAAAAQ0/nd2Xd9GSirw/s320/pendolo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248780121518079954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In mezzo fra Ragione e Passione, proprio nel centro dello &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;schema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dovrebbe &lt;/span&gt;invece stare l'uomo:&lt;/span&gt; quella è la condizione di equilibrio massima, una posizione precaria ma che, anche se raggiunta per pochi secondi, può essere importantissimi nello sviluppo di una personalità.
Una volta una persona mi chiese se un uomo si potesse trovare anche in un altro punto dello schema ed io risposi di si: quello schema può riassumere le numerose variazioni dell'animo umano, che in determinati periodi può trovarsi in differenti punti. L'importante, dal mio punto di vista, è stare sempre in equilibrio, nei territori sicuri della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ragione &lt;/span&gt;o della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passione&lt;/span&gt;, della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Psiche&lt;/span&gt; o della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Società&lt;/span&gt;. Per mia educazione e per mio convincimento, quelle cose che portano l'uomo da un estremo all'altro sono gli eventi più traumatici - in positivo ed in negativo - che una persona possa sopportare: bisogna avere la forza di porre un freno, un limite per non esagerare, per non passare da un estremo all'altro.
Nel mio piccolo ho trovato persone più o meno equilibrate e persone in periodi meno equilibrati che sono state comunque interessantissimi punti di contatto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è quindi dal maggior equilibrio di una persona che denoto le mie simpatie.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una delle persone più equilibrate che io conosca&lt;/span&gt;, una persona per cui provo una stima incommensurabile e che mi meraviglia sempre del suo pensare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è mio padre&lt;/span&gt;, che oggi compie ## suonatissimi anni. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buon Compleanno!&lt;/span&gt;
Ma c'è in particolare una persona per cui provo, ora come ora, un caleidoscopio di sentimenti ha dimostrato in vari mesi di essere "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'immagine vivente di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sophrosyne"&gt;Sofrosine&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;", una persona equilibrata, modesta, riservata ma anche passionale, impegnata ed attenta. In questi giorni ha trasformato una delle sue passioni in un impegno costante: potete trovare il suo Blog fra i link, alla voce "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Josep Carreras&lt;/span&gt;". Questa, più di altre, ha saputo incarnare il giusto equilibrio fra la sua Ragione, che mai l'abbandona, e la sua Passione, che è sempre con lei. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Con tutto il mio affetto, Buon Compleanno Ludovica.&lt;/span&gt;

&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNexxE9OqUI/AAAAAAAAARc/QPKNIWPmchk/s1600-h/ph-10019+copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNexxE9OqUI/AAAAAAAAARc/QPKNIWPmchk/s400/ph-10019+copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248859347425864002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Livido di Passione&lt;/span&gt;
---
Livido, il viso
umido, illuso
da sorrisi,
ogni stantato riso mostra: l'ho
visto su bocche
intense di gioia,
come sui bimbi sperduti
ancora incoscenti, che come noi
                                    evitan le parole.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-356826802848902653?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/356826802848902653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=356826802848902653' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/356826802848902653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/356826802848902653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/09/intermezzo-8-passione-e-ragione.html' title='Intermezzo 8 - Passione e Ragione'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SNdirX0118I/AAAAAAAAAQs/YKfVpWTjGik/s72-c/Schema.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7579819476630006818</id><published>2008-09-03T00:00:00.008+02:00</published><updated>2008-09-03T15:44:52.125+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><title type='text'>XXII° Influsso - Il Maestro e L'Educazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6Svb76G1I/AAAAAAAAAQM/c5c3wNDNW4Q/s1600-h/legami.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6Svb76G1I/AAAAAAAAAQM/c5c3wNDNW4Q/s400/legami.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241788359956372306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo la pausa estiva di Agosto, approfitto di questi giorni di relax [causa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;leggero &lt;/span&gt;malessere fisico] per scrivere questo intervento che riguarda alcune mie idee su due argomenti in particolare: il rapporto maestro-allievo e l'educazione.
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sto accorgendo che nel mondo di oggi non c'è più spazio per i legami familiari ed anche quelli di amicizia sono fragili. Non starò qui a chiedere o analizzare i perché: è un dato che ho appreso guardandomi attorno. Si è più aperti con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sconosciuti &lt;/span&gt;o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;conoscenti &lt;/span&gt;che con i parenti. L'unico rapporto che vedo crescere sia in quantità che in qualità è quello tra maestro ed allievo. Secondo me è l'unico vero elemento che può smuovere l'immobilismo dei legami che è venuto a crearsi: mi accorgo che l'educazione di un bambino/ragazzo molte volte dipende dai suoi eroi, da quelle persone che idealizza. Ed a volte un maestro è una di queste figure, molte volte carismatico, forse perché è visto come una ambigua persona che a volte concede ed a volte limita. Soprattutto &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6S6AjouZI/AAAAAAAAAQU/8X_llOyJ5LQ/s1600-h/300px-Limite_130.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 134px; height: 134px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6S6AjouZI/AAAAAAAAAQU/8X_llOyJ5LQ/s320/300px-Limite_130.svg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241788541585373586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questa azione del limitare&lt;/span&gt;, del dire di no, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è importante&lt;/span&gt;. Non raramente come un tempo sento persone che dicono "io per mio figlio sono come un amico, può dirmi tutto" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;oppure &lt;/span&gt;"mio padre/madre per me è come un amico/amica, posso dirgli tutto". Questo comportamento è errato. Un genitore deve educare ed un amico non è la figura adatta all'educazione: a volte una persona deve dire di no al proprio figlio e chiunque di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noi &lt;/span&gt;ha ricevuto strigliate, no energici, rimproveri o addirittura delle sberle. Ma siamo cresciuti lo stesso e abbiamo imparato cosa vuol dire il rispetto delle cose e delle persone.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco perché vedo necessario oggigiorno la figura del maestro: incarna la figura di colui che deve dire di no, di chi pone i limiti. E' un po' il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;demoni &lt;/span&gt;odierno, quello che una volta per Socrate stava all'interno degli uomini per dettare cosa non dovevano fare.
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6TMfqGUXI/AAAAAAAAAQc/z8Cv0KbKD48/s1600-h/apprendimento1.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 153px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6TMfqGUXI/AAAAAAAAAQc/z8Cv0KbKD48/s320/apprendimento1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241788859171623282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per me, soprattutto per i miei ideali e per il mio ordine mentale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'educazione è un fattore importante &lt;/span&gt;perché reputo poco influente sul cammino di un uomo quello che si indica come "atavico", ovvero quelle conoscenze che si crede siano innate nell'uomo. Credo poco al destino e non credo affatto che l'uomo nasca con particolari predisposizioni, se non fisiche. Tutto il resto è dato dall'Educazione: ecco perché a mio parere è un fattore rilevante nella crescita di un uomo. Come scrisse una volta un uomo sconosciuto a voi, uomini si diventa, non nasce. Tutto sta nel come e nel cosa si diventa.
Ecco quindi che, se i genitori svaniscono come figure di educatori, il maestro, che è molte volte uno sconosciuto, può - anzi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deve &lt;/span&gt;- porre il limite, deve essere quella figura che a volte dice di no. Deve quindi educare, deve raggiungere il fine di equilibrare un comportamento. E puntualizzo che la figura del maestro è da me analizzata in un rapporto a due: un solo maestro per un solo allievo. Questo perché migliora tantissimo la qualità dello studio, dell'apprendimento, dell'educazione.
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è un altra cosa che molte volte mi arreca fastidio e dissenso, un atteggiamento che anche io a volte prendo, ma che vedo molto più pericoloso e maggiore nei giovani: l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impulso&lt;/span&gt;. L'impulso è una di quelle cose che il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;demone &lt;/span&gt;interno a noi dovrebbe cercare di farci evitare: è sbagliato reagire sfrontatamente e senza riflettere di fronte ad un evento. Prima di tutto perché la probabilità di sbagliare è altissima [si parla di errori di giudizio]. Secondo, perché, soprattutto se questo evento ci fa arrabbiare o ci da fastidio, riflettendo c'è sempre un metodo per riuscire a volgere la sorte a nostro favore restando un po' più calmi e aguzzando l'ingegno, magari usando un pizzico di furbizia. E forse un maestro, un valido insegnante, potrebbe consigliare di utilizzare di meno questi impulsi e di usare maggiormente quel cervello di cui tutti siamo dotati.
&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6T3DCxIGI/AAAAAAAAAQk/uWv3evCiRUw/s1600-h/2249381254_43cc6109d5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6T3DCxIGI/AAAAAAAAAQk/uWv3evCiRUw/s320/2249381254_43cc6109d5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241789590224838754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maestro&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Figure I/L'Uomo IV&lt;/span&gt;
"Maestro, maestro perdoni l'ardire:
io voglio sapere, conoscere, scrivere;
dire, fare e parlare, intessere e ordire!"

Lasciate che i figli vadano a lui,
lasciate che educhi le vostre menti
e mendichi i vostri pensieri con parole
di stima; stimate la prole che genera nuova speranza.

Chi educa non mastica più la foglia
del dovere, lasciato lontano dal gregge.
Si spinge tra rovi che impediscono azioni,
ragiona impulsivo per paura. La legge
interiore, invè, non perdona, meglio
perfora l'orecchio e provoca dolore,
genera funeste cose se non che son male.
Nessuno a voi un no ha mai dato?
"Maestro, perdoni, non mi pare..."

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-7579819476630006818?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/7579819476630006818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=7579819476630006818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7579819476630006818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/7579819476630006818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/09/influsso-xxii-il-maestro-e-leducazione.html' title='XXII° Influsso - Il Maestro e L&apos;Educazione'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SL6Svb76G1I/AAAAAAAAAQM/c5c3wNDNW4Q/s72-c/legami.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4740949943594559049</id><published>2008-08-03T21:00:00.008+02:00</published><updated>2008-08-03T22:55:07.904+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervallo'/><title type='text'>Primo Intervallo - Prima Di Partire</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYX5K-IFNI/AAAAAAAAAOw/oq2eAWqDBcM/s1600-h/trenta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYX5K-IFNI/AAAAAAAAAOw/oq2eAWqDBcM/s400/trenta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230394288202323154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trenta post e non sentirli neanche!&lt;/span&gt; Ebbene si, apro così il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;31&lt;/span&gt;° post. Con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Intervallo&lt;/span&gt;: vedetelo come un intermezzo molto personale. L'occasione è l'ennesima partenza [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;improvvisata&lt;/span&gt;] per la montagna. Oltre all'Intervallo ho in mente altre tipologie di post che per ora rimangono nel cassetto. Ma torniamo all'argomento principale.
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Intervallo serve per prendermi una pausa&lt;/span&gt; - come uomo, i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;poeti &lt;/span&gt;non vanno mai in vacanza, ndr - da tutto e tutti. Ovviamente non posso farlo senza esimermi dal lasciare una ultima traccia prima della pausa estiva, prima di partire.
Questa è anche una lista metafisica - molto meta e poco fisica - di ciò che non si deve fare durante i periodi di pausa e di relax: escluderò i vari 'non studiare', 'non stancarsi', 'non lamentarsi', ecc... E' un vademecum dell'uomo che vuole stare in apatia, senza però escludersi il lusso e la comodità dell'equilibrio.

&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Passo n° 1: Come affrontare la partenza.&lt;/span&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYYf4zKmeI/AAAAAAAAAO4/kWpVFYEOHV8/s1600-h/partenza.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 239px; height: 138px;" src="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYYf4zKmeI/AAAAAAAAAO4/kWpVFYEOHV8/s200/partenza.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230394953339410914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In modo semplice, rilassato, senza farsi prendere dal nervosismo per via dei vari stress post-traumatici causati dal viaggio, dai pensieri che riguardano lo studio e la vita a casa, dall'organizzazione dei programmi, ecc. Progettare è nell'animo umano, non si può eliminare questo punto: all'idea stessa di una vita senza progetti sta il progetto stesso di quella vita, un po' assurdo non trovate? Per quanto riguarda il pensare, potete solo scegliere la qualità dei pensieri visto che non si può smettere di pensare: solo idee serene e tranquille.

&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Passo n° 2: Come affrontare la vacanza.&lt;/span&gt;
Non fatevi prendere dalla mania di dover compiere esattamente ciò che avete prestabilito: mi sono accorto che molte volte mettersi dei paletti, dei punti sulla propria strada che bisogna fare ad ogni costo, comporta grossi sacrifici, ampio nervosismo e la tensione del dover risolvere le cose quando non si arriva dove si voleva giungere. Credere di poter fare tutto &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYZO4cR9FI/AAAAAAAAAPA/Aut6lZdPuxA/s1600-h/vacanza.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 194px; height: 173px;" src="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYZO4cR9FI/AAAAAAAAAPA/Aut6lZdPuxA/s200/vacanza.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230395760697275474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;in poco tempo è inutile: forse è meglio aver fiducia nei propri calcoli ed anche se si sbaglia, meglio non prendersela e rilassarsi [facile a dirlo, difficilissimo a farlo].

&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Passo n° 3: Come affrontare i tempi morti in vacanza (ovvero come riposare)&lt;/span&gt;
Varie opzioni: carte, cruciverba, libri, riviste, televisione, ecc. Ovviamente si parla di 'tempi morti', ovvero quando non si ha la forza necessaria neanche per svoltare la pagina della guida turistica o per allacciarsi le stringhe delle scarpe. Non desiderate l'impossibile: a volte è necessario riposare per essere poi in forma per nuovi progetti. Desiderare troppo a volte porta ad un conflitto interno per cui si vuole sempre di più, anche quando si è giunti alla meta. Piuttosto cercate di sognare di poter compiere di più o di sperare di fare &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYZblUu6qI/AAAAAAAAAPI/MF7WxGvx1Iw/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 168px; height: 245px;" src="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYZblUu6qI/AAAAAAAAAPI/MF7WxGvx1Iw/s200/locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230395978903644834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;meglio in futuro.

&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Passo n° 4: Come affrontare il rientro.&lt;/span&gt;
Vi direi con classe e dignità, con la compostezza di un Lord inglese, ma dubito di questo. Realisticamente, cercate di borbottare s buffare il meno possibile e di concentrarvi sull'obbiettivo: tornare a casa sani e salvi. Non dubitate del programma di ritorno, non serve molto dubitare: crea solo confusione e credenze vane. Piuttosto cercate di avere un senso critico per decidere quando e dove fermarvi, quale strada fare. Tutto dovrebbe filare liscio.

&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Passo n° 5: Come affrontare i problemi di gruppo.&lt;/span&gt;
Cercate di non giudicare mai nessuno: se possibile criticate, dite la vostra. Questo è obbligatorio, ma il giudizio potrebbe creare tensioni inutili. Cercate anche di aver fiducia nelle persone: non basta credere o non credere, si tratta di avere totale fiducia e di condividere le cose. Dividetevi i compiti, non lasciate tutto in mano ad una sola persona. Cercate di adattarvi quanto più è possibile e non lasciatevi intimidire dalle novità. Rilassatevi e siate sereni.

Tutto ciò è una raccolta di idee che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;serve più a me che a chi lo leggerà.&lt;/span&gt; E' tutto per questo Intervallo, nessun'altra cosa se non una breve poesia: le ultime che scrivo sono senza indicazioni se avete notato. Sto cercando di prendere una pausa dalla progettazione e di scrivere qualcosa un poco più ragionato sul contenuto interno. Detto ciò, vi lascio alla poesia.
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima Di Partire&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;---&lt;/span&gt;
Chi sa cosa vuol dire è fortunato
nel sapere solo cosa e non cosa non
vuol sapere! In chiosa a ciò vi dico chissà,
chissà che può tagliar il velo che copre
a mo di maschera la faccia degli amici:
svelerà nemici ancor più feroci, perché
costretti a vicinanze odiose e non volute!
Sappi che rive, sponde larghe di fiumi
rapidi, hanno toccato migliaia di labbra
di donna eppure non sono stati minimamente
intaccati! E così animali, oggetti, enti
son tutti attenti al passare della femminilità!
Eppure l'uomo non ce la fa ad essere travolto!
Si chiede perché, per come, per quale strano
motivo la sua strada s'interrompe, i suoi
progetti suonano strani ed un sentimento
puro, sottile, penetra fino al profondo della mente.
L'uomo si dice che venga travolto, ma in realtà
non è solo travolto: è completamente fatto,
interamente complice, stranamente
incantato e rapidamente costretto a fare,
pensare, dubitare, credere e desiderare,
aver fede ed aver sogno, ragionare e non ragionare
su ciò che ha e che non ha quando una donna
ha. Rapido il sol si china, è ora di partire!
&lt;/div&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYbCG9XdEI/AAAAAAAAAPY/MqjMAhSHORU/s1600-h/clessidra.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYbCG9XdEI/AAAAAAAAAPY/MqjMAhSHORU/s400/clessidra.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230397740279100482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente, Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4740949943594559049?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4740949943594559049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4740949943594559049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4740949943594559049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4740949943594559049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/08/primo-intervallo-prima-di-partire.html' title='Primo Intervallo - Prima Di Partire'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJYX5K-IFNI/AAAAAAAAAOw/oq2eAWqDBcM/s72-c/trenta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-6673208239631399965</id><published>2008-07-28T12:00:00.008+02:00</published><updated>2008-07-31T17:56:01.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><title type='text'>XXI° Influsso - Piccolo Mondo Contemporaneo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHeXi4wf2I/AAAAAAAAAOI/qZt8FAuv9Dk/s1600-h/Escher.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHeXi4wf2I/AAAAAAAAAOI/qZt8FAuv9Dk/s400/Escher.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229205138437078882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stavo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;riflettendo &lt;/span&gt;poco tempo fa, prima della vacanza, su due idee in particolare: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quanto è piccolo il nostro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;mondo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e quanti volti conosciamo&lt;/span&gt;. Ciò perché mi sono accorto che ogni volta che volgo lo sguardo verso una nuova direzione, incontro o rivedo persone dimenticate o ancora ne conosco di nuove.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono elettrizzato da questa mia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;abilità &lt;/span&gt;di riconoscere volti, sguardi, lineamenti. Devo dire che mi dona un attimo di rassicurazione: non ho tempo di sentirmi spaesato o fuori luogo che subito incontro un viso famigliare. E questo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per me&lt;/span&gt;, è un pregio.
Forse è vero che il nostro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mondo &lt;/span&gt;- il nostro habitat, ciò che ci circonda - è piccolo, ma io credo che sia possibile considerare vero anche il contrario: siamo noi che da piccole persone riusciamo a conoscere, a ricordare, numerosi volti che ciclicamente passano sotto i nostri occhi. Se poi un volto ci piace, se un volto ha un grosso impatto sulla nostra attenzione, allora non solo riconosciamo quel volto ma lo usiamo come metro di paragone (il tipico "ah si, quello assomiglia a Mario! [dedicato alle mie fanciulle, ndr]).
Quello che voglio dire è che non è il mondo probabilmente ad essere piccolo, ma siamo noi ad abituarci a certe persone, a certi volti. E ci abituiamo perché tendiamo a costruirci un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;habitat &lt;/span&gt;che si possa identificare sempre e comunque: i nostri &lt;span style="font-style: italic;"&gt;habitat &lt;/span&gt;sono la famiglia, gli amici, i conoscenti.
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHesIRc3iI/AAAAAAAAAOQ/m_bCEAO5Hlc/s1600-h/mano_mondo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHesIRc3iI/AAAAAAAAAOQ/m_bCEAO5Hlc/s400/mano_mondo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229205492070145570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tutto ciò mi ha portato ad un'altra breve riflessione più profonda; ho studiato - male - in questi giorni Storia Moderna ed ho studiato la nozione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stato Moderno.&lt;/span&gt; Lo Stato Moderno viene definito per avere tre caratteristiche: un territorio, un popolo e il monopolio del potere legittimo.
Ora, se le persone tendono come me o similmente a me ad identificare un gruppo di uomini e donne come un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;habitat&lt;/span&gt;, una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;casa&lt;/span&gt;, una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;famiglia&lt;/span&gt;, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;popolo&lt;/span&gt;, allora capisco di più questo mondo contemporaneo in cui la politica non interessa più di tanto, dove abbiamo un problema che è quello dell'immigrazione che non sappiamo risolvere e che manco ci fermiamo a comprendere.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi si è persa la nozione di Stato o Nazione&lt;/span&gt;. In realtà se ci pensiamo è qualche anno che ormai non esiste più lo Stato Moderno o la Nazione intesa come somma dei tre caratteri sopra elencati. Ma solo oggi vi ho riflettuto bene: non abbiamo più la cognizione del nostro territorio, sia locale che nazionale. Non voglio soffermarmi a giudicare questa affermazione: dico solo che sempre più spesso le persone identificano il loro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;habitat &lt;/span&gt;con gruppi di persone e non con frontiere geografiche.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ciò spiega a mio parere alcune cose interessanti&lt;/span&gt;. Prima di tutto perché l'immigrazione è forte al giorno d'oggi: la terra su cui si nasce non è tanto importante quanto lo era in precedenza, con dovute eccezioni. Secondo, le persone che emigrano in un altro paese si tengono strettamente legate in comunità di connazionali - o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coetnici&lt;/span&gt;, parola che bisognerebbe adottare.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Questi due elementi provocano due conseguenze&lt;/span&gt;: da una parte v'è la disgregazione della vita comunitaria - comunale o della diocesi, vedesi paesi sempre più vuoti e oratori in decadimento; dall'altra parte vi è perdita di identità nazionale [che viene mantenuta solo per eventi sportivi]. Parallelamente, si creano sacche di etnie di altre nazioni che partono alla volta di altri stati per ricominciare vita, per cercar fortuna, per fare la bella vita, per un mucchio di motivi.
Mi fermo qui perché la mia riflessione si basa solo sulla percezione da parte di popoli di una nazione degli immigrati e non della percezione degli immigrati della loro o altrui condizione.
Rimane però un dubbio: se è scomparsa l'idea di territorio, se manca la nozione di nazione, come mai non si è persa la nozione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;clandestinità&lt;/span&gt;? Questo è un dubbio che devo ancora risolvere.
&lt;/div&gt;
&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHgZI0Qb0I/AAAAAAAAAOo/aLLQwRq1Rr8/s1600-h/Libert%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHgZI0Qb0I/AAAAAAAAAOo/aLLQwRq1Rr8/s400/Libert%C3%A0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229207364821872450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Corruttore&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;---&lt;/span&gt;
Vedo pure facce nuove e sconosciute!
Vedo suore che mi riempiono il cuore
e la mente d'umiltà e d'agiatezza
spirituale! Ma nel sovraffollato
deserto mio compare anche colui
che m'ha maledetto: esso è scaltro,
astuto e inetto a volte; a volte&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHfE_mIqOI/AAAAAAAAAOg/a5lui1eQx14/s1600-h/121307976-2-l.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 183px; height: 290px;" src="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHfE_mIqOI/AAAAAAAAAOg/a5lui1eQx14/s320/121307976-2-l.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229205919237712098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
mi fa concentrare più su me stesso
che sul donare incondizionato all'altrui!

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scivola via&lt;/span&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;---&lt;/span&gt;
Scricchiola
il ceppo nel cammino del fuoco;
sulla polvere
che segna la mia via vedo
echi del passato.
A capo chino
come sotto il ventre d'una chioccia, scivola
l'io mio pulcino, nasconde
verità che sono secche, sono stantie.
Ed una ventata di novità, che sa
di lontano, è come un abbaglio,
il poter credere che scricchioli solo
il mondo nostro più vicino,
che è l'unico anche
che ci scivola via di mano.

&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;
Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-6673208239631399965?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/6673208239631399965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=6673208239631399965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6673208239631399965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/6673208239631399965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/07/xxi-influsso-piccolo-mondo_28.html' title='XXI° Influsso - Piccolo Mondo Contemporaneo'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SJHeXi4wf2I/AAAAAAAAAOI/qZt8FAuv9Dk/s72-c/Escher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-8484444933985523174</id><published>2008-07-23T12:00:00.001+02:00</published><updated>2008-07-23T21:35:41.100+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>XX° Influsso - Progetti: Prose e Poesie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkF6fDaFzI/AAAAAAAAANg/lhaxsVYVtHk/s1600-h/Rosa+dei+venti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkF6fDaFzI/AAAAAAAAANg/lhaxsVYVtHk/s400/Rosa+dei+venti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217708145611773746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giunti faticosamente al ventesimo Influsso&lt;/span&gt; trovo la necessità e l'obbligo di dover informare coloro [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pochi&lt;/span&gt;] che mi leggono e coloro [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spero tanti&lt;/span&gt;] che mi leggeranno sui miei progetti futuri. Non parlo di progetti personali e privati: non vi annoierò raccontandovi la specializzazione o il master o il lavoro che vorrei fare. No, si tratta di progetti a mio parere più reali perché necessitano solo di una mia stesura scritta. La non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;profetizzabile &lt;/span&gt;pubblicazione di tali progetti, infatti, non preclude una minore concretezza di tali scritti.
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Poesia&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkGlqnDcuI/AAAAAAAAANo/a5iYxSRmsRo/s1600-h/C47-Carreras+30.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 206px; height: 286px;" src="http://bp0.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkGlqnDcuI/AAAAAAAAANo/a5iYxSRmsRo/s320/C47-Carreras+30.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217708887448449762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;
Inizio con quella che per la prima parte del mio Blog era la cosa più preponderante: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la poesia&lt;/span&gt;.
Ho due progetti in mente: il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primo &lt;/span&gt;riguarda una raccolta di poesie che ho scritto tra quinta superiore e primo anno di università. Una specie di diario di un maturando che non aveva questa totale sicurezza di essere maturo.
Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;secondo &lt;/span&gt;progetto è molto più ambizioso. E' nato come un gioco: ho iniziato a catalogare le poesie - come avete visto - mettendo sottotitoli e numeri.
Cosa sono quei numeri e quei sottotitoli?
Delle specie di segnalibri o segnali che evidenziano in un'opera più complessa e concettualmente vasta i vari collegamenti fra le varie poesie.
Ho in mente un'opera che racconti una storia e che allo stesso tempo possa essere letta saltando qua e là fra le poesie, rincorrendo i numeri romani dei vari capitoletti che le poesie hanno nel loro sottotitolo. Così una persona potrà leggere una storia in poesia oppure un'analisi poetica e personale [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nonché più autobiografica&lt;/span&gt;] di temi quali il Tempo, il Gioco, le Selve, il Giorno, ecc.
Questa opera è divisa in ventidue parti ognuna delle quali è un arcano, una delle carte dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tarocchi&lt;/span&gt;. Ed ogni parte a sua volta è divisa in altre parte. Ogni poesia è collegata all'altra in modo diretto ed indiretto.
Il senso non è tanto spiegare in poesia il mondo o i mondi che mi circondano, ma di descriverli per quello che sono e criticarli, evidenziare aspetti positivi e negativi a volte anche giudicando e punendo o premiando alcune figure. Altro non posso dirvi di più.

&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Prosa&lt;/span&gt;
La prosa vede un'organizzazione meno complicata, ma non meno ambiziosa.
Il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;target &lt;/span&gt;è quello di scrivere una o più storie di carattere fantastico o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fantasy e legarlo con la filosofia&lt;/span&gt;, utilizzando quello schema mentale che ho faticosamente prodotto e che ho postato tempo fa sul Blog. L'idea è &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkHuE8u27I/AAAAAAAAANw/eJCrZAXzgUc/s1600-h/demoiselles_FINAL.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 251px; height: 260px;" src="http://bp1.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkHuE8u27I/AAAAAAAAANw/eJCrZAXzgUc/s320/demoiselles_FINAL.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217710131469278130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di far vedere come quello schema può aiutare a comprendere maggiormente cosa ci circonda utilizzandolo per costruire eventi su un mondo che è in parte simile al nostro ed in parte fantastico.
In questa unione di concetti filosofici personali e di narrazione fantasy ho scelto di scrivere la storia di un uomo, o meglio, di un ragazzo che è appena diventato uomo e che deve affrontare in modo rapido la conoscenza con qualcosa più grande del normale universo.
Non si tratta della banale storia di un passaggio o di un'ordalia verso l'età adulta: nelle mie storie il protagonista è già in parte adulto ed è solo per necessità che viene descritta anche la sua introduzione al mondo sovrannaturale.
&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A differenza di storie come quelle di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Harry Potter&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; [&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;che ho comunque apprezzato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;]&lt;/span&gt; o di altri personaggi che da ragazzi devono diventare uomini, il mio personaggio è un uomo che deve affrontare la realtà anche in un mondo sovrannaturale: non ci saranno sconti, né troppi finali dolci -  o addolciti.
La storia parte subito in modo tragico e forte per definire quello stacco che voglio mettere fra un certo tipo di fantasy per ragazzi, basato sull'idea della magia come meraviglia, ed un altro tipo di fantasy per adulti, basato sull'idea di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mondo fantasy&lt;/span&gt; come ragnatela di avvenimenti e meccaniche non semplificabili e simili alle meccaniche del nostro mondo.
Qui mi fermo: ho detto abbastanza e vorrei dire di più, ma preferirei non disordinare i miei pensieri ora che sono ben forti e saldi. Vi basti sapere che il primo progetto in prosa è già stato avviato seguendo differenti vie. Ovviamente non sto qua a dirvi quante volte è stato ripreso, rimaneggiato, riscritto e rivisto il tutto, ma è comunque tanto il tempo speso a maturare quello che fra poco spero riuscirò a scrivere in modo completo.

Ora vi lascio, domattina partirò per una breve vacanza in montagna insieme a due amici ed alla mia ragazza: finalmente dopo un mese di studi intensi - dimostrabili dalla mia mancanza di post purtroppo - parto per rilassarmi. Spero di ritrovarvi in forma dopo questi giorni, magari con qualche commento che stimoli la mia curiosità. Grazie a tutti e a presto!

&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SIeH1qPv-WI/AAAAAAAAAOA/X2p_ErpTzyY/s1600-h/montagna1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SIeH1qPv-WI/AAAAAAAAAOA/X2p_ErpTzyY/s400/montagna1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226295248529914210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-8484444933985523174?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/8484444933985523174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=8484444933985523174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8484444933985523174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/8484444933985523174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/07/xx-influsso-progetti-prose-e-poesie.html' title='XX° Influsso - Progetti: Prose e Poesie'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_xrK-1p0QQeQ/SGkF6fDaFzI/AAAAAAAAANg/lhaxsVYVtHk/s72-c/Rosa+dei+venti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-2417989416599514718</id><published>2008-06-28T23:00:00.000+02:00</published><updated>2008-06-29T13:05:51.125+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazioni Di Servizio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intermezzo'/><title type='text'>Intermezzo 7 - Brillante Weblog</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SGShJDuD41I/AAAAAAAAANY/xbK1tUHj5bM/s1600-h/premiots0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SGShJDuD41I/AAAAAAAAANY/xbK1tUHj5bM/s320/premiots0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216471445391270738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, ringrazio Taotor [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Federico Russo, &lt;/span&gt;ndr] per aver premiato il mio Blog. Inaspettatamente mi trovo quindi a dover seguire le regole di questo premio [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;devo seguirle? Bah&lt;/span&gt;, ndr] e a dover citare, oltre al mio premiatore, altri 7 Blog che vorrei premiare. Li metto in lista qua sotto insieme al regolamento. [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ripetendo lo schema di Federico e di chi ha premiato Federico, mi scuso per l'ignoranza, &lt;/span&gt;ndr]&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piccola nota&lt;/span&gt;: non so bene se si possa, ma in uno slancio al "volemose bene" non ho distinto fra Blog veri e propri e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spaces&lt;/span&gt;. Questo perché io personalmente vedo gli Spaces come dei Blog. Ho premiato quindi anche persone che hanno uno Spaces. Naturalmente su tali Spaces appaiono scritti più personali ed autobiografici, ma anche poesie e racconti estrapolati dalla realtà di ogni giorno quasi ad poter essere narrazioni universali. [&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Devo diciamo "barare" anche perchè &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;non&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;conosco sette Blog da poter premiare, devo per forza ricercare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bloggers sul versante degli spaces e per relativa assenza di regole io li cito. Basta, non parlo più,&lt;/span&gt; ndr]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Cosa significa Brillante Weblog?“Brillante Weblog” viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuoverli tutti nella blogosfera mondiale.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Regolamento&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;I miei premiatori&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://federico-russo.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Federico Russo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I miei premiati (ordine sparso)&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.negrore.com/blog/index.htm"&gt;Negrore.com - Il Blog di Andrea D'Angelo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ziorufus.it/"&gt;Zio Rufus - Il Blog Di Alessio Palmero Aprosio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/"&gt;Voglio Scendere - Il Blog di Marco Travaglio, Pino Corrias e Peter Gomez&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://nihaldada.spaces.live.com/"&gt;Anima Di Un Poeta - Lo Spaces di Alessandra Tilier &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://withasonginmyheart.spaces.live.com/"&gt;With A Song In My Heart - Lo Spaces di Ludovica Segù &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gaiettashrine.spaces.live.com/"&gt;Gaietta's Words Shine - Lo Spaces di Gaia Zuccotti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchiostro.unipv.it/?"&gt;Il Blog Di Inchiostro - Il Giornale Degli Studenti Dell'Università Di Pavia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele Fusetto&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-2417989416599514718?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/2417989416599514718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=2417989416599514718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2417989416599514718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/2417989416599514718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/06/intermezzo-7-brillante-weblog.html' title='Intermezzo 7 - Brillante Weblog'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SGShJDuD41I/AAAAAAAAANY/xbK1tUHj5bM/s72-c/premiots0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4684020561531413667</id><published>2008-06-22T09:00:00.007+02:00</published><updated>2008-06-22T16:14:36.189+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrivere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prosa'/><title type='text'>Influsso XIX° - Fantastycare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0A1P2Ub8I/AAAAAAAAANA/sDWufzNk-jc/s1600-h/Plains2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 336px; height: 249px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0A1P2Ub8I/AAAAAAAAANA/sDWufzNk-jc/s400/Plains2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214324858352332738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' la seconda volta che mi tocca scrivere fuori casa nell'arco di un mese esatto. E lo faccio per il Blog, che ho relativamente trascurato a causa degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;esami&lt;/span&gt;. L'ambiente in cui scrivo è lo stesso di un mese fa: la fermata dell'autobus, dove ogni tanto aspetto la coincidenza per tornare a casa. Ed anche l'autobus è un luogo che m'ispira, nonostante le vibrazioni che mi fanno scrivere peggio dell'elfico di tolkien e la scomodità di non avere un piano orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà forse quel passare fra le soleggiate strade di campagna rinchiusi in un parallelepipedo che non ti permette neanche di sudare e ti fa tenere il caldo dentro e ti spinge a buttar fuori parole, a scriverle su di un blocco note, per compensare alla mancata sudorazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Troppo caldo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Come dicevo, è un bel po' che non scrivo, sia qui che sul taccuino delle mie poesie. Un periodo felice porta a riflessioni più alte del normale: ho scoperto che più mi avvicino ad un certo equilibrio interiore ed esteriore, più mi viene semplice scrivere in prosa e le mie poesie si tingono di macchie prosastiche. Quindi è giunto il tempo di trattare un argomento quale la scrittura in prosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0BNJ6LOWI/AAAAAAAAANI/0XMlNiqn6gU/s1600-h/fantabook.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 178px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0BNJ6LOWI/AAAAAAAAANI/0XMlNiqn6gU/s320/fantabook.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214325269074753890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amo scrivere&lt;/span&gt;; mi fa pena vedere un quaderno aperto sulla prima pagina bianca, mi viene voglia di scriverci sopra. Forse sarà colpa della cartoleria che i miei genitori possiedono che probabilmente si è acutizzata questa voglia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;scarabocchiare&lt;/span&gt;: troppi quaderni vuoti.&lt;br /&gt;Apprezzo più gli autori che i generi: preferisco il fantasy, ma ho letto con soddisfazione Moravia, Fenoglio, Tabucchi, Sepulveda e tanti altri che scrivono tutt'altro genere.&lt;br /&gt;La fantascienza preferisco vederla piuttosto che leggerla, rispetto al fantasy che proprio nel cinema non si può vedere: l'unico film decente è stato ed è il Signore Degli Anelli, benché con i dovuti tagli e ritagli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[decente, non perfetto, ndr].&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Anche sui libri in effetti abbiamo avuto una tendenza che va sempre più verso il commerciale/banale piuttosto che preferire l'originalità. In Italia poi, non ne parliamo: pochi autori si salvano nel campo del Fantasy, benché ci siano non poche produzioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Troppi stereotipi e troppa voglia di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;narrare &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Fantasy.&lt;/span&gt; E c'è differenza fra il narrare il Fantasy e lo scrivere Fantasy, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fantastycare&lt;/span&gt;. Forse il genere risorgerà quando qualcuno inizierà a proporre originalità e sensi più ampi e profondi, risparmiandosi il narrare semplici storie ambientate in mondi fantastici. Rinascerà anche quando qualcuno si accorgerà del vero valore delle storie già pubblicate, invece di sfornare sempre più romanzi scritti in una notte, in un giorno, in un mese, in una stagione! A volte serve invece sbattere la testa, riscrivere, ricominciare, rivedere, riallineare. Soprattutto per dare vero senso alle cose che si scrivono. E &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0EjAhfaeI/AAAAAAAAANQ/CQX1JgiKzB0/s1600-h/Bloodletter+Quill.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 246px; height: 195px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0EjAhfaeI/AAAAAAAAANQ/CQX1JgiKzB0/s320/Bloodletter+Quill.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214328943047305698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;serve molto molto molto tempo per scrivere, nonché la voglia per avere la giusta grinta ed originalità. Non serve sforzarsi di scrivere ogni giorno, a mio parere, se si perde poi in originalità e qualità dello scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto ciò, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;eccomi a pubblicare un piccolo racconto&lt;/span&gt; che ho scritto appositamente per il blog. La sua realizzazione è stata prevista come una sorta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;prequel &lt;/span&gt;di uno dei libri che ho in cantiere. Il personaggio principale sarà poi ripreso, anche se non ho ancora idea se manterrà la stessa struttura comportamentale e mentale. Di certo riutilizzerò altri elementi del racconto.&lt;br /&gt;Potete vederlo come uno dei tanti capitoli che si scrivono e si escludono dai libri perché la progettazione li porta ad essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;roba in più&lt;/span&gt;. Ed è lo specchio del mio ancora sgrezzo stile prosastico. Non avendo a disposizione avanzati strumenti di pubblicazione ho deciso di iscrivermi ad un sito dove vengono raccolti molti racconti. L'ho pubblicato lì e vi metto sotto il link per raggiungerlo. Commentatelo qui, però. Vi ringrazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=247699&amp;amp;i=1"&gt;I Capitoli Eliminati - Le Menti Indivise&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4684020561531413667?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4684020561531413667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4684020561531413667' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4684020561531413667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4684020561531413667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/06/influsso-xix-fantastycare.html' title='Influsso XIX° - Fantastycare'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SF0A1P2Ub8I/AAAAAAAAANA/sDWufzNk-jc/s72-c/Plains2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4780009073849141154</id><published>2008-05-19T18:19:00.010+02:00</published><updated>2008-05-22T13:45:03.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><title type='text'>Influsso XVIII° - Legami</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVDLPrHl0I/AAAAAAAAAMY/AxnbozASF4M/s1600-h/calendario.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 195px; height: 237px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVDLPrHl0I/AAAAAAAAAMY/AxnbozASF4M/s320/calendario.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203138804961482562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ripensavo in questi giorni a quanta soddisfazione c'è nel vivere giornate così piene e belle dopo un anno di indugi, insicurezze, fraintendimenti, ferite, silenzi e spine. Forse perché giungere ad un quarto della vita che ci è data [su un massimo di 80 anni circa, per essere ottimisti] non è da tutti i giorni ma solo di uno ed il mio capita in un mese primaverile di eccezionale bellezza [che però non è stato indulgente il 17, peccato!]. Ed in un anno di cose ne capitano. Tante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gente che va e che viene, mondi che compaiono e scompaiono dietro alle "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=b3WiHB7RGO0"&gt;Porte di Tannhäuser&lt;/a&gt;", opere e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;creazioni &lt;/span&gt;che muoiono o nascono, emozioni che finiscono o che cominciano dal nulla, momenti ed idee che si sovrappongono e si collegano formando un sottobosco di significati, un comun denominatore di tutto quello che c'è.&lt;br /&gt;Lontano da qualsiasi concezione religiosa (ma con il rispetto delle scritture e di ogni fede e con coscienza religiosa) credo davvero che ci sia un legame segreto in molte improbabili coincidenze. Per alcuni è un Dio, per altri un Signore più materiale; alcuni credono in un certo spirito naturale, altri in un orologio meccanico già programmato. Sta di fatto che dietro alle tende del mondo qualcosa permane nell'aria, rimane. Forse è soltanto la nostra mente che ce lo fa notare, che ci fa produrre i collegamenti, ma forse è proprio lì il punto: un significato comunque c'è, lo si trova. Ed il significato ultimo di cercare è il cercare stesso: conoscere per conoscere, credere per credere, capire per capire, cercare per cercare, vivere per vivere. Ed ognuno poi guardi il mondo coi propri occhi. Io lo vedo così (spero si legga):&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVY9_rHl4I/AAAAAAAAAM4/bUjSUkf6DBE/s1600-h/Schema.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVY9_rHl4I/AAAAAAAAAM4/bUjSUkf6DBE/s400/Schema.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203162766584027010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non commento, lascio segno e ci ritorno più avanti. Non commentatelo, non vi risponderò. Ma se posso correlarlo di metafora, direi che noi siamo quelli che camminano lungo una spiaggia con su un lato un panorama tagliato o meno da un muro o da un ostacolo e sull'altro lato un mare, a volte quieto, a volte agitato. E mi giustificherò e contestualizzerò più avanti.&lt;br /&gt;Questo perché l'Influsso è concepito come un elenco, non in serie di importanza, di consigli e ringraziamenti a coloro a cui tengo. Ed ogni comportamento che loro hanno tenuto e che mi è piaciuto diventa un simbolo, un conoscente diventa un personaggio, un comune denominatore di una categoria più vasta. Cosicché ognuno può ritrovarsi in una o più categorie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVGI_rHl1I/AAAAAAAAAMg/yeTYkLBVQzo/s1600-h/mani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVGI_rHl1I/AAAAAAAAAMg/yeTYkLBVQzo/s320/mani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203142064841660242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;Alle amiche ed agli amici, un sentito grazie per tutto.&lt;br /&gt;Agli egoisti titanici, un consiglio: non ragionate troppo!&lt;br /&gt;Agli egoisti vittimistici: incominciate a ragionare!&lt;br /&gt;Agli incerti ed insicuri: sono sicuro io, per una volta, che con i dovuti modi tutto si risolve.&lt;br /&gt;Ai delusi ed amareggiati: coraggio! Se vi conosco bene so che riuscirete a cavarvela nel modo migliore.&lt;br /&gt;Ai maestri di vita che mi hanno insegnato: un enorme grazie.&lt;br /&gt;A chi rivedo e chi non vedo: la quantità di volte che ci vediamo non mina l'affetto che mi lega a voi.&lt;br /&gt;Agli amici &lt;span style="font-style: italic;"&gt;intermittenti&lt;/span&gt;: ammiro il vostro potere di ricrearvi e di mostrare ogni volta un volto nuovo ed originale. Non sprecate questo vostro talento!&lt;br /&gt;Alle amiche lontane: comprendo e capisco, nel mio limite mentale, ed il mio affetto rimane invariato.&lt;br /&gt;Agli amici stanchi e rassegnati: riposatevi e rincuoratevi!&lt;br /&gt;Ai nuovi amici ed alle nuove amiche con cui condivido certi ideali di vita: sono contento di avervi trovato.&lt;br /&gt;A quelli che ti ascoltano e si fanno ascoltare: ci sarò sempre per ogni problema nei miei limiti di ventenne un po' matto!&lt;br /&gt;All'amico che dona felicità: spero che ti ritorni almeno tanta felicità quanto me ne hai donata, se non il triplo.&lt;br /&gt;All'amica che scompare: sei pazza e per questo adoro certe tue follie. Grazie di tutto!&lt;br /&gt;Al fratello che ho e a quello che ho &lt;span style="font-style: italic;"&gt;acquisito&lt;/span&gt;: siete pazzi e vi adoro per questo. Grazie di tutto!&lt;br /&gt;Alla sorella che non ho ed a quella che ho &lt;span style="font-style: italic;"&gt;acquistato&lt;/span&gt;: sei mitica, oltre che pazza come i fratelli. Grazie anche a te!&lt;br /&gt;Alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bimba&lt;/span&gt;, con un immenso abbraccio ed un "ti voglio bene" immane, grazie!&lt;br /&gt;Alla bimba ancora piccolina, ma egualmente bella, sei la vera speranza del mondo.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tiramolla&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVM2PrHl2I/AAAAAAAAAMo/PoeE-iONwZE/s1600-h/DSCN0459.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVM2PrHl2I/AAAAAAAAAMo/PoeE-iONwZE/s200/DSCN0459.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203149439300507490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Colori I/Musica II/Dantesca III&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;In questo tiramolla colorato, troppo&lt;br /&gt;o troppo poco diede peso alle&lt;br /&gt;insicurezze sue. Largo spazio&lt;br /&gt;al suo Egoismo che pervase il tempo&lt;br /&gt;loro, il loro tempio silvano&lt;br /&gt;fra il buio della notte. Le note&lt;br /&gt;di questa melodia non le conosco&lt;br /&gt;e s'è bene o s'è male,&lt;br /&gt;lo disconosco, anzi lo nego e ricaccio&lt;br /&gt;nell'inconscio l'ebrezza di sbranare,&lt;br /&gt;mentre rilascio l'incertezza di guarire,&lt;br /&gt;non la mia sinistra ferita, ma le altrui.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente e con affetto,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4780009073849141154?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4780009073849141154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4780009073849141154' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4780009073849141154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4780009073849141154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/05/influsso-xviii-legami.html' title='Influsso XVIII° - Legami'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SDVDLPrHl0I/AAAAAAAAAMY/AxnbozASF4M/s72-c/calendario.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-4651515316854576803</id><published>2008-05-11T13:36:00.008+02:00</published><updated>2008-05-11T15:32:03.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><title type='text'>Influsso XVII° - L'Importanza Del Modo (L'Egoista)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo Influsso vuole essere una spiegazione, una risoluzione di una serie di interventi. Quasi una perla finale di una corona, che spiega perché ed in che modo io critichi alcune persone e, soprattutto, alcuni comportamenti. Dopodiché spero di dedicarmi a quel famoso intervento in prosa che rimando sempre, nonostante io stia scrivendo ultimamente sia in poesia che in prosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCbzunN1qMI/AAAAAAAAALw/P3aNyXokav8/s1600-h/Le_frecce_a_bersaglio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCbzunN1qMI/AAAAAAAAALw/P3aNyXokav8/s400/Le_frecce_a_bersaglio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199110801972373698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ogni mia riflessione, ogni mia discussione, parte dalla mia vita di tutti i giorni. &lt;/span&gt;Ma non rimane sospesa al vago vivere. Tento di rendere ogni mia possibile opinione un carattere generale, una critica più riferita verso un modo unico di comportarsi, che al comportamento singolare di una o più persone. Il vero protagonista di ogni mio intervento è sempre velato. Questa volta lo messo tra parentesi nel titolo: l'Egoista. Questo oscuro personaggio poteva essere anche inserito come terza persona nel precedente intervento. Ed ogni intervento che criticava un modo di essere, ne prendeva spunto.&lt;br /&gt;Insomma, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il primo oggetto delle mie critiche sono io.&lt;/span&gt; Questo è il mio egoismo, il mio voler stare al centro di tutto. Raramente non mi faccio qualche remora su un eventuale errore fatto, su di una parola detta di troppo, su un comportamento che io ho tenuto e che non mi è piaciuto. E' l'egoismo che ultimamente arranca sempre più in certi miei comportamenti ed è il mio peccato in questo intervento, che è molto egocentricamente un modo per spiegare come sono fatto io a questo punto della mia vita. E quindi di Egoismo si parla.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0S3N1qOI/AAAAAAAAAMA/Ql5dTGdczY4/s1600-h/Egoismo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 205px; height: 144px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0S3N1qOI/AAAAAAAAAMA/Ql5dTGdczY4/s320/Egoismo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199111424742631650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esistono poche cose che sono negative o positive a priori. Molte azioni e soprattutto molti modi di comportarsi e di essere sono relativi. Possono prendere varie strade, positive o negative oppure neutrali. Alcuni causano gravi danni, altri ottime conseguenze. Così come tutti, anche l'Egoismo è una forma di comportamento che a mio parere ha varie forme.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Due forme mi interessano in generale&lt;/span&gt;, per riallacciare lo scorso discorso: quello vittimistico e quello titanistico. Nel primo caso l'Egoismo viene visto come una forma di paranoia: tutti sono contro di te e tu non puoi fare niente per reagire. Nel secondo invece, c'è una sorta di autoanalisi ed autocritica. La differenza fra i due comportamenti è che nel primo caso, la vittima non si ritiene causa del determinante della propria condizione, nel secondo caso invece costantemente l'uomo si chiede perché, cosa, chi, dove, quando e come.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'importanza è nel modo.&lt;/span&gt; Un'azione si definisce per causa e conseguenze. Ma stiamo attenti a non isolare e a non contemplare le modalità con cui un'azione si compie, perché sono la vera variabile della vita. Così un uomo che uccide un altro ha sempre e comunque un comportamento errato verso la vita, ma se l'omicidio avviene per legittima difesa, il suo comportamento si &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0DHN1qNI/AAAAAAAAAL4/n5czTqjebaY/s1600-h/sereno_variabile.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0DHN1qNI/AAAAAAAAAL4/n5czTqjebaY/s200/sereno_variabile.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199111154159691986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;potrebbe classificare come una difesa della vita? Oppure come una contropartita?&lt;br /&gt;Il modo cambia, varia le cose. Ci sono modi e modi, modi per piangere, modi per ridere, modi per seminare, modi per raccogliere, modi per andarsene, modi per tornare, modi per abbracciare, modi per allontanarsi, modi per conservare e modi per gettare. Ed ogni modo ha la sua quantità positiva o negativa che varia la totalità delle azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco quindi che ora spiego perché io critico i comportamenti: è un modo per comprendere, per capire. Criticare non significa giudicare perché non ammette una pena da scontare se non quella di portare a riflettere chi critica e chi viene criticato.&lt;br /&gt;Io critico negativamente chi utilizza in malo modo l'Egoismo, inteso come "propensione ad essere il centro dei propri pensieri e dei propri doveri". A volte l'Egoismo è utile per una profonda analisi interiore e privata, senza mai generare.&lt;br /&gt;A volte invece l'Egoismo sbaglia, laddove viene utilizzato come catalizzatore di ogni pensiero, come quando le persone pensano di essere le uniche al centro del mondo, quando pensano che tutto gli sia dovuto, che loro hanno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cose &lt;/span&gt;più importanti a cui pensare degli altri.&lt;br /&gt;L'Egoismo è malamente utilizzato quando una persona chiede un parere ad un altro solo per cercare un appoggio, solo per cercare qualcuno che la pensi come lui, che gli faccia da spalla, molte volte quando c'entra di mezzo il risentimento, la vendetta.&lt;br /&gt;E tutti i comportamenti che ho criticato qui io li ho provati sulla mia pelle. Alcuni di più ed altri di meno, alcuni vissuti, altri subiti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0bXN1qPI/AAAAAAAAAMI/yzBVOrkp-0g/s1600-h/Mani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb0bXN1qPI/AAAAAAAAAMI/yzBVOrkp-0g/s400/Mani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199111570771519730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come postilla volevo dedicare una delle seguenti poesia ad una creaturina che con l'Egoismo e l'Importanza Del Modo non centra molto se non che è il miglior modo per dimostrare affetto vero e profondo amore. Sperando che l'Egoismo non la tocchi troppo, ma nel giusto modo e nella giusta quantità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dalla XIV Cantica, La Temperanza"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb00HN1qQI/AAAAAAAAAMQ/hY_LXIMWqUI/s1600-h/temperanza.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 122px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCb00HN1qQI/AAAAAAAAAMQ/hY_LXIMWqUI/s320/temperanza.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199111995973282050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Postilla Di Verità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dantesca I/Salmo CCXLV&lt;/span&gt;I&lt;br /&gt;Invero è vero che infine il fine è&lt;br /&gt;il voler troppo e/o troppo poco che&lt;br /&gt;se non sempre è spesso&lt;br /&gt;il non star nel mezzo fra le nostre vite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fanciulli Nel Limbo&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sole I/Inferno II/L'Innamorato III&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Come può aver sì&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Ampio magnetismo la&lt;br /&gt;Minima e massima&lt;br /&gt;Idea del bene profondo,&lt;br /&gt;La labile e debole&lt;br /&gt;Luce del mondo? Ancor mi&lt;br /&gt;Atterra il sorriso delle bimbe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umilmente,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8079636195150719381-4651515316854576803?l=in-flussi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://in-flussi.blogspot.com/feeds/4651515316854576803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8079636195150719381&amp;postID=4651515316854576803' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4651515316854576803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8079636195150719381/posts/default/4651515316854576803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://in-flussi.blogspot.com/2008/05/influsso-xvii-limportanza-del-modo.html' title='Influsso XVII° - L&apos;Importanza Del Modo &lt;span style=&quot;font-style:italic;&quot;&gt;(L&apos;Egoista)&lt;/span&gt;'/><author><name>Spirito Giovane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07630470069851678345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SgFKrDbTV1I/AAAAAAAAAhc/jgfkLCvyx84/S220/Fuse%2520tanta%2520roba.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_xrK-1p0QQeQ/SCbzunN1qMI/AAAAAAAAALw/P3aNyXokav8/s72-c/Le_frecce_a_bersaglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8079636195150719381.post-7803258655963469112</id><published>2008-04-28T17:07:00.015+02:00</published><updated>2009-10-03T13:52:14.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influssi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Filosofia'/><title type='text'>Influsso XVI° - L'Ingenuo ed Il Genio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voglio prima di tutto scusarmi. Scusarmi come faccio ogni tanto, perché reputo alcune cose degli errori. Mi scuso perchè questo intervento forse offenderà qualcuno, ma non meno di quanto alcune volte certe parole offendino me. Ma sia chiaro che non mi scuserò per quello che dirò da qui a poco perché sono idee e spunti a cui tengo davvero tanto. Così tanto che quando una persona compie queste azioni, mi arrabbio, soprattutto perché io stesso tento di non farle e per ora poche volte ho dovuto rimangiarmi la parola. Preciso che chiunque non voglia leggere parole un poco sarcastiche e pungenti, non deve continuare: criticherò alcuni comportamenti anche prendendo parole petrose, quasi come un Intermezzo. Anche se questo post rimane un Influsso per via della sua valenza di monito e non di accusa o giudizio senza possibilità di confronto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;

&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Foto rimossa per volere dell'autrice - Mi scuso ancora per il disguido e il problema da me generato. Umilmente, Spirito Giovane a.k.a. Daniele&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;

Non amo sparlare. Non lo faccio spesso, anzi. Tengo a freno la lingua più che posso e cerco anche di non farmi gli affari degli altri. Ed è per questo che non mi va giù quando qualcuno si fa i fatti miei o sparla di me. Soprattutto quando si fa i fatti miei interrogando terzi sul mio conto.&lt;br /&gt;Ho vissuto anni terribili in cui ho visto sotto i miei occhi persone che si scannavano l'un l'altro di nascosto per poi fare il sorriso e la faccia semplice quando si incontravano. Ho visto soprattutto persone che sparlavano e denigravano altre a terzi e poi chiedevano aiuto a chi avevano attaccato precedentemente. Io stesso ho negato poche volte il mio aiuto a chi, prima o dopo, mi derideva o mi ha deriso. E certi ebeti non li sopporto proprio. Vale quindi che non sopporto neanche chi s'interessa senza permesso di me senza venire direttamente alla fonte.&lt;br /&gt;Qui faccio una precisazione di carattere generale. Non si odia e non si odierà mai [almeno nel mio caso] una persona per quello che è, ma si reputerà un comportamento o un'azione irritante. Ed ancora specifico: non è tanto un fatto che mi irrita, ma il modo con cui avviene.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {
